giornate mondiali

All’ultimo minuto

Ieri si celebrava la festa internazionale dei Grandi Cambiamenti all’Ultimo Minuto (the Festival of Enormous Changes at Last Minute).

Mi sembra però una festività più appropriata per la giornata odierna, perchè stasera è Capodanno, e quindi per molti oggi come sempre capita è stata una giornata di cambiamenti all’ultimo minuto.  Anche per me, tra l’altro, che solo oggi alle 11.00 ho potuto decidere non solo cosa fare, ma in che città andare.

Cose che capitano, se si hanno amici tirapacchi, se qualcuno è stato male, se vi siete lasciati in settimana e gli amici che organizzavano la festa erano i suoi, se è arrivata la telefonata-che-non-ti-aspettavi-ma-non-posso-dire-di-no oppure l’invito delle 19.45 quando siete già in pantofole con la scorta dei Dvd da guardare per cercare di dimenticarsi che per gli altri è Capodanno.

Allora tutto si cambia all’ultimo momento, incuranti dal fatto che è scientificamente dimostrato che il 70% delle  feste di Capodanno sono una delusione e il 20% fa proprio schifo.

Certo, speriamo tutti (io compreso per stasera) che la serata a cui parteciperemo rientri nell’altro 10%, ma sarà così solo per pochi fortunati.

In ogni caso, vi invito ad unirvi a me nel dedicare a tutti gli amici tirapacchi del mondo la canzone Get Back dei Ludacris, con la brillante esibizione danzante di Tom Cruise qui in gran spolvero nella parte di Les Grossman, da Tropic Thunder (Benjamin Edward “Ben” Stiller, 2008).

Perchè dedicare questa canzone ai tirapacchi?  Beh, diciamo che il testo non è esattamente una sequenza di complimenti…

A proposito… buon 2010 a tutti!

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Carte da giuoco

Molto spesso le giuocate van finire a bastonate.

Son gli amici molto rari, quando mancano i denari.

Il giuoco della spada a molti non aggrada.

Una coppa di buon vin fa coraggio e fa morbin.

Non val saper chi ha, fortuna contra.

Suonano famigliari, questi motti?  Probabilmente no, a meno che non siate come me figli del profondo NordEst, perché si tratta dei motti che decorano gli assi delle carte da gioco triestine, tra le carte da gioco regionali più particolari del nostro paese, perché per alcuni aspetti grafici  (la rubrica con il nome delle figure, per esempio) le più vicine agli antichi tarocchi, le carte da cui tutte le carte da gioco dell’Italia settentrionale hanno avuto origine.

Dev’essere per questo, che negli interminabili pomeriggi che da ragazzino passavo con gli amici a giocare a carte mi sembrava di scorgere un retrogusto magico nelle figure affascinanti di quei mazzi di Denari, Coppe, Spade e Bastoni, tutto un altro mondo rispetto a quello arido delle carte francesi o da poker.

Per questo oggi (il 28 dicembre, anche se il post è finito sul 29), che ricorre la giornata mondiale delle carte da gioco, riporto alla memoria questo ricordo dell’adolescenza e degli anni universitari, e delle lunghe ore passate a giocare a briscola, scopa o tressette, e a cercare di capire il significato nascosto dietro i cinque motti scritti sugli Assi.

Eh sì, perché nelle carte triestine, a seconda del mazzo, cambia il motto dell’Asso di Denari; anche se il mio preferito, indubbiamente, è ed è sempre stato

non val saper chi ha fortuna contra.

Di tutti i proverbi riportati sulle carte di giuoco, è senza dubbio il più oscuro, Dan Brown potrebbe raccontarci che dietro quella frase un po’ sconclusionata si nasconde un qualche messaggio da decriptare.   Anche perché la parola contra potrebbe essere un sinonimo arcaico di contro o di contraria ma anche la terza persona del verbo contrare.

