Dieci frasi insopportabili

Tra frasi fatte, luoghi comuni e vuoti slogan, sono tante le locuzioni che non sopporto, e sempre nuove si aggiungono alla mia black list, magari sospinte dal vento (infausto) dell’attualità.

Visto che, appunto, questi sono giorni che le banalità fioccano, mi pare utile un elenco delle frasi che magari anche no… E siccome sono mediamente egocentrico, le declino con il mio nom-de-plume e con quello del mio blog

1) Fra’ Puccino non si tocca

2) Scientificamente senza se e senza ma

3) E allora Fra’ Puccino?

4) Se vi piace tanto ospitatelo a casa vostra

5) Scientificamente non si processa/arresta

6) Non sono razzista ma… i fra’ puccini sono tutti ladri, scansafatiche e vagabondi

7) Nel film c’è un grave errore: non è un drago, è una viverna (potete metterci due parole di cose simili a caso)

8) È una vergogna! Solo in Italia…

9) Abbiamo avuto gli esperti, ora facciamo provare questi altri

10) Non bisogna giudicare

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Veterosocialistillion

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Molte, molte epoche fa,

prima che il mondo cambiasse, e che le altre creature parlanti decisero di nascondersi dalla nostra vista ed estraniarsi per sempre dalle nostre vicende, visse il primo socialista, che lottò e unì la sua gente con il fine di

liberare il mondo dall’oppressione dell’uomo sullo gnomo.

Not just another Joker

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Ormai a Hollywood gli attori che interpretano Batman o Joker sono più numerosi delle bambine vestite da Elsa di Frozen a una festa di carnevale alla scuola d’infanzia…

In attesa che un presidente americano si decida ad emanare l’atteso No Superheroes Reboot Act, scopriamo che nel nuovo film su Joker il ruolo del folle e stravagante antagonista di Batman è stato assegnato a Joaquin Phoenix.  Capiamoci, Joaquin Phoenix è un grande e il suo Joker sarà straordinario, ma perché cambiare quando Jared Leto (cioé: J a r e d   L e t o ) lo aveva interpretato l’altroieri?  Insomma, già la nostra memoria era legata al Joker di Jack Nicholson , poi a quello interpretato dal povero Heath Ledger, dobbiamo abituarci alla sua quinta reincarnazione (contando l’ormai leggendario Joker di Cesar Romero…)?

… insomma, cari produttori di Hollywood, che già vi siete dilettati a dare il ruolo di Batman a una platea di attori (tra cui Michael Kaeaton, Christian Bale e Ben Affleck ma anche Val Kilmer e perfino George Cloneey), e  che vi inventate un nuovo Uomo Ragno ogni cinque anni, adesso lo fate pure con Joker?

Vi rendete conto che in questo modo violentate il nostro immaginario?

Spero che almeno non diate il ruolo di Harley Quinn, non so, ad Ariana Grande*…!

*(sia detto pur con il massimo rispetto per ognuno dei 152 cm. di Ariana)

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…e se i Comunisti fossero loro?

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Tutti (beh, molti di noi) hanno un amico, un conoscente, il marito di una vecchia amica, che una volta era Comunista di quelli come diceva di esserlo il personaggio interpreato da Mario Brega in quel film di Verdone, in cui rivendica la sua identità di “comunista così” alzando i pugni chiusi al cielo.

comunista così

Erano i compagni che la domenica distribuivano l’Unità per le case,  per cui già Berlinguer era troppo borghese, che se n’erano andati dal Partito quando aveva vinto la svolta di Occhetto, e che poi magari avevano dedicato il loro impegno alle marce no.global o a qualche movimento NO-qualcosa.

Insomma, se conoscete qualcuno che fa parte di questa categoria ci siamo capiti…

E sappiamo pure che, orfani di un partito con la P maiuscola la gran parte di questi compagni comunisti-così ha trovato casa nel moVimento 5 stelle di Grillo & Casaleggio.  In fondo, hanno trasferito la medesima abnegazione e il loro cieco fideismo in una nuova religione, abbastanza pura e incorrotta per loro aspirazioni, e al posto di Marx, Engels e Lenin ecco i dvd di Beppe Grillo.

In fondo in questo modo si spiega e si giustifica l’odio atavico per il PD e per i suoi leader, è il classico astio dei comunisti verso i socialdemocratici borghesi, roba che risale ai tempi di Kerenskij contro Lenin o Rosa Luxemburg contro la SPD…

Diciamolo, è così, è innegabile, i veri comunisti in Italia stanno con e nel moVimento di Grillo, a partire dal Presidente della Camera, ma pure il premier Conte, non ce lo vedete tra quelli intellettuali di area come quelli di Sinistra Indipendente degli anni ’80?  E il buon Di Battista, è vero che di famiglia è nero nero ma in fondo girava l’Italia in scooter per fare il verso a Ernesto Che Guevara…

Tanti di noialtri, gente di sinistra, post comunisti che hanno abiurato o chi (come chi scrive) comunista non lo è mai stato, siamo portati a pensare che questi siano compagni che sbagliano, che stiano con la destra più estrema, che siano loro stessi destra più estrema.

Ma se invece avessero ragione loro? 

