Paternity

Quando lo sai è un momento di stupore e gioia assoluta, poi passano i mesi e l’ansia da preparativi è l’emozione prevalente, finché la cameretta è pronta, le tutine di ciniglia sono pronte, la valigia per l’ospedale è pronta, la culla è pronta, i pannolini e il passeggino sono lì che aspettano… ed è allora che subentra una nuova emozione: il panico da ormai-manca-pochissimo.

Il panico, il panico di non essere pronti, di non essere (ancora) in grado di fare i genitori, etc. etc. etc., ognuno poi ha le  sue paure, io per esempio con i miei fratellini piccoli ero terrorizzato dagli scivoli, voi ridete ma ogni volta che un bimbo sale su uno scivolo il cuore di un genitore perde 10 minuti di vita.

Poi però, quando hai superato anche la fantomatica 38° settimana, quella del potrebbe-nascere-anche-adesso, ecco che il panico come per miracolo, o per natura, svanisce, e finalmente ti senti veramente pronto.

Pronto a passare, ragionando in termini di Armageddon il film, dalla modalità Ben Affleck alla modalità Bruce Willis.  Sperando però che la tua Liv Tyler si sceglia un fidanzato meno bisteccone di Ben Affleck.

Annunci

Perché la amo

1) Perchè ama i gatti come me

2) Perché mi fa ridere (e perché pure lei ride alle mie battute)

3) Perché ha ridato un senso alla mia vita

4) Perché non fa discorsi banali e precostituiti e a sentirla parlare non mi annoio mai

5) Perché ha degli occhi bellissimi dal sapore mediorientale

6) Perchè canta bene come Rihanna o Katy Perry

7) Perché canta bene per davvero (pure Rihanna e Katy Perry sono anche brave cantanti, ma diciamocelo, non sono famose per quello)

8) Perché ha un’intelligenza creativa

9) Perché è socievole e le piace fare amicizia con chiunque

10) Perchè quando è di buonumore è la persona più allegra del mondo

11) Perché sa tirare fuori la parte migliore di me e mi fa sentire amato

12) Perché condividiamo gli stessi gusti in fatto di musica, cinema e telefilm

13) Perché so che non mi tradirà mai

14) Perché condivide i miei progetti per il nostro futuro insieme

15) Perché con lei la casa ha preso vita

16) Perché le piacciono i miei amici e lei piace ai miei

17) Perché si entusiasma per ogni cosa nuova

18) Perché è autentica

19) Perché gioca con me ai videogiochi

20) Perché è diversa da me, e la differenza arricchisce

21) Perché nel suo lavoro aiuta le persone più deboli

Where are you, Bellaccina?

Ne avrei davvero tante di cose da raccontare.

Ieri e oggi la connessione del residence è saltata, ma siccome sono un ragazzo fortunato ora vi scrivo live da un locale che per il modico prezzo di 10 dollari ti offre la connessione gratis, una birra, una new york cheese cake e un concerto dal vivo, con un ragazzo americano che piacerebbe alla mia ex che suona il violino.

No cover, qui lo specificano sempre, solo musica originale.

Anche io voglio solo musica originale, nel mio futuro; qui, con tanto tempo per me stesso e tanto tempo per conoscere persone di tutto il mondo, e per respirare un aria così nuova e diversa, ho finalmente capito perché tutte le opzioni che la vita mi presentava davanti non mi andavano bene; nessuna di queste è quella giusta per me, quando un luogo o una scelta di vita sono quelli giusti per te lo respiri al primo istante, non ci sono dubbi.

E capisci subito che il posto dove sei o dove potresti andare (o tornare) non è quello giusto per te.

Così è anche per le persone; basta ascoltare te stesso, e comprendi immediatamente se la persona che hai appena visto due tavoli più in là è quella giusta. Non ci sono dubbi, basta ascoltarsi, solo che per ascoltarsi davvero attorno a te ci deve essere silenzio.

Qui, tanto lontano da casa che a guardare la cartina fa impressione, ho capito intanto il nome della persona che il destino ha riservasto a Fra Puccino; l’ho capito da Tully’s Coffee, 200 metri prima di Starbucks, dove vendono il Bellaccino.

Un po’ come un Frapuccino, solo che lo chiamano Bellaccino.

E’ stata un’illuminazione. Se è vero che il leone marino è il marito della foca, il capodoglio è il marito della balena e il calamaro il marito della seppia, allora vuol dire che da qualche parte Fra’ Puccino ha una Bellaccina che lo aspetta.

E adesso so anche quale sogno le voglio offrire.

Dieci secondi di felicità

Ho iniziato la mia vacanza dall’altra parte del mondo (non solo geograficamente), dove magari non ti danno il bagno in camera ma la connessione internet ad alta velocità gratuita invece sì.

