Inserito da: Fra Puccino | 11 Novembre 2009

Tutto il mondo unito

Una teoria cospirazionista che sfiora quasi la perfezione nel suo genere (c’è di tutto, dagli alieni agli Illuminati passando per gli immancabili banchieri ebrei), e che ho recentemente scoperto quando ho cercato l’origine del sistema di pensiero che si può riassumere con “Obama è un burattino”, sostiene che nel mondo opera un complotto guidato da una razza di mezzi-alieni rettiliformi e trasformisti (da umano a rettile e viceversa) il cui obiettivo, perseguito con i soliti sistemi cari ai complottisti, è instaurare il nuovo ordine mondiale, con un unico governo mondiale e una sola moneta (non sto inventando nulla, lo giuro).

Un unico governo mondiale, una sola moneta?  Niente più guerre, confini, eserciti e soprattutto niente ambasciatori e ambasciate (con quello che ci costano…).  Ma questo è un sogno, non un incubo!

Ok, capisco anche che ci sia chi vede questa prospettiva come il male assoluto, anche perché se da noi queste idee non hanno una particolare coloritura politica, nei paesi anglosassoni assumono una coloritura da estrema destra anarchica, un concetto molto americano che da noi può essere assimilato forse alla Lega, ma molto più estremo.   L’americano di campagna con il fucile in mano, la bandiera americana piantata in giardino e un robusto sospetto verso i neri e i burocrati di Washington.

Personalmente, invece, anche per lo spirito nomade che mi porta a non appartenere a nessun posto, mi piace l’idea molto utopistica di un Mondo Unito che a suo tempo si era incarnata nell’internazionalismo socialista.  Un’idea che oggi è la giornata giusta per celebrare, visto che qualcuno in qualche parte del mondo ha proclamato l’11 novembre. anniversario della fine della prima guerra mondiale, la Giornata dell’Unità Mondiale.

Si tratta di un’utopia, come negarlo.  L’unica possibilità sarebbe che, come in tanti film e cartoni animati, una qualche invasione aliena non ci porti a coalizzarci contro di loro.  Sempre che, naturalmente, non siano questi rettiliani filantropi che invece, dopo il liberalismo, i vaccini e l’Iphone, vorrebbero portarci anche la fine degli stati nazione e un unico governo per il mondo intero…

Come inno mondiale, invece della canzone pallosa proposta dagli inventori del World Unity Day (saranno degli uomini-rettile?) meglio la canzone One world one dream del duo vocal trance Sylver.    E’ abbastanza banale e commerciale da piacere in tutto il mondo!

Inserito da: Fra Puccino | 8 Novembre 2009

L’uomo dagli occhi a raggi X

Ero un po’ preoccupato, perché dovendo partire per un breve viaggio di lavoro, avevo poco tempo e nessuna idea per celebrare l’8 novembre, giornata mondiale della radiologia. Ma poi ho trovato questa perla:

Avrei molti dubbi…

Perché alla festa il dott. Xavier l’uomo con la vista a raggi X vede le persone nude, mentre nel caso dei pazienti li vede all’interno? Se si chiamava Gino invece di Xavier avrebbe avuto la vista a raggi G?

Dove li ha comprati quegli occhiali-canocchiale molto fashion? C’entrano qualcosa con i famigerati occhiali a raggi X soddisfatti o rimborsati di cui c’era la pubblicità su Topolino?   E’ vero che il collirio per vedere a raggi X esiste già da molti anni ma la lobby dei radiologi tiene nascosta questa invenzione?

Ma soprattutto… è vero che  L’uomo dagli occhi a raggi X (R. Corman, 1963) ha  vinto il Silver Globe, o è un’ingegnosa trovata pubblicitaria perchè proprio non trovavano di meglio?

Inserito da: Fra Puccino | 7 Novembre 2009

Fate la guerra ma non rompete i pianeti

Mi chiedo a chi sia venuta in mente la giornata mondiale di oggi 6 novembre, con un titolo che sembra quello di un film di Tina Wertmuller o di un articolo di riviste scientifiche:

la Giornata Internazionale per la prevenzione dello Sfruttamento dell’Ambiente in caso di Guerra o Conflitto armato.

Un’intitolazione simile di primo acchito sembra frutto dei fumi dell’alcool o della cannabis, ma invece è stata approvata addirittura dall’Assemblea Generale dell’ONU.

Riesce anche difficile celebrarla a dovere, ma per fortuna c’è you tube e ci sono i miei ricordi cinematografici, cui indulgo spesso e volentieri…  Ecco allora quello che ho pescato:

In questo breve video c’è di tutto; c’è la divina Carrie Fisher – Princess Leia (categoria: le mie preferite) splendida soprattutto quanto si indigna, ci sono questi nazisti spaziali che parlano come dei baronetti inglesi, c’è la guerra dell’Impero Galattico contro i ribelli che provoca un grave danno all’ambiente, dato che il povero pianeta Alderaan viene direttamente eliminato… più danno ambientale di così!

E comunque, soprattutto, è uno spezzone tratto da Guerre Stellari, la trilogia poi raddoppiata che considero fondamentale nel bagaglio culturale di una persona.  Sbaglio?  Sono snob al contrario?  Non lo so.

Quello che so è che le due donne più importanti della mia  vita sono state obbligate a guardarsi tutti i primi tre film della trilogia, e la seconda in ordine cronologico anche la seconda trilogia, e questo perché non potevo pensare di condividere la mia vita con una persona che non sapesse chi fossero Darth Vader, Obi Wan Kenobi, Ian Solo, Luke Skywalker, Yoda e soprattutto la mia amata Principessa Leia.

Certo, si può ignorare chi è Jar Jar Binks, che candiderei come Star Wars Worst Fictional Character Ever (e anzi, fortunato chi ignora chi sia) ma gli altri no, assolutamente.

Ora, se dovessi cominciare una nuova storia con una ragazza che non ha mai visto nemmeno un episodio di Guerre Stellari, mi troverei di fronte ad una sfida veramente dura.   Dovrei convincerla a guardarsi ben sei film…

Ma magari, se è una tipa impegnata, potrei cominciare con il primo dicendo che contiene un importante messaggio contro la distruzione dei pianeti.

Inserito da: Fra Puccino | 5 Novembre 2009

Fuoco alle polveri

Guy_Fawkes

Il 5 novembre del 1605 fu sventato l’attentato che Guy Fawkes, un fondamentalista cattolico, stava preparando con altri congiurati con l’obiettivo di  eliminare l’intero parlamento di Westminster e il re d’Inghilterra nel giorno dell’inagurazione delle sessioni parlamentari.

All’epoca in Inghilterra erano i protestanti a governare, e l’obiettivo di Fawkes e dei suoi complici di congiura era ribaltare la situazione e (inoltre) rimandare gli scozzesi a casa loro, come non mancò di specificare al Re (scozzese) e ai suoi consiglieri (scozzesi) una volta arrestato.

Fawkes era stato fermato un attimo prima di far esplodere una cantina sotto a Westminster che aveva riempito con 36 barili di polvere da sparo, e poi fu (nell’ordine) torturato, impiccato, decapitato e squartato.

Dubbiosi che un essere di tanta malvagità potesse essere ancora vivo dopo questo trattamento, gli inglesi ogni 5 novembre ricordano l’attentato sventato, con la simpatica usanza di bruciare sul rogo un’effige di Guy Fawkes, con un fantoccio dalle sembianze spesso un po’ di più latine del vero Guy Fawkes, forse più consone ad un papista nella visione anglosassone del mondo.

Il rogo di Guy Fawkes è al centro del Gunpowder Day e della Bonfire night, che si celebrano oggi in molti paesi di cultura anglosassone, con ampio uso di fuochi d’artificio.

Certo, si potrebbe obiettare che un’antica tradizione con al centro il rogo di un cattolico con la faccia da italiano potrebbe offendere la sensibilità di qualcuno.

Ma qui da noi sarebbe un ragionamento che non funziona, in Italia le minoranza non contano… basta vedere la questione del crocifisso a scuola.

Che il crocifisso appeso in un luogo pubblico possa essere offensivo per tante minoranze importa a pochi, la maggioranza è subito pronta a dire che gli altri non dovrebbero prendersela. Farete decidere a loro, no?

Ma forse la verità è che la maggioranza (formalmente) cattolica del Paese ignora che ci sono diversi modi di intendere la religione, che ci sono gli atei, ma ci sono pure i musulmani, gli indù, gli ebrei, ma anche i diversamente cristiani. E sì, perché il crocifisso è un simbolo cattolico, non un simbolo cristiano universale come la croce, e magari per qualcuno il divieto biblico (Esodo 20, 4-5 se non sbaglio) di farsi idoli o immagini sacre ha la sua importanza.

Ma tanto si sa che non è questo il sentire comune. Il sentire comune è quello bene (o male?) espresso dal leader neoletto del maggior partito di opposizione (a Rutelli, ma l’hai sentito? a ‘ndo vai?) secondo cui

antiche tradizioni come il crocefisso non possono essere offensive per nessuno

Un ragionamento che, come si dice, prova un po’ troppo. Basta declinarlo con altre tradizioni…

antiche tradizioni come il burqa non possono essere offensive per nessuno

antiche tradizioni come come l’infibulazione non possono essere offensive per nessuno

antiche tradizioni come come il nonnismo non possono essere offensive per nessuno.

O forse sì?

Tornando comunque alla notte delle polveri e a Guy Fawkes, vi propongo un gioco: immaginate che un Guy Fawkes risorto dall’inferno  stia per fare esplodere una stanza  piena di gattini, cuccioli di cane e bambini piccoli che stanno giocando insieme.   E’ disponibile a non dar fuoco alle polveri, se in un’altra stanza, che ora è vuota, fate entrare qualcun altro, che lui farà esplodere.

A chi mandereste l’invito? Attendo le voste risposte e vi prometto che Guy Fawkes in persona, che evocherò con un incantesimo, decreterà il vincitore.

Inserito da: Fra Puccino | 3 Novembre 2009

Lord Sandwich

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Il 3 novembre il Mondo onora il sandwich, due fette di pane a contenere quello che preferite: prosciutto e formaggio prima di tutto, con le loro mille varianti, ma anche lattuga, porchetta, funghi, salsa rosa, speck, gamberetti, tonno, rucola…

Il sandwich ha una storia gloriosa: lo inventa nel 1762 John Montagu, IV conte di Sandwich, e uomo molto occupato che pensò di risparmiare del tempo sui pasti facendosi preparare un bel sandwich; e stando alla sua biografia il primo sandwich consistette di una bistecca di manzo tra due fette di pane tostato.

Lord Sandwich, grande statista britannico, non passò quindi alla storia per il trattato che pose fine alla guerra di successione austriaca, ma  per avere inventato il sandwich.

Curioso destino, che lo accomuna però a tanti personaggi, il cui nome proprio è diventato il nome della loro invenzione o scoperta.

Imperitura rimarrà la fama del barone torinese Marcel Bic e del suo acerrimo rivale Laszlo Biro, di J. T. Brudenell conte di Cardigan, dell’architetto francese Francois Mansard, dell’industriale americano George Pullman, del marchese francese Louis de Bechamel fino al misconosciuto Jebediah Webcam, di cui non si sa più nulla dopo il fallimento della sua azienda ai tempi della prima bolla di internet.

Come per Webcam, la fama di tutti questi uomini sopravviverà alla loro vita terrena, e li ricorderemo ogni volta che prenderemo un Pullman, scriveremo con una Bic, useremo una Webcam o mangeremo un Sandwich.

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