Cose che non lasciano fare a Keira Nigthley

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Si può discutere se Keira Christina Nightley sia una donna bellissima oppure una ragazza qualunque che il caso ha trasformato in diva, ma di sicuro l’attrice britannica a soli 29 anni (!!) ha già al suo attivo una sterminata filmografia.

In tutti questi film però si può intravedere una sorta di fil rouge, un elemento comune: non le lasciano fare qualcosa e i suoi occhioni si spalancano tristi mentre il sorriso a 64 denti muore lentamente (molto lentamente, classico stile Keira).

Ecco la Top Ten cronologica degli ostacoli che Keira si è trovata davanti nei suoi film

1:Non le lasciano rubare ai ricchi per dare ai poveri

2: Non la lasciano giocare a calcio come Beckham (ma nemmeno come Pazzini!)

3: Non  le lasciano sposare il pirata Orlando Bloom e scappare con lui su un’isola deserta (sogno che in parte però si realizzerà come incubo in uno dei sequel)

4: Non le lasciano fare la principessa guerriera incazzosa al fianco di Re Artù

5: Non può imbustarsi un imberbe Rick Grimes di The Walking Dead, nonostante entrambi volessero chiaramente infilarsi in un vicolo mentre il marito se ne sta in poltrona davanti alla tv (ché tanto Rick sarebbe durato 2 minuti visto da quanto tempo se la voleva fare) e questo perché lui-è-il-miglior-amico-di-suo-marito-e-in-fondo-è-già-contento-così-perché-la-cosa-dei-cartelli-è-troppo-figa

6: Non le lasciano mandare semplicemente a quel paese quell’arrogante classista di mr. Darcy

7. Non le lasciano amare quell’arrogante fascinoso del conte Vronskij

8. Non le lasciano semplicemente fare una cosa a tre con Viggo Mortensen e Michael Fassbender (quella che Jung definiva “terapia d’urto duplice”

9. Non le lasciano fare la spia crittografa

10. (l’ultima provate a suggerirmela voi lettori)

Immagino che sia inutile aggiungere che alla fine di ogni film Keira riesce a fare (quasi) tutte le cose che i cattivi sceneggiatori le volevano impedire…

 

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La prima stagione era meglio (?)

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E’ meglio la prima o la seconda stagione di *** serie tv?

Risposta n. 87 (datemi tempo, prima o poi arriverò alla 100).

E’ sempre meglio la prima stagione.

O almeno così ragiona un buon numero di persone, non so se per conformismo (bisogna dire così) o perché si è tanto infatuato della prima stagione di un telefilm che si trova comunque deluso dalla seconda.

Certo, ci può stare che la prima stagione sia meglio della seconda.  Non ci sono dubbi, per dire un caso, se pensiamo a The Following, e anche la prima  stagione di Desperate Housewives è rimasta inarrivabile.

Ma -per Bacco!- la regola mica può valere per sempre; Dr. House è sempre stato straordinario, e per passare invece alla serie attuali questa stagione di True Detective è stata fenomenale, ha eguagliato se non superato la seconda; lo stesso per TWD, come noi adepti chiamiamo The Walking Dead, che è stato sempre un crescendo stagione dopo stagione…

Accade nei telefilm, come nei film, che qualche volta il sequel supera il primo film, e scusate tanto se fa poco cinefilo dirlo.

Che poi oggi i veri cinefili oggi guardano le serie tv, e non i film, ma questa (come diceva il protagonista di una pietra miliare del cinema mondiale) è un’altra storia..

Dieci curiosità su Tre scapoli e una bimba

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Tre scapoli e una bimba è un film cult del 1990, ma non tutti sanno che…

1) inizialmente per la parte dell’inglese antipatico la produzione aveva pensato a Phil Collins, e solo dopo la rinuncia del grande cantante pop la scelta è caduta su un attore con la stessa stempiatura

2) Tre scapoli e una bimba è stato l’ultimo film di Steve Guttemberg prima di convertirsi all’Islam con il nome di Alì Yusuf (ecco perché non ne avete più sentito parlare)

3) per motivi fiscali alcuni esterni sono stati girati nel Lazio, tra Monterotondo e Civita Castellana

4) la Pileforth Academy del film ricorda molto la Hogwarts di Harry Potter, e non a caso, in quanto l’autrice della fortunata serie di libri ha dichiarato di essersi ispirata all’accademia per giovani ragazze del film nell’immaginare la sua scuola per piccoli maghetti

5) la dichiarazione d’amore finale di Tom Selleck è catalogata come la terza dichiarazione d’amore cinematografica più bella di sempre dopo quella di Harry ti presento Sally e quella di L’uomo bicentenario

6) come sempre nei suoi film il regista Emile Ardolino interpreta un piccolo cameo, nella parte dell’amico snob di Edward che parla con la s moscia

7)  il famoso monologo di Steve Guttemberg sul campeggio rimarrà nella storia nel cinema

8) per la parte della direttrice asstanata della Pileforth Academy si era inizialmente pensato a Kristin Scott Thomas; era sicuramente una parte più idonea rispetto a quella del Paziente inglese (andiamo, ve li vedete Ralph Fiennes e Colin Firth che si contendono una come Kristin Scott Thomas?)