Insomma, un motto che me personalmente rimane misterioso, anche perché a differenza degli altri non c’entra nulla con il seme delle carte.

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Regalo di Natale

Che giornata mondiale è oggi, è superfluo ricordarlo.   E la giornata mondiale dei Regali e di Babbo Natale, un tempo era anche una festività cristiana, ma poi, così com’era successo alla vecchia festività pagana del Sole Invitto, la nuova religione del Consumismo si è appropriata di questa festività e l’ha fatta propria.

Natale è la festa più importante del Consumismo, un gradino sopra a festività pure importanti come San Valentino, Festa della Mamma, Halloween, Ferragosto, Carnevale.

Babbo Natale voleva fare anche un regalo al nostro Paese, all’Italia, ma visto che siamo stati cattivi il regalo è stato rimandato a data da destinarsi; E’ Scientificamente Dimostrato è però in grado di anticipare i contenuti del Grande Regalo, ossia della Grande Riforma Costituzionale cui pare stiano lavorando gli emissari di Silvio e di Massimo.

Ecco, per sommi capi, alcuni dei contenuti del progetto di Grande Riforma:

 Art. 1, nuovo primo comma:

L’Italia è l’Italia; portatevi panini e coperte.

Art. 3 (nuovo primo comma)

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono abbastanza eguali davanti alla legge; sono consentite leggi ad personam se motivate da ragioni di interesse politico generale; evitare le dimissioni di un’alta carica dello stato è una ragione di interesse politico generale.

Art. 7 (nuovo primo comma)

L’Italia riconosce l’autorità etica e morale della Chiesa Cattolica.

Art. 68, nuovo ultimo comma

Il Presidente della Repubblica, i membri del Governo e il Grande Intrattenitore non possono essere sottoposti a procedimento giudiziario penale, se non con l’autorizzazione del Consiglio dei Ministri, della Corte Costituzionale e del Parlamento a seduta comune con il voto favorevole dei due terzi degli aventi diritto.   Il diniego di autorizzazione equivale a proscioglimento con la formula “il fatto non costitituisce reato”.

Art. 91 bis

Il Grande Intrattenitore è eletto a suffragio universale e diretto.

Può essere eletto Grande Intrattenitore ogni cittadino che abbia compiuto settanta anni d’età e abbia ricoperto la carica di Presidente del Consiglio dei Ministri per almeno due anni consecutivi.

Il Grande Intrattenitore è eletto per venti anni e può essere rieletto.

Art. 91 ter

Il Grande Intrattenitore può inviare messaggi al Paese, racconta lazzi e barzellette,  rappresenta con simpatia l’unità nazionale.

Cura le relazioni estere del Paese, anche con visite presso i Capi di Stato esteri, che può anche ospitare presso le proprie residenze, pubbliche o private, ma con oneri a carico dello Stato.

Indice i Sondaggi di Interesse Nazionale ogni volta che gli va.

Presiede il Gran Consiglio dell’Intrattenimento costituito secondo la legge.   In tale veste nomina il Consiglio d’Amministrazione della televisione pubblica.

Dichiara lo stato di Party nazionale deliberato dalle Camere.

Può concedere grazia e commutare le pene, anche a sé medesimo.

Conferisce le onorificenze della Repubblica.

Art. 92 (secondo comma)

Il Presidente della Repubblica, su proposta vincolante del Grande Intrattenitore, nomina il Presidente del Consiglio, i Ministri e le Segretarie di Stato.

Art. 94 (sostituisce primo e secondo comma)

Il Governo deve avere la fiducia della Chiesa Cattolica, che la esprime attraverso il Sommo Pontefice.  Il Parlamento concede un parere non molto vincolante.

Art. 139

La forma repubblicana  può essere oggetto di revisione costituzionale.

Delusi di non avere trovato il regalo sotto l’albero?  Ma dai, basta avere un po’ di pazienza, vedrete che il Grande Regalo arriva!