Ecco perché, quando avrò qualcosa da dirvi, potrò continuare a farlo anche a nove ore di lontananza spazio-temporale.

Il primo giorno in cui sono stato in questa terra così giovane l’ho già cominciato bene; di mio ci ho messo l’essere stato bravo a fregarmene del jet lag e dell’ora in cui mi ero alzato, per non perdermi la possibilità di una serata in discoteca.

Il destino mi ha premiato, e così ho vissuto uno di quei momenti perfetti (dal mio punto di vista ovviamente) che capitano poche volte nella vita.

Tutto molto etereo e impalpabile, ma la situazione d’insieme era perfetta,  solo che come capita sempre a questi istanti di perfezione è durata, per l’appunto, un istante.

Dieci secondi.

Dieci secondi di perfezione estetica, che per me vuol dire dieci secondi  di felicità.

Purtroppo queste esperienze di perfezione assoluta durano pochi istanti, e purtroppo spesso sono possibili se si è pagato il prezzo.

Il prezzo da pagare è rifiutare i compromessi di quella placide mediocrità che per mentire a noi stessi chiamiamo felicità.

La scelta non è facile, la natura umana è debole, ma per fortuna non siamo noi (a parte rari casi) a scegliere, perchè quasi sempre la scelta è soltanto se salire o meno sulla cresta dell’onda del destino.

Anche quando vuol dire passeggiare da solo sulle rive dell’Oceano, con la nostalgia di una persona al mio fianco, ma la consapevolezza  finalmente raggiunta che un rapporto di coppia qualsiasi non vale la rinuncia a tutto il resto.

Solletico e gelosia

Jealousy by Karinakay on Deviantart.com

Risposta n. 2

La domanda di oggi viene direttamente da un anonimo navigatore che si chiede

chi soffre il solletico è geloso?

Devo ammettere che si tratta di un quesito di non facile soluzione.

Le persone che soffrono il solletico sono più sensibili e possono lasciarsi andare ad emozioni forti, per cui possono cadere più facilmente vittima della gelosia.

D’altro canto chi ha uno spirito più infantile e giocoso è meno recettivo a sentimenti così noiosi e impegnativi come la gelosia.

La questione, insomma, è di non facile soluzione, per cui non mi resta che aprire il Grande Libro delle Risposte, che contiene una facile ricetta contro partner gelosi e possessivi, e per tentare di evitare di sperimentare dal vivo i processi della Santa Inquisizione dopo una serata per conto vostro.

Quando il vostro marito o la vostra moglie danno in gelosia, approcciateglisi e iniziate a praticargli il sollecito; se otterrete un salutare scoppio di risa, ogni problema sarà risolto.

Se il vostro marito o la vostra moglie vice versa rimarranno fermi in quell’espressione seria e corrucciata, staccateviglisi e lasciateli perdere; ma lasciateli perdere proprio

Questo non è il mio pensiero, ma l’autorevole opinione del Grande Libro delle Risposte; non è la Bibbia e anche se lo fosse fareste comunque bene a pensare con la propria testa. E se si va, e non siete d’accordo con la Risposta, condividete con gli altri la vostra idea.

Un cocomero di polistirolo espanso con sopra inciso il vostro nickname non verrà donato a chi tra i miei lettori darà la migliore risposta.

Cuori di terra

Element Earth by Eva Luna on Deviantart.com

Terra.  Oggi si festeggia la Terra.  Lo fanno tutti, e mi tocca farlo anche io.  Ma se invece della Terra parlassi della terra?

La terra dei campi, dei vasi di fiori, dei sacchi di terriccio, dei lavori di giardinaggio che poi le mani odorano di terra fino a sera, per quante volte le lavi.

La terra nasconde molte cose, una volta cambiando di vaso un alberetto dalla terra sono uscite creature inaspettate, ricordo un enorme millepiedi.   Ci sono cose, nei vasi delle nostre piante, che noi nemmeno possiamo immaginare.

Ma oggi non si festeggia il terriccio, oggi si festeggia la Terra (nel senso del pianeta), oggi si celebra l’Earth day.

Earth.

Basta un’anagramma, l’H che si sposta di posto,  e diventa Heart, cuore.   E già siamo sul mio terreno, i sentimenti.

Cuore e Terra.

Terra e cuore.

Cuore di terra.

Chi ha un cuore di terra è troppo terreno?

Forse sì, ma chi l’ha detto che è un male?

I cuori di terra vivono nel mondo,  i cuori di terra ci provano, i cuori di terra si nutrono di carne e sangue, di questa vita.

I cuori di terra ci credono, non importa a che cosa, perché l’importante è credere.  Il resto viene dopo.

I cuori di terra amano, amano seguendo l’odore della passione, se gli chiedete di usare la razionalità, li perderete per strada.

E anch’io, anche se sono un segno d’acqua, ho il cuore di terra.