I love this stupid world

Per chi ama gli oceani, il magma, i tornado, gli aracnidi, gli egyptian kings e tutto il resto.

I Love the World, l’irresistibile pubblicità di Discovery Channel.

Annunci

Ricotta smielata

Avete voglia di dolce, quelli in frigo non vi soddisfano ma  siete troppo pigri per impegnarvi più di un minuto?  Ecco la ricetta per la ricotta al miele, o ricotta smielata.

Ingredienti (per una persona, è una ricetta rigorosamente da singles): 100 gr di ricotta, 1 cucchiaino (si dice “da te”?) di zucchero, 1 cucchiaio di miele scarso.

Prendete la ricotta, e mettetela in una tazzona da colazione, quindi aggiungete lo zucchero e amalgamate mescolando per 20-30 secondi.  Quindi aggiungete il miele (senza esagerare che  viene veramente dolciastra), amalgamate e mescolate ancora un po’.

Ora potete gustarvi il vostro dolce.   Nessuna controindicazione anche sul lato linea: la prova bilancia nel mio caso ha dato esito positivo, ma eventualmente consultate il vostro dietologo.

Dentro gli schemi

“Voglio divertirmi, ma dentro gli schemi“.  Ma come?   Le rockstar non vogliono uscire dagli schemi, proporre cose nuove, magari pericolose, magari ai limiti?

Non Ariel.

Chi è?  Non lo sapevo nemmeno io, fino a questo pomeriggio, quanto facendo zapping sulla radio sono capitato su Radio 1 ho sentito la cantante nota come Ariel presentare il suo nuovo singolo, che sembra la parodia di 50 Special dei Lunapop (l’inno alla Vespa, per intenderci).

A parte la moderata dichiarazione, che sembra rubata a Piermorbido (a quando un duetto tra i due?), a parte la scelta di un nome preso da un cartone Disney, canzone e video sono una perfetta esemplificazione di quello che i discografici italiani intendono ancora oggi per musica commerciale.  Non voglio fare commenti, guardatevi il video a questo link.

La mia parte preferita è “voglio una Mini piena di guai“.   Mamma mia che trasgressione! E il video?   Manca solo la scena che Ariel con le amiche suona un campanello a caso, e poi scappano ridendo.

S. Kurt Cobain, so che tu sei lassù in Paradiso, assieme a S. John Lennon e magari qualche volta Jim Morrison vi viene a trovare.    Lo so che questa è l’epoca di Hannah Montana, dei Jonas Brother e dei Finley.   Ma chi scrive e compone queste canzoni non puoi metterci un pochino, dico un pochino più di impegno e di sforzo di originalità?  Ti prego, aiutaci(li) tu.

Una settimana senza un partito

Dicembre comincia male. Siamo al giorno 6 ed ancora nessuno ha fondato un nuovo partito. Domani è domenica, il giorno dopo festa, e così rischiamo di arrivare ad 8 giorni senza neanche un solo nuovo partito.

Eppure novembre è stato un mese florido, per il Partitometro di Fra’ Puccino, il servizio di pubblica utilità in cui viene inserito ogni nuovo partito: finora la fantasia politica ha dato vita alla Lega Italia di Carlo Taormina, al Movimento per l’Italia di Daniela Santanché, all’Alleanza di Centro di Francesco Pionati alleatosi con sè stesso, e all’esilarante Partito Protagonisti dell’Europa Cristiana di Magdi Cristiano Allam.

Vabbé, si vede che novembre era un mese fecondo per la destra. Ma adesso si attende qualche novità a sinistra, dove, com’è noto, c’è sempre qualcuno più puro di te.

Ecco l’Obama italiano (a)

damico1

E’ un’epifania.  Dopo tanto attendere (quasi un mese!) e tante vane speranze ecco finalmente apparire un candidato, anzi una candidata al ruolo di Obama italiano, di nuova leader dei progressisti italiani.

Ilaria d’Amico.

E’ giovane, telegenica, vestita con classe, spesso abbronzata, ed appartiene ad una parte della popolazione che nella politica ha sempre contato poco (le donne).  Insomma, tutte le caratteristiche chiave di Barack Obama.   Manca solo uno slogan accattivante.

Al momento si sta facendo le ossa con una trasmissione di approfondimento (Exit) e in questi giorni, nella vicenda Sky, la sta cantando a Berlusconi usando i suoi stessi mezzi comunicativi.   Ha persino l’appoggio della stampa, visto che Francesco Merlo su Repubblica di oggi la descrive come erede di Camilla Cederna e Rossana Rossanda.

Assurdo?  Certo, come Reagan presidente degli USA, Schwarzenegger governatore della California, Marrazzo del Lazio e Berlusconi 4 volte 4 presidente del consiglio.  Mai dire mai.