Cose del Mondo che non farò mai

2010 08 18  WHR Rhyd Ddu station master

Arrivati alla mia età, quasi a metà del cammino della vita (poi uno spera non oltre un terzo perché bisogna essere ottimisti), ci sono una serie di cose che oramai si deve prendere atto che non si faranno mai (più), il che in taluni casi può essere anche un bene, naturalmente.

Il pensiero mi è sorto l’altro giorno, vedendo una nuvola che sembrava un fungo atomico che mi fatto pensare: ecco una cosa che (grazie al Cielo) non vedrò mai, visto  che la guerra nucleare ormai sembra un incubo del passato.

Ma questo episodio mi ha dato lo spunto per rispondere alla mia stessa Domanda:

quali sono le cose del Mondo che non farò mai (in prima persona e dal vivo)?

Risposta n. 81

1) Vedere un’esplosione atomica, con il relativo fungo – Non che la cosa mi dispiaccia, anzi, considerate la scarse possibilità di andarlo poi a raccontare, ma quando ero bambino e adolescente, che mi piacesse o meno, non era un’eventualità impossibile come invece sembra adesso…

2) Guardare un’eclisse solare totale – Quella del 1999 l’ho apprezzata di sfuggita, la prossima visibile nel nord Italia mi pare sarà nel 2081, data in cui sarei lieto di essere ancora vivo, ma presumibilmente non abbastanza in forma dal prendermi gli occhialetti e  guardare in cielo

3) Giocare una partita del campionato del mondo  -non occorre specificare lo sport, alla mia età qualunque ipotesi di giocare un qualsiasi sport a livello professionistico o di nazionale la posso accantonare, dentro di me so che sarei stato un grande giocatore di baseball, ma la vita ha preso altre strade… vorrà dire che mi consolerò con i videogiochi.

4) Indossare di nuovo la divisa – Sono un’ottimista (vedasi la questione guerra nucleare), ma dubito che nonostante i venti di guerra in giro per il mondo si arriverà al punto da richiamare anche me, sono ormai prossimo al congedo definitivo dal mondo militare e il mio servizio per la Repubblica penso di poterlo considerare terminato!

 5) Pilotare un aereo di linea – La mia vita potrebbe essere ancora lunga, chi lo sa che prima o poi mi porti a guidare un piccolo aereo privato (che so, un Cessna o un Falcon), ma il sogno d’infanzia di fare come professione il pilota di voli commerciali ormai l’ho accantonato.

6) Rappresentare il nostro paese come Ambasciatore – E sì che secondo me sarei stato perfetto per quella carica, a suo tempo me ne dissuasi per le mie abitudini alimentari, e se con il tempo ho scoperto che mi trovo più a mio agio con tante cucine straniere che con quella italiana ormai era troppo tardi!

7) Comandare una stazione dei treni con il berretto rosso da capostazione (esistono poi ancora i capostazione?).

8) Tornare indietro da dove sono partito, perché a un certo punto della vita a volte capisci che il luogo dove sei nato e cresciuto non ti appartiene più, e tu non appartieni più a quel posto.

9) Mangiare di nuovo alla mensa universitaria da studente o da professore – La seconda opzione mi sarebbe piaciuta molto, visto come mi ero trovato bene nell’ambiente universitario, peccato che dopo la laurea la voglia di studiare mi si era completamente esaurita…

10) Esibirmi al cabaret – Accantonato il sogno di una carriera artistica come comico mi tocca accontentarmi, anche se non è poco, essere citato per due o tre volte dal cabarettista di turno (anche se il pubblico ignorava completamente chi fossi e anzi probabilmente pensava che facendo il mio cognome l’artista facesse ancora una volta sfoggio del suo proverbiale non-sense).

La setta del Monte

Inizia con questo post la collaborazione tra È scientificamente dimostrato e il Centro Internazionale di Studi Psicognostici, che a causa dell’ostracismo dei mezzi di comunicazione “ufficiali” non può diffondere le proprie scoperte: se non ci credete provate a chiedere in edicola un numero della rivista Bellarix Psicognostica; non stupitevi quindi se non troverete più un post già letto, potrebbe essere stato cancellato da qualche entità superiore per eliminare le tracce delle verità più scomode

Zzoidberg

Zoidberg è il Vecchio della Montagna?

Cos’hanno in comune il famigerato gruppo Bilderberg e il social network fondato da Mark Zuckerberg, che tra l’altro ha scelto come top manager Sheryl Sandberg?

