Leader degli smoderati

Pubblicare un post con un link a un video e poco più è più o meno lo stesso stratagemma degli insegnanti svogliati a fine anno scolastico (o a inizio, se siete come la Bad Teacher Cameron Diaz nell’omonimo film), ma oggi me la cavo esattamente così.

Pensavo che dopo avere pubblicato il trailer di Pipì Room (Calogero “Jerry” Calà, 2011) non potevo offrirvi nulla di più trash, almeno tra i film più recenti, ma mi sbagliavo, ecco una chicca della cinematografia russa, quella fondata da Eizenstejn e che oggi ci propina film come questo Hitler Kaput (2008, M. Balchunas),  una via di mezzo tra un cinepanettone e uno di quei film americani anni ottanta con Leslie Nielsen, interpretato tra l’altro da Ksenia Sobchak, allora ancora considerata la Paris Hilton dell’Est prima della recente conversione in una specie di Yulia Timoshenko russa (le auguriamo con maggior fortuna).

Guardatevi il video, non serve altro; e per regista, sceneggiatore, produttore e interpreti principali, un bel biglietto per il prossimo viaggio de La Nave de Los Monstruos.

Annunci

Ne abbiamo viste di ogni

Se qualcuno si chiede da dove provenisse la famosa espressione “ne vedi di ogni” usata dalla consigliera regionale lombarda del PdL Nicole Minetti nella famosa intercettazione telefonica (tutta la solidarietà della redazione alla compagna Nicole), il trailer di uno dei capolavori di Jerry Calà può fornire un indizio.

Mancano le parole per commentare un’opera che sta probabilmente nell’empireo del trash, non al livello di Alex l’Ariete ma sicuramente nella top ten, come direbbero i personaggi di

Pipì room

(2011, Jerry Calà).

Già il nome è un programma, un programma che se lo vedi cambi canale, imbarazzanti i dialoghi e la recitazione (salvando sulla fiducia Serra Yilmaz) anche se un pregio questo film ce l’ha.

Tutto sommato è un film realistico, anzi di neo-neo-realismo, perché i dialoghi milanes-discotecari del trailer sono molto più autentici dei dialoghi sussurrati di certi mattoni all’italiana, quelli del tipo che c’è Margherita Buy che rivela sottovoce a Stefano Accorsi una notizia tremenda e segue silenzio mentre fuori piove.

Realistico in tutto tranne nel fatto che i gabinetti delle discoteche non sono come quelli puliti e con due graffiti due del film, ma in qualunque discoteca, e a quaunque latitudine, dopo una o due ore al massimo diventano un posto immondo dove sul pavimento c’è di tutto, e quando dico di tutto intendo veramente di tutto (anche delle persone, a volte).

Ma non basterà certo questo a fare cancellare il film dalla mia wish list, e intanto lo metto tra i film  da proiettare a bordo della Nave de Los Monstruos (un gradito ritorno, almeno spero).

Perchè Rutger Hauer avrà anche visto navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser, ma noi ne vediamo di ogni.

Centomila

Ci sono risultati che fanno venire voglia di fare festa e di ballare, nunc est pede libero pulsanda tellus come dicevano i romani, anche se quell’invito del poeta romano Orazio a (bere e) ballare valeva per caduta di un tiranno, e non per i risultati dell’audience di un blog.

Perché di questo si tratta, e il titolo dice già tutto: E’ scientificamente dimostrato ha raggiunto l’incredibile (almeno per chi vi scrive) risultato delle centomila visite.

Centomila visite che hanno seguito il dopo la fine del mio matrimonio, la rinascita e poi la nascita di un nuovo amore, passando per un anno di giornate mondiali e per tante domande e risposte, che adesso sono arrivate a cinquantanove, senza dimenticare i passeggeri de La Nave de Los Monstruos e le Notizie ASMA che abbiamo pubblicato grazie a una collaborazione con l’agenzia di stampa russa Notizija.

Un grazie a tutta la redazione e a tutte le guest star che apparendo a loro insaputa su questi pixel hanno reso possibile questo risultato, visto che i post al top della top ten hanno avuto come protagonisti Till Lindemann (con 3.579 lettori), Johnny Depp (con 3.424 lettori), l’Orso Bianco dei Sogni (con 3.174 lettori), Zach Efron e Vanessa Hudgens (con 2.321 lettori).