9) Ted Danson a metà riprese venne colpito dalla varicella; per questo motivo fu cambiata la sceneggiatura e furono riutilizzate alcune scene del primo film

10) Tre scapoli e una bimba è considerato unanimamente un sequel migliore del primoTre scapoli e un bebè, e questo evento si verifica circa una volta ogni 10 anni.

Post ispirato alla poetica del mitico blog Lo sgargabonzi, ma senza cose politicamente scorrette (o quasi).

Cinefollìe 2014 (2^ parte)

Riuscirà il nuovo kolossal ad eguagliare il capolavoro di Fritz Lang?

Riuscirà il nuovo kolossal ad eguagliare il capolavoro di Fritz Lang?

Alpha Cod – Justin Timberlake capitano di un peschereccio alla caccia del mito di tutti i pescatori di merluzzo, quell’Alpha Cod cui il novello capitano Achab darà la caccia senza sosta sino a sacrificare tutto quello che ha di più prezioso, a partire dal suo Iphone.

– Sex and the City 3 – Diario di un tempo passato – Carrie, resasi finalmente conto di avere sprecato i suoi anni migliori dietro a uomini inutili, decide di tornare nel passato grazie a una macchina del tempo lasciata a Central Park da un affascinante viaggiatore del tempo venuto dal futuro, e di incontrare la Carrie giovane per impedirle di ripetere gli stessi errori.  Indimenticabili la scena in cui la Carrie del futuro incontra la Carrie del passato e dice “a parte i capelli ricci, sembra che tu non mi somigli per nulla, fai un po’ di palestra cara, e comincia subito!” e quella in cui Samantha, dopo una notte di sesso con il viaggiatore nel tempo, commenta “Ehy, non è che ora che ho sco**to con un tipo venuto dal futuro resto incinta e sbuca un robot che mi vuole fare fuori perché mio figlio entrerà in politica?”.

L’anello dei nibelunghi – Sigfrido l’invincibile- Hollywood prova a battere il ferro del fantasy in ambientazione medioevale, sulla scia dei successi de Il Signore degli Anelli e dintorni e de Il Trono di Spade, passando per Lo Hobbit.  La Saga dei Nibelunghi torna ancora una volta sugli schermi in quello che dovrebbe essere il primo episodio di una nuova trilogia con al centro gli eroi delle antiche leggende germaniche rivisti in chiave molto hollywoodiana, tanto da avere già fatto storcere il naso ai puristi.  Brad Pitt, Colin Farrell e il Thor marveliano Chris Hemsworth nelle parti, rispettivamente di Odino-Wotan, del cattivo Hagen e del protagonista Sigfrido.  Strepitose Halle Berry nella parte di Brunilde e Mia Wasiwowska in quella di Crimilde.

 The shutdown – La Casa Bianca è caduta –  Ancora una volta Roland Emmerich fa esplodere la casa bianca, questa volta insieme al Campidoglio e alla Camera dei Rappresentanti, in un film catastrofico dove il governo degli Stati Uniti è sotto attacco di un gruppo terroristico di estrema destra, che entra in azione dopo che il suo candidato alle presidenziali è stato sconfitto nelle primarie, e che vuole cancellare il governo federale.  Con Shia Leboeuf nella parte del capo dei cattivi (con la maschera di John Hancock, il leader del Tea Party storico) e Robert Downey jr. in quella di un agente FBI in disintossicazione e sospeso dal servizio ma che… (indovinate un po’).

Non è di sinistra – Nanni Moretti dirige sé stesso e un’intensa Jasmine Trinca in un istant movie su un nuovo leader progressista di nome Lorenzo Mattei che ricorda da vicino Matteo Renzi; il senso del film si può riassumere in un’amara battuta dell’insegnante di storia dell’arte interpretato da Nanni Moretti: “Non è sinistra, non può esserlo, un leader di sinistra non può vincere le elezioni ed essere popolare, non in questo Paese, non in quest’epoca”.