La stessa cosa in comune che condividono il lager nazista di Berger Belsen, sede di misteriosi esperimenti medici, e le tre città di Bergamo, Bergerac e Heidelberg, guarda caso poste ai vertici di un triangolo equilatero al cui interno si trovano (curiosa coincidenza?) la cittadina svizzera di Sion (come il famoso prioriato), la cittadina  francese di Macon (che si pronuncia massòn…), ma anche la città di Ginevra, proprio dove hanno sede l’Onu, la Croce Rossa ma anche il CERN  con il suo sincrotone.

Tutto collegato dalla magica parolina berg.

La stessa parola che troveremmo nel vero cognome dei reali inglesi, che si fanno chiamare Mountbatten-Windsor ma se non ci fossero le leggi dinastiche e fossero cittadini come gli altri di cognome farebbero Battenberg! E se poi magari venisse fuori che il trisavolo di Berlusconi si chiamava Bergalusconi?

Allora sembra meno casuale che in Futurama, una delle serie animate di quel Matt Groening che ha predetto tanti avvenimenti futuri da sembrare quasi il Nostradamus dei nostri tempo, figuri un certo Dottor Zoidberg, un medico alieno dotato di conoscenze extra-ordinarie e dalla fisionomia che ricorda molto molto da vicino il Ctulhu di Lovecraft.

Ma cosa significa berg? È la parola tedesca per Monte, e qui l’indizio è già chiaro, se si pensa che Monte in antico italiano voleva dire banca (pensate al Monte dei Paschi o al Monte di Pietà) o si riflette sul mito, narrato anche da Marco Polo, del Vecchio della Montagna che dominerebbe le sorti del mondo attraverso la sua setta segreta…  Non stupirebbe se il Vecchio della Montagna altri non fosse che un governatore alieno del pianeta terra, il vero essere calamariforme che Lovecraft aveva chiamato Ctulhu e Groening… Zoidberg!

Se non fosse già tutto tremendamente chiaro basta solo aggiungere che in molte lingue nordeuropee signoraggio si traduce proprio… geldberg!

E sarà un caso che la regione all’interno del triangolo Heidelberg-Bergerac-Bergamo è una regione con i più alti monti d’Europa?  Sarà un caso che due politici dal cognome Monti e Tremonti abbiano avuto tanto potere in Italia?

Le alternative sono due: o credete ai casi e alle coincidenze, o provate a vedere oltre la coltrina di fumo.  Noi preferiamo la seconda.

(courtesy of Bellarix Psicognostica)

Buonazionismo

 light

Molti, quando scoprono che questo blog è edito dalla Congregazione dei Frati Puccini, mi chiedono quale sia la Regola che impronta il funzionamento del nostro ordine monastico.

Grazie della domanda, perché mi offre la possibilità di esporvi la filosofia di noi Frati Puccini, offrendovi al contempo la

Risposta n. 80.

 

La Congregazione dei Frati Puccini applica la filosofia di vita del buonazionismo, che in termini moderni potremmo definire un pizzico di Steve Jobs mescolato a Tiziano Terzani e al Dalai Lama, senza dimenticare Khalil Gibram, aka il poeta più citato ai matrimoni.

Di che si tratta?  Eccovela in pillole, con le parole di Fra’ Puccino Tezenis, il grande teologo:

Quando parli, ascolta il fruscìo della tua voce – Fai quello che ti piace e non fare quello che non ti piace – Dimentica minuti e secondi, la vita si misura in attimi – Se incontri una persona con cui vorresti stare per sempre, amala e sposala, se non va magari le sue amiche – Una volta per settimana non dimenticare di mangiare una mela rossa, gridare a sguarciagola, pettinare il gatto, passare con l’aspirapolvere, usare almeno una frase con la parola “precipuo” – Nel lavoro insegui i tuoi  sogni, osa l’inosabile, indossa l’inossidabile – Il saggio pensa con saggezza, vive con saggezza, parla con saggezza, ma ogni tanto relax – Se ogni tanto non vai fuori di testa, lo sei già – Tutti noi abbiamo un’anima immortale, ma ognuno la sua – Felice è l’uomo che una volta al mese svuota la mente, più spesso quando c’è il campionato  – Non cercare altrove quello che hai dentro di lei – Chi non ti chiede amore non dartelo – Se non ti senti a casa da nessuna parte, la tua casa è il mondo, però fatti dare un doppione delle chiavi – Scegli quello che veramente desideri, desidera quello che veramente scegli.