Le peggiori frasi da dire a una donna

Bad Girl III by Queenriot on deviantart.com

Ci sono periodi in cui l’ispirazione è florida, altri che invece è un po’ appassita o forse manca solo il tempo da dedicare al mio comunque amato (da me almeno) blog, per fortuna un viaggio lampo che ho fatto per lavoro questa settimana mi ha dato qualche momento per meditare, ed è così che, in volo tra Londra e Venezia, ho cominciato a pensare a…

“Quali sono le peggiori frasi da dire a una donna?”

Risposta n. 64

N. 1 “L’anniversario di cosa?”

N. 2 “Però, sexy tua sorella…”

N. 3 “La persona con cui sono stato in quel motel si chiama Casimiro e per me non è solo un amico”

N. 4 “I tuoi capelli cosa?”

N. 5 “Non pensi di avere già abbastanza scarpe?” (funziona anche con le borsette)

N. 6 “Comunque mia mamma cucina meglio”

N. 7 “Se non sai proprio cosa regalarmi potresti convincere una delle tue amiche a fare una cosa a tre”

N. 8 “Veramente pensavo che Paolino  saresti andata a prenderlo tu”

N. 9 “Adriana, sei la donna della mia vita, per me ci sei stata e ci sei soltanto tu” (detto a Marilisa però)

N. 10 “No, scusa, non ti stavo ascoltando, puoi riprendere da dieci minuti fa?”

Non so se nella mia Top Ten ci sono tutte le frasi per una donna vi potrebbe lasciare all’istante, sicuramente mi manca qualcosa, e molte sono frutto di fantasia o vita vissuta da altri; solo una di queste belle frasi mi appartiene, e vi sfido a indovinare quale, specificando che si tratta di un episodio remoto, di almeno due vite fa (a Bellaccina riservo solo frasi d’ammmore).

Però se qualcuna delle mie lettrici vuole riportare un esempio di frase orrenda che le è stata detta e che a me invece è sfuggita,  sono tutti orecchi, e spero che anche gli ometti non facciano a meno di dare il loro contributo e ricordare qualche loro gaffe!

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L’Uomo di Ammoniaca (il film)

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Se anche voi da ragazzi eravate un fan dell’Uomo di Ammoniaca, allora preparatevi al nuovo film ispirato a un supereroe dei fumetti, in rete già circolano i trailer del film interpretato dall’attore emergente Cillian Murphy nel ruolo del protagonista, da Giovanni Ribisi nel ruolo del suo malefico antagonista, il tecno-mafioso Joe Muffa, e dalla splendida Shiri Appleby nei panni di Scarlet, la scienziata atomica eternamente innamorata dell’Uomo di Ammoniaca.

Nel fumetto (ma pare che la storia del film sarà leggermente diversa) Greg Giggson era uno scienziato rimasto vittima di un’esplosione termochimica che ne aveva disintegrato le molecole ricomponendole trasformandolo nell’Uomo di Ammoniaca, dagli straordinari poteri (tra cui spiccava la forza d’urto e il gas svenente) neutralizzabili solo dall’acqua, la vera kryptonite dell’Uomo di Ammoniaca, l’unica in grado di diluire i suoi enormi poteri.

Il personaggio, in inglese The Ammonia Man con l’articolo, era nato per caso, in una rèclame televisiva degli anni sessanta, ma lo straordinario successo regalò all’Uomo di Ammoniaca un decennio di straordinari successi nei fumetti e persino due stagioni televisive.

Ora, grazie alla volontà del regista e sceneggiatore Lyndon Perrier l’Uomo di Ammoniaca diventa un film, e speriamo di vederlo presto anche nelle sale italiane!

Alla fine (?)

Capita che pensi di trasferirti altrove e invece alla fine rimani al punto di (ri)partenza.

Roma, Milano, il ritorno a Trieste, il sogno della metropoli (quella vera, che non sono né Roma nè Milano) e poi la vita svolta, una o forse due inversioni a U, e ti ritrovi a cercare casa a due passi da dove stai adesso, in un tranquillo e verde sobborgo un po’ fuori città dove portare noi 2+5 (dove il due siamo noi due e il cinque i nostri gatti).

La vita è così, e ti sorprende sempre.

Forse è colpa del caso, forse è colpa dell’amore, forse è colpa di Lana Del Rey, o forse la cantautrice nuovayorkese ce l’ho messa dentro solo per poter dire tra qualche mese o qualche anno “visto, l’avevo detto che io che sarebbe diventata una Star“.

Non ho ancora abbandonato (anzi!) il Sogno della casa al mare, il Sogno che prima o poi realizzerò, ma per il momento, miei cari amici, me ne resto qui nella calma paciosa ma viva di questo angolo di felicità.