La Nave de Los Monstruos

Anche E’ scientificamente dimostrato ha il suo supplemento, la sua rivista (più o meno) settimanale, l’edizione speciale.

La Nave de Los Monstruos è tutto questo, ma è anche molto di più.

Una straordinaria (e se lo dico io che me ne occupo sarà vero) raccolta di tutte le peggiori mostruosità della società contemporanea, una collezione di orrori, che ho assunto il solenne impegno di cercare in giro per l’universo, dopo aver rimesso in sesto il razzo galattico che tenevo in cantina e sistemato valvole e transitor al mio fido (ma anche figo) robot Tor, nel quale ho inserito (come in Dollhouse) la personalità del timoniere di Alinghi, così il razzo va piano come nel film. 

Quale film?

Ma naturalmente sto parlando de La Nave de Los Monstruos, cult assoluto della fantascienza messicana, diretto nel 1959 da Rogelio A. Gonzalez, la cui trama è di per sé esilarante.

La Regina (o Presidente, non ho mica capito) di Venere spedisce un’astronave con due formose aliene in tacchi alti in giro per l’universo a bordo del loro razzo, per trovare maschi alieni con cui ripopolare il pianeta; le due pin up venusiane, la buona Beta (interpretata da Ana Bertha Lepe, nella foto a sinistra) e la cattiva Gamma (intepretata da Lorena Velazquez, nella foto sopra, insieme all’affascinante Principe di Marte) si dimostrano davvero di bocca buona, raccogliendo i mostri più vari, incluso Zoc, una specie di scheletro che non si capisce come possa fare sesso… ma che comunque è stato premiato come peggior mostro spaziale di tutti i tempi.

Per fortuna di Venere, Beta si innamora di un cowboy messicano canterino e mentiroso, interpretato dal popolare attore Eulalio Gonzalez detto Piporro, mentre la cattiva Gamma, che è pure una vampira spaziale, prova a conquistare la terra con l’aiuto dei quattro mostri imbarcati.

Le perle del film sono tantissime, dalla mucca di Piporro che si chiama Lollabrigida, alle protagoniste che misteriosamente cambiano colore del vestito da una scena all’altra, alle scene cantate, agli orgasmi delle due aliene in fase di decollo o atterraggio del razzo, alla linea divisoria tra emisfero sud e nord che compare in una scena del pianeta Terra…

Giunto oltre la metà della prima stagione, La Nave de Los Monstruos ormai ha distanziato di gran lunga l’omonimo film, ed è per questo che posso autodefinire quello che state leggendo come uno dei blog più autorevoli sul tema del trash nella cultura pop contemporanea.

Un pensiero su “La Nave de Los Monstruos

  1. Bene bene, non mi ero accorta che la tua esilarante (ma purtroppo realistica) rubrica “La nave de lo monstruos” avesse questa bella presentazione.

    Commento dunque (sono il primo mostro a commentare!!!😆 ) a rubrica già avviata, e dopo aver già ‘goduto’ della presentazione dei primissimi monstruos.

    Avanti tutta!

    F.to tua aficionadisima (y monstruosisima) DM

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...