Ewok strikes back

ewok(ASMA) – Pare ormai certo che sará Johnny Depp a interpretare il protagonista del nuovo film di Tim Burton, intitolato Dawn of the Ewok, omaggio al cinema di fantascienza degli anni ’80 e prequel dei due film dedicati agli Ewok, i gagliardi orsetti alieni della Luna Boscosa di Endor apparsi per la prima volta nel Ritorno degli Jedi e poi al centro di due film dedicati solo a loro, veri cult degli appassionati della saga di Star Wars e campioni di noleggi tra gli under 12.

johnny depp dr noaDepp, reduce dal flop planetario di The Lone Ranger e dalla fine del suo matrimonio da favola con Vanessa Paradis, torna a farsi dirigere dal geniale regista che ne ha fatto il suo alter ego filmico, interpretando il Dr. Noa, un bizzarro veterinario spaziale che aiuterà gli Ewok a difendersi dalle trame di una perfida strega stellare interpretata da Helena Bonham Carter.

Stando ai primi rumors pare che Depp, che sfoggerà un trucco insolitamente eccentrico, sia già al lavoro per provare le migliori smorfie e sguardi bizzarri del suo repertorio.

Nel cast anche Frank Oz, Mila Kunis e Michael Keaton (che già aveva lavorato con Tim Burton nei primi Batman) che “presteranno” la loro voce ad alcuni dei simpatici Ewok.

Capolavori misconosciuti del 2012

Non sempre l’arido mercato cinematografico premia la qualità e l’arte, e per questo E’ scientificamente dimostrato vuole provare ad offrire una seconda chance ad alcune opere cinematografiche piazzatesi agli ultimi posti della classifica degli incassi dell’anno passato, stando ai dati di box office mojo.

Se nel 2012 i film più visti in Italia sono stati Benvenuti al Nord e Madagascar 3,  alcuni piccoli capolavori non hanno avuto il pubblico che (forse) meritavano.

Il primo è E io non pago-L’Italia dei furbetti di Alessandro Capone, che pur presentando nel cast una vera e propria parata di stelle tra cui spiccavano Enzo Salvi, Jerry Calà e Valeria Marini si è visto rispondere picche dal troppo sofisticato pubblico italiano.  Ottiene però la nomination vincendo la categoria Volevo-essere-un-cinepanettone.

Ancora meno successo ha avuto Impepata di nozze di Angelo Antonucci, nonostante la magistrale interpretazione di Paolo Caiazzo e di Sandra Milo, ma forse nello scarso gradimento del pubblico ha giocato il fatto che pure guardando varie volte il trailer ancora non si capisce nulla del film.  Altrimenti sarebbe stato un sicuro successo.  Nomination per la numerosissima categoria AmbientatinMeriddione.

Impepata di nozze però ha avuto molti spettatori paganti a confronto con Maledimiele di Marco Pozzi, il classico film all’italiana tutto Malesseri-Litigi-e-Sussurri. Scelto per rappresentare l’omonima categoria.

Un’altro tipica categoria di film italiano che vuole piacere alla critica e non gliene importa del pubblico (assolutamente ricambiato) è quella delle Pellicole-sugli-Immigrati, tra i flop del 2012 ce ne sono tantissime, una più deprimente dell’altra, e avevo veramente l’imbarazzo della scelta, risolto scegliendo il film meno visto di tutti questi: Dimmi che destino avrò di Peter Marcias.

Poi ci sono i film voglio-ma-non-posso come l’imbarazzante horror La casa nel vento dei morti di  Francesco Campanini. Bello il titolo, soltanto quello probabilmente. Nomination per la categoria Spaghetti-Qualcheccosa.

Tra i tantissimi film ambientati al Sud c’era anche Effetto paradosso di Carlo Fenizi che ottiene però la nomination anche nella categoria Ho-bisogno-di-Lezioni-di-Recitazione; il trailer (il film non so) fa soprattutto ridere, ma forse proprio per questo tra tutti i film di questo post è l’unico che potrei decidere di guardare.

Il film italiano meno visto delle sale del 2012 è però Il professore di Sergio Zanetti, un film che prima di inserirlo qui ho dovuto verificare che non fosse un porno (e ho ancora il dubbio).  Aggiungo solo che il trailer sembra un trailer di Maccio Capatonda.

E ora fatemi sapere la vostra opinione, rispondendo al sondaggio  su quale film vorreste salvare.

Capolavori misconosciuti del 2012 – Il sondaggio

66ème Festival de Venise (Mostra)