cinema · Le mie preferite · Lettere dalla Quarantena

L’ottava porta

Qualcuno ricorderà il fantathriller La nona porta, film del 1999 di Roman Polanski, con uno strepitoso Johnny Depp, ancora non fagocitato dalle fantasie di Tim Burton da un lato e dal personaggio del pirata dei Caraibi Disney dall’altro, e con una Lena Olin (foto) nel suo massimo splendore pure in una parte secondaria, tanto da mettere in ombra pure la coprotagonista Emmanuelle Seignier.

Lì le porte magiche da superare erano nove, una in più di quelle che deve oltrepassare la  mia famiglia per diventare tutti, ufficialmente, Covid-esenti e tornare liberi.

Ognuno di noi deve risultare due volte negativo al famoso tampone, e finora è stata mia moglie a superare le prime due porte, proprio lei che di noi è quella che è stata peggio per colpa del virus. Sabato toccherà a me e alla piccola di casa provare a superare il nostro primo varco, e speriamo davvero che nel nostro corpo non ci sia più traccia di quel nemico subdolo, speriamo di passare anche noi le nostre porte verso una libertà cui guardo ormai con sereno distacco, quasi assuefatto, come ormai, sono al suo contrario.