Ma un grazie sopratutto ai miei disaffezionati lettori; forse non sono più il blogger romantico e sentimentale che conquistava torme di navigatrici (quando sei felice sei meno romantico, lo so), ma se siete sul lavoro e avete voglia di calzeggiare su internet dopo passati per twitter e facebook qualche volta venite a trovarmi.

E intanto ballate con me sulle note di Big Fish (featuring Nesli), uno dei più talentuosi artisti e produttori rap italiani.

Sempre meglio che lavorare

Era un po’ di tempo che non trovavo candidati per la Nave de Los Monstruos.

Se non fosse dietro le sbarre per il presunto (questo blog è così garantista che applica la presunzione d’innocenza fino a 50 anni dopo la sentenza definitiva) uxoricidio del marito, un biglietto l’avrebbe ottenuto la sig.ra milanese che dopo quattordici anni di carcere ha preferito rimanerci che andare a lavorare perché non ha mai lavorato in vita sua e non ha intenzione di cominciare ora.

In cambio del passaggio al regime della semilibertà (lavorare di giorno, di nuovo in cella di notte) le sono stati offerti due lavori, cameriera in un ristorante e non ho capito cosa in una palestra, che non erano certo alla sua altezza di signora della Milano bene, non se ne parla nemmeno, anche perché alla sciùra la ginnastica a corpo libero, senza attrezzi, la annoia mortalmente.

Meglio dedicarsi agli hobby che coltiva in carcere, tra cui dare da mangiare al furetto, che effettivamente dev’essere molto impegnativo…

Come sempre quando appaiono notizie come queste, non c’è davvero nulla da aggiungere, la realtà è abbastanza surreale per conto suo.  L’unica cosa da fare, per quanto ci riguarda, è riservare alla signora un biglietto su La Nave de Los Monstruos.  Un biglietto di prima classe, naturalmente.

La Nave de Los Monstruos, diario del capitano, data astrale Karma in Urano nel segno del Cane.

Nel latte e nel fango

Stacy Keibler in versione Super Stacy

Altro che Barco o Nave de Los Monstruos, tutti i vari antieroi contemporaneei di cui ho raccontato le gesta sfigurano e scolorano di fronte alla migliore di tutti, alla campionessa del mondo del vivere sopra le righe, recentemente approdata anche sulle pagine (rosa) dei quotidiani italiani dopo la notizia che la sua storia d’amore con George Clooney è stata bruscamente interrotta per un suo messaggino su Twitter.

Probabilmente, prima di questo episodio, nessuno di voi aveva mai sentito parlare di Stacy Keibler, e manco io.

Eppure Stacy Keibler, soprannominata anche Arma di Seduzione di Massa, e nota per la straordinaria lunghezza delle proprie gambe, vanta una moltitudine di talenti che neanche Leonardo Da Vinci, se è vero (e lo è!) che alla voce professione può scrivere attrice, modella, valletta ma soprattuto ex lottatrice di wrestler.

Per fare capire la statura della persona, senza però aggiungere niente di mio, preferisco lasciare la parola a wikipedia, con i brani migliori della sua biografia (presi un po’ da wikipedia  in inglese e un po’ da wikipedia in italiano).

Fu manager dei Dudley Bozy. Entrò in lotta con Torrie Wilson quando lasciò il loro tag-team andando così a perdere il primo lingerie match a WWE No Mercy. […] Stacy fu spostata a Smack Down! nel 2002  dove partecipò in un segmento comico con Vince McMahon. McMahon era pronto ad assumere un’altra assistente attraente, quando Stacy improvvisò una danza sensuale sopra il ring. Stacy diventò così assistente di Vince.

Successivamente Stacy iniziò una periodo come manager con un certo Test, cui diede il fondamentale suggerimento di tagliarsi e capelli e soprannominare Testicles i propri fan (…).

Test divenne presto geloso del fatto che Stacy fosse manager anche di Scott Steiner e così ebbe un match con lui che perse ottenendo anche l’abbandono da parte della ragazza. Test si alleò con Chris Jericho contro Scott e Stacy per riottenere il suo servizio. Il match fu combattuto ad WWE Unforgiven dove Stacy cercò di colpire Test con una seggiola ma finì per colpire Steiner facendogli perdere il match (…) Per un periodo, Test e Steiner lavorarono insieme come tag team, condividendo i servizi di Stacy come loro schiava sessuale sullo schermo.

