Una teoria cospirazionista che sfiora quasi la perfezione nel suo genere (c’è di tutto, dagli alieni agli Illuminati passando per gli immancabili banchieri ebrei), e che ho recentemente scoperto quando ho cercato l’origine del sistema di pensiero che si può riassumere con “Obama è un burattino”, sostiene che nel mondo opera un complotto guidato da una razza di mezzi-alieni rettiliformi e trasformisti (da umano a rettile e viceversa) il cui obiettivo, perseguito con i soliti sistemi cari ai complottisti, è instaurare il nuovo ordine mondiale, con un unico governo mondiale e una sola moneta (non sto inventando nulla, lo giuro).
Un unico governo mondiale, una sola moneta? Niente più guerre, confini, eserciti e soprattutto niente ambasciatori e ambasciate (con quello che ci costano…). Ma questo è un sogno, non un incubo!
Ok, capisco anche che ci sia chi vede questa prospettiva come il male assoluto, anche perché se da noi queste idee non hanno una particolare coloritura politica, nei paesi anglosassoni assumono una coloritura da estrema destra anarchica, un concetto molto americano che da noi può essere assimilato forse alla Lega, ma molto più estremo. L’americano di campagna con il fucile in mano, la bandiera americana piantata in giardino e un robusto sospetto verso i neri e i burocrati di Washington.
Personalmente, invece, anche per lo spirito nomade che mi porta a non appartenere a nessun posto, mi piace l’idea molto utopistica di un Mondo Unito che a suo tempo si era incarnata nell’internazionalismo socialista. Un’idea che oggi è la giornata giusta per celebrare, visto che qualcuno in qualche parte del mondo ha proclamato l’11 novembre. anniversario della fine della prima guerra mondiale, la Giornata dell’Unità Mondiale.
Si tratta di un’utopia, come negarlo. L’unica possibilità sarebbe che, come in tanti film e cartoni animati, una qualche invasione aliena non ci porti a coalizzarci contro di loro. Sempre che, naturalmente, non siano questi rettiliani filantropi che invece, dopo il liberalismo, i vaccini e l’Iphone, vorrebbero portarci anche la fine degli stati nazione e un unico governo per il mondo intero…
Come inno mondiale, invece della canzone pallosa proposta dagli inventori del World Unity Day (saranno degli uomini-rettile?) meglio la canzone One world one dream del duo vocal trance Sylver. E’ abbastanza banale e commerciale da piacere in tutto il mondo!

