Il Grande Pasqua

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Se tra 50 mila anni, quando ormai della nostra civiltà si sarà persa la memoria, e archeologi degli umanoidi di quel lontano futuro o di una civiltà aliena in visita nel nostro Pianeta scopriranno le tracce di una festa chiamata Pasqua, che cosa ne penseranno?

Forse penseranno che in quei giorni si ricordava il Grande Pasqua.

Una cosa tipo…

Il vero nome del Grande Pasqua era Gesù di Nazaret o Jehousha bin Josip, era un Mago dai grandi poteri, che aveva come aiutanti tanti simpatici coniglietti magici; il Grande Pasqua aveva in particolare il potere di creare delle uova magiche, per esaudire i desideri e le speranze delle persone che lo evocavano.  Chi riceveva l’uovo magico trovava una sorpresa altrettanto magica, che però quasi mai corrispondeva alle aspettative.  Era il nato negativo del potere del Grande Pasqua.  Colpa dei coniglietti troppo sindacalizzati, probabilmente.

Il Grande Pasqua originariamente viveva in un posto dove la gente non gli voleva niente affatto bene, lo condannavano a morte e poi però lui, avendo anche il potere di autorigenerarsi, risorgeva e si vendicava dei propri nemici che allora scoprivano che in realtà Gesù di Nazaret e il Grande Pasqua erano la stessa persona.  Poi però si ritirava al Polo Sud, dove viveva insieme ai suoi coniglietti in un Oasi magica di fiori, campanelli, colombe gioiose e ramoscelli d’ulivo.  Nessuno diceva che le colombe portano malattie, nel Paese magico del Grande Pasqua.

In quell’epoca si festeggiava il Grande Pasqua con lunghe abuffate festose, la cui durata si allungava man mano che si arriva all’equatore, fino ad arrivare ai pranzi di 37 ore del Ghana e di Reggio Calabria (ex aequo).  I fan più ferventi del Grande Pasqua facevano anche degli incontri speciali dove si cantavano cori per il loro eroe, anche se poi ognuno lo faceva a suo modo e diceva che quelli degli altri non andavano bene.

Puoi rimanere incinta se…

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“dai mamma, è quasi tuo coetaneo ed è già papa, non è meglio che abbia  esperienza di bambini?  Così non devo neanche lasciare la scuola”

Le domande stupide su internet fioccano sempre, e allora perché non regalare all’idiozia del web altro materiale?  Ecco allora dieci risposte cui i migliori specialisti vi sconsiglierebbero di dare ascolto se ponete la domanda:

“Ma posso rimanere incinta se…?”

Risposta n. 91

Attenzione: non costituiscono consigli medici o indicazioni contraccettive

  1. Puoi rimanere incinta se lui ti tocca il seno, ma non se rimanete vestiti e tu torni a casa dieci minuti dopo
  2. Puoi rimanere incinta se vi baciate duro, ma solo se a) lui è bisex ed entro l’ora precedente si è visto con il suo lui e b) tu in realtà hai un ragazzo ufficiale con cui ti vedi subito dopo quello che hai baciato (che forse è un amico forse no) che prima ti bacia e cui poi concedi di baciarti anche più sotto; la possibilità comunque, anche in questo caso, è di 1 su 156.000
  3. Puoi rimanere incinta se fai il bagno dopo un ragazzo che si è eccitato troppo con il porno sul telefonino, o almeno questo raccontalo ai tuoi genitori
  4. Puoi rimanere incinta se guardi tutte in una volta le stagioni complete di una serie tv cult, la nostra prima figlia è nata così, dopo mesi in cui mia moglie si è guardata tutti gli arretrati di The Walking Dead, e ora dopo quattro stagioni complete di Breaking Bad avremo la seconda bimba
  5. Puoi rimanere incinta facendo sesso anale, ma solo se sei una gallina (e se stai leggendo questo post, sei una gallina fenomenale!)
  6. Puoi rimanere incinta se fai l’amore con un vampiro* ma se lui prima non ti ha trasformato al posto tuo rifletterei sul fatto che non vuole una relazione a lungo termine ma cerca solo del sesso, e non mi stupirei se oltre al sesso cercasse anche un po’ di sangue; in ogni caso rimane il dubbio di cosa nasce dopo nove mesi, aspettati le peggio cose
  7. Puoi rimanere incinta se ti rapiscono gli alieni – ATTENZIONE ANCHE SE SUCCEDE IN SOGNO
  8. Puoi rimanere incinta se metti i fuseaux troppo stretti
  9. Puoi rimanere incinta se pensi che lui il preservativo se lo debba mettere dopo avere fatto l’amore
  10. Puoi rimanere incinta se lui ti ha promesso di non venire, ma poi per sbaglio ti esce di dire “reggicalze”, “guepiere” o “Star Wars” al momento sbagliato.

