Nowhere land

Sembra che negli Stati Uniti la città di Trieste è un caso letterario.  Lo è da quando la scrittrice  Jan Morris ha pubblicato, nel 2001, il libro “Trieste and the meaning of nowhere”.  

Trieste sarebbe la capitale del nessun luogo (ma l’inglese nowhere rende meglio l’idea), una città violentata da uno stupido nazionalismo, che le ha tolto la sua identità multiforme senza dargliene un’altra.

La cosa curiosa è che il libro ha fatto conoscere Trieste anche a Dallas o Chicago, anche se l’impressione che ne trae il lettore medio americano (che non ha mai visto la città) non è molto positiva.  A meno che, naturalmente, il lettore non ami le atmosfere  decadenti, e quei film dove tutti parlano sottovoce. 

Il libro è stato pubblicato anche in italiano, con il titolo “Trieste, o del nessun luogo”.    Consigliato ai triestini.