Se invece fosse il moVimento 5 stelle la giusta casa di chi nel 1968 simpatizzava per i carri armati di Breznev o nel 1990 per Saddam Hussein (giuro che c’erano!)?  Se guardiamo i numeri, le statistiche dei flussi elettorali, è chiarissimo: il 90% dei comunisti-così ha votato il simbolo con le cinque stelle, e allora perché mai dovrebbe avere ragione il restante 10%?

Certo, c’è la cosa del governo e dell’asse con la Lega… ma siamo sicuri che la Lega Nord o per Salvini premier come si chiama adesso non sia anche quella intrisa di spirito comunista?  In fondo la Lega ha avuto tre segretari politici:

Umberto Bossi, negli anni ’70 iscritto al PdUP e poi al PCI

Roberto Maroni, a lungo militante di Democrazia Proletaria

e poi l’attuale, Matteo Salvini, che come dice chi lo conosce bene alla fine resta sempre un giovane e fervente comunista.

Certo, dal “nostro” punto di vista, noi gente un po’ liberal, che tifiamo per l’Europa e per la società aperta, rimane che sono loro i Cattivi di questa storia…

ma in fondo chi l’ha detto che i buoni sono i comunisti?

… e se?

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Pensando al caso di Serbi, Bosniaci e Croati, uniti dalla lingua che un tempo veniva chiamata serbocroata ma divisi su tutto il resto, mi viene da pensare…

…e se nel 1266 Manfredi di Svevia non fosse stato abbandonato da una parte dei suoi soldati (proprio gli Italiani…) e avesse vinto a Benevento, sconfiggendo i soldati francesi di Carlo d’Angiò alleati del papato?

e se dopo questa vittoria, da Re di Sicilia, Manfredi per staccarsi dall’odiata Chiesa di Roma avesse (ri)portato il meridione d’Italia nell’alveo dell’ortodossia, abbandonando la confessione cattolica?

In fondo all’epoca, a due secoli dallo scisma tra cattolici e ortodossi, sarebbe stato abbastanza agevole e un passaggio di un regno da un’osservanza all’altra, e un Manfredi trionfatore avrebbe avuto i motivi e la forza per una simile scelta.  Sarebbe cambiato il destino della nostra penisola, ma non solo…

Se il Regno di Sicilia, che all’epoca comprendeva tutta l’Italia del Sud, fosse passato da Roma a Costantinopoli, dal Papa al Pope, oggi, ottocento anni dopo, avremmo gli abitanti del Centro Nord cattolici e i meridionali ortodossi.

In una situazione così, in cui le differenze religiose avrebbe accresciuto quelle linguistiche e culturali, diremmo forse diremmo che esiste un unico popolo italiano oppure, come nel caso della Jugoslavia, parleremmo di due popoli ben distinti, i Lombardi (come gli italiani del centro nord venivano spesso chiamati fino a pochi secoli fa) e i Siciliani?

Anche senza questa divisione religiosa, sono tante le differenze sociali, culturali, economiche e linguistiche tra Nord e Sud, che forse la risposta sarebbe positiva.

Chissà…

Di certo, sia nel caso dell’Italia che della Jugoslavia, l’impressione è che definire l’identità e i confini di una nazione e di un popolo sia davvero complesso e, alla fine, allafine dei conti artificiale e artificioso.

Scientificamente dimostrato

photo of women wearing masks

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Questo blog ormai ha più di dieci anni di vita, e dopo tanto tempo on line posso congratularmi con tutta la redazione del blog, cioé con me stesso, dei risultati che mi comunica wordpress.

più di 300.000 visitatori (oggi sono 310.182)

più di 500.000 visite (oggi 511.944)

e questo grazie alla bellezza di 612 articoli (mamma mia quanto ho scritto in tutto questo tempo) alcuni dei quali hanno totalizzato numeri notevoli, a partire dall’inverosimile notizia sui vampiri realmente esistenti in Russia che ha totalizzato quasi 75 mila letture, e di cui (incredibilmente) molti non hanno colto l’evidente natura ironica e satirica, fino all’articolo meno letto di tutti (solo 32 visite), che in effetti è così banale e noioso che neanche lo linko.

Vabbè, amici, ora vado a festeggiare con un buon caffé freddo e due after eight, ma prima, come si fa quando si riceve un bel premio…

ringrazio mia figlia piccola, che ha deciso di mettersi a letto da sola e addormentarsi dandomi il tempo per scrivere il post

ringrazio mia figlia grande, che invece sta mettendo in scena una storia improbabile con Sissi, due cavalieri medioevali, un draghetto azzurro, una balena e un camion dell’ambulanza (still more realistic than Regal Academy)

ringrazio la mia Bellaccina,  che ora sta facendo il turno festivo (ma la amo anche per il lavoro e i sacrifici che fa)

ringrazio Ted, Eliazir, Boemondo e tutti gli altri amici immaginari per l’aiuto dato in questi anni

ringrazio Walter WordPress per l’ospitalità

ringrazio i miei genitori per essersi dimenticati di togliere i romanzi soft porno dalla libreria quando ero adolescente (e non c’era internet…)

e soprattutto ringrazio i miei più fedeli lettori e amici di blog…

 

La foto c’entra poco con il contenuto del post, non è così che sto festeggiando, ma è il classico esempio di una buona scorciatoia per accallapiare lettori 😉