Buona fortuna, ragazze, e non preoccupatevi: una volta combinato il guaio non fatevi problemi a presentare Mohamad a vostra madre, in fondo assomiglia a Omar Sy (foto), e poi è suo coetaneo e anche lui ha dei figli della tua età, insomma se avesse anche un lavoro sarebbe perfetto!

*i post sui vampiri hanno il maggior numero di lettori, volete che non ce li metto pure qui?

 

Aspettando

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Sono gli ultimi giorni (o forse le ultime ore?) ad aspettare l’arrivo della nostra secondogenita, e allora inevitabilmente guardi su internet i segni prodromici del parto per provare a rasserenare tua moglie con il pancione.

Solo che, tanto per cambiare, internet invece di aiutare ti complica la vita, perché tra i vari indicatori, tolte le contrazioni, che alla fine è l’unico reale indicatore che sta per nascere la bimba, trovi tantissime cose (che a me almeno appaiono) assurde.

Ecco la mia personale Top Ten:

1) essere piena di energia / essere totalmente spossata (ovviamente c’è chi dice l’una e chi dice l’altra)

2) la luna piena (ma allora come mai le nascite sono distribuite equamente in tutti i giorni dell’anno?)

3) la sindrome del nido (un po’ più convincente, ma comunque mia figlia non la metto a dormire in un giaciglio di legnetti e fango)

4) i gatti che si mettono seduti davanti al letto miagolando strani

5) il fatto di svegliarsi in un letto d’ospedale nel reparto maternità

6) accorgersi che sono passate quaranta settimane dal giorno dell’ultima mestruazione e dedurre che forse quell’aumento di peso non era dovuto alle troppe calorie

7) avere la montata lattea (muuuuh)

8) ricordarsi di avere dimenticato una cosa essenziale per la borsa dell’ospedale e naturalmente sono le 22  di domenica

9) avere la faccia di chi deve partorire (e che faccia sarebbe???)

10) vedere all’improvviso un varco temporale che si apre nella stanza, ne esce una ragazzetta vestita strana e con i capelli viola che ti dice “oh, drughissimo mamma, quanto eri giovane, ohy, siamo nel 2016, yep?  Dai, fammi vedere come ero appena nata!!!”

Invecchiando

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Di recente wordpress mi ha ricordato che sono passati ben otto anni dall’apertura di questo blog, direi che è un risultato non male vista la vita media dei blog, ma direi in generale delle cose su internet. Considerato questo piccolo record personale, un volta tanto mi permetto un’eccezione alla mia regola di non parlare di me stesso e delle mie emozioni.

Tra poco compirò 46 anni, in lettere quarantasei/00. Non sono pochi, eppure tante volte, anche se la vita mi ha dato grandi gioie, mi pare di non avere fatto abbastanza cose in vita mia, e mi prende l’angoscia se penso di essere già a metà del guado, e se sono fortunato da vivere oltre 90 anni.

Una riflessione però mi ha consolato.  Mi annoiano profondamente le cose che il 99% delle persone scrive sui social network e su whatsapp, o nel corso di incontri, riunioni e incontri pubblici. Il motivo è molto semplice: proprio perchè ho quasi 46 anni ho incontrato un’infinità di estranei e ho sentito e letto migliaia di volte le solite banalità che si scambiano tra persone che si conoscono poco. Sono molto poche, oramai, le persone che possono offrirmi un’idea originale, un ricordo unico, uno spunto di conoscenza che non abbia già letto e sentito. A parte mia moglie, la bambina che gioca qui vicino a me e la seconda che per ora scalcia nella pancia di sua mamma, solo i matti e i veri sapienti riescono a farmi interessare.

Però questo mi consola: se le parole degli altri mi annoiano tanto, forse non è vero che ho vissuto ancora poco, forse di cose che ho viste e ne ho fatte molte.

Spero nei prossimi 46 anni ne farò altrettante, per arrivare sazio al momento in cui la mia anima lascerà questa esistenza.