La dolce Stacy non trovò solo lavoro nel simpatico mondo del wrestling, ma anche l’amore, diventando fidanzata di un tale Randy Olsono.

La storia si concluse quando Randy la colpì con una RKO. (penso che sia una mossa tipo del wrestling, ndFP)  Si giustificò sostenendo che stava solo dimostrando di poter essere abbastanza spietato per poter battere The Undertaker.

Dopo questa storia d’amore un po’ turbolenta, diciamo così, la tenera Stacy tornò alla carriera agonistica.

Stacy ricominciò quindi una faida con Trish Stratus valida per il Women’s Title: le due si affrontarono in ripetuti match, tra cui una lotta nel latte, una lotta nel fango e un Paddle on a Pole match (incontro dove su un palo è appesa una pagaia e chi se ne impossessa può sculacciare con essa l’avversaria) ma sempre perdendo. L’ultimo match di quella faida fu proprio il paddle on a pole, dove Stacy fu umiliata e sculacciata ripetutamente.

Visti i risultati sportivi, la nostra Stacy pensò di fare come certi eredi al trono di cada nostra, partecipando alla versione statunitense dello show Ballando con le stelle, e ottenendo un notevole successo di pubblico, tanto da convincerla ad abbandonare il mondo della lotta libera americana.

Il sospetto è che il successo sia soprattutto grazie agli spettatori di sesso maschile, ma a questo proposito ci informa sempre wikipedia che

Stacy ha rifiutato 3 proposte per posare per Playboy dicendo di voler dare ancora spazio all’immaginazione dei fan.

Immaginazione che per altro viene già messa molto in difficoltà solo provando a scrivere “stacy keibler” su google immagini.

C’è molto poco altro da dire, perché qualunque cosa potessi aggiungere a tutto questo, non varebbe nulla a fronte del meraviglioso ritratto di questa ex studentessa della Catholic High School di Baltimora.

Mi limito allora a un solo commento: impareggiabile.

La Nave de Los Monstruos, Diario del capitano, data astrale 1410979.

El Barco de los Monstruos

Ultimamente c’è un calo nella richiesta di biglietti per la Nave de Los Monstruos, che infatti da un po’ non imbarca nuovi passeggeri.  Colpa, probabilmente, anche del costo del biglietto, e purtroppo è difficile applicare una scontistica interessante (come dicono i commerciali) perché tutti i posti su la Nave sono in business class.

La Fra’ Puccino Spacelines ha deciso allora di inaugurare una linea low cost, per tutti quei personaggi meritevoli di cattiva menzione, ma non abbastanza per salire a bordo de la Nave de Los Monstruos. 

Per tutti costoro ecco allora El Barco de Los Monstruos.

Sono tanti i tipi di persone che mi fanno paura dentro, mi suscitano un istintivo motto di antipatia, solo che ciò non basta per fargli meritare un post tutto per loro e un biglietto per La Nave de Los Monstruos.

Per costoro è sufficiente una citazione, un biglietto elettronico low cost, e un posto in quella che è,

(rrrullo di tamburi)

la Lista dei passeggeri de El Barco de Los Monstruos

1) la cinquantenne bionda tinta che guida il suv con la faccia incazzosa

2) chi non riesce a stare seduto al proprio posto (in aereo o in treno) senza invadere lo spazio di nostra pertinenza, a partire dal bracciolo

3) il tipo che entra in una casa vuota in vendita e chiede “permesso” (a chi, al muro??)

4) il micromanager in carriera che si porta dietro un iphone e un blackberry (o altro smarthpone equipollente) insieme, e  non contento ci abbina pure un tablet (l’ho visto con i miei occhi, e per tutto il tempo della nostra forzata convivenza  non la smetteva di parlare con i suoi colleghi delle caratteristiche e degli apps dei vari apparecchi)

5) i genitori che vestono i figli piccoli tutti firmati (di solito in stile fighetto, ma è inaccettabile anche se lo stile è bonton)

6) i figli grandi che si vestono come i genitori (è consentito solo ci sono meno di sedici anni di differenza)

7) la commessa o il cameriere che non hanno voglia di rispondere alle domande dei clienