Look-a-like

  • Dio ha creato il criceto perchè l’uomo potesse accarezzare il ratto

 (Oscar Wilde)

Annunci

Una brutta notizia e una buona

topo formaggio.jpg

(racconto breve)

La figlia trafelata, salita dallo scantinato, si fece largo tra le cianfrusaglie che ingombravano il soggiorno, attraversò il lungo corridoio precipitandosi in cucina dove la mamma, incurante dei piatti sporchi che ingombravano il lavello, finiva l’ultimo bocconcino di pollo fritto.

“Mamma, mamma! Nello scantinato è pieno di topi morti, saranno almeno una decina!!”

“Oh no! Terribile! TERRIBILE! Ma… mister Groviera?”

“Sta bene! Per fortuna lui è salvo”

Memorie sanremesi

 

gabbani

Mentre nelle radio della Repubblica risuona l’irresistibile ritornello di Occidentali’s Karma, grande successo di pubblico oltre che vittorioso al Festival, il tempo è maturo per ricapitolare le più singolari ma allo stesso tempo assolutamente non veritiere

curiosità di Sanremo 2017

  1. la versione di Fedez: difficile per il popolare cantautore “rap” accettare di non avere vinto Sanremo, e nonostante l’amico J-Ax gli abbia pazientemente spiegato che è difficile vincere il Festival senza parteciparvi Fedez continua ad accusare del misfatto i soliti “poteri forti”
  2. invidiosi, eh? si  sprecano le accuse di plagio nei confronti del trionfatore Francesco Gabbani, solo che ognuno indica una canzone diversa, attualmente siamo a 24, inclusa Karma police dei Radiohead e Voulez vous danser dei Ricchi e poveri
  3. un grande professionista per una settimana gli haters di professione e quelli per passione (cit. De Andrè) si sono dedicati a Carlo Conti, accusato tra l’altro di essere “amico delle banche, “l’Erdogan italiano”, un “burattino dei rettiliani”, e di avere cancellato l’art. 18
    ermal

    Ermal Meta

    Dua-Lipa.jpg

    Dua Lipa

  4. made in Albania:
    strepitosa performance di Ermal Meta, nato in Albania ma naturalizzato italiano… ma perché, parlando di artisti di etnia albanese, noi abbiamo Ermal e gli inglesi Dua Lipa?
  5. sarà per la prossima volta il giovane cantante fiorentino Matteo era pronto a partecipare al Festival, ma la sua Ti cambierò (di M. Renzi, M.E.Boschi e G. Delrio) purtroppo ha ricevuto un secco No
  6. una Signora con la S maiuscola: tanta era l’attesa per la sua vittoria, che Fiorella Mannoia aveva già prenotato per la sera di domenica una cena con gli amici per festeggiare; dopo il trionfo di Gabbani e un deludente secondo posto la Mannoia non ha però voluto annullare la prenotazione “però facciamo alla romana”
  7. l’accento della discordia rissa in sala stampa, nella notte di venerdì, tra i cronisti che dicevano Fèstival e quelli che invece insistevano con Festivàl, e sì che l’altro anno gli avevamo avvertiti di smetterla, ma evidentemente c’è chi se le va a cercare e non me ne frega niente del tuo Iphone appena comprato
  8. l’audiocassetta misteriosa a un certo punto in sala stampa si è sparsa la voce di una misteriosa audiocassetta con Samuel e Al Bano che duettavano in una cover di Shape of you di Ed Sheeran
  9. non ho l’età mancata partecipazione al festival come ospite per la stella del pop Ariana Grande, pare si sia trattato di un equivoco in quanto il servizio di sicurezza non ha fatto accedere la popolare cantante italoamericana al teatro Ariston “perchè si vede benissimo che non hai neanche quattordici anni, e anzi mi chiedo se sapesse tuo padre come vai in giro…”
  10. Romolo e Remo pochi sanno che inizialmente  l’amena località rivierasca si chiamava San Romolo, poi trasformato in Sanremo perché il dialetto ligure i due nomi si pronunciano quasi eguale, peccato però che Remo nessuno l’ha mai fatto Santo…

E ora, cari lettori, provate a indovinare (senza andare su google) quale di queste curiosità è più vera delle altre… 😉

 

Il senso della vita

strada.jpg

Quando avevo 15 anni me ne stavo disteso sul letto della cameretta a non fare niente guardando il soffitto.

Poi ne ho fatto di strada; mi sono alzato da quel letto, mi sono diplomato, mi sono laureato, ho passato l’esame di Stato e alla fine ho aperto il mio studio professionale; nei ritagli di tempo ho pure fatto il giornalista, l’arbitro, il giudice, l’ufficiale dell’esercito.

E mi sono dato da fare (non poco) anche sul piano personale: dopo tanti sbagli e delusioni finalmente ho trovato la donna della mia vita e ora sono papà di due bellissime bambine.

Insomma, sono cresciuto, ma poi la vita ti sorprende.

Perché dopo tutto questo percorso  va a finire che l’altroieri pomeriggio, mentre mia figlia più “grande” giocava sul tappeto per conto suo, me ne stavo disteso sul letto della cameretta delle bimbe a non fare niente guardando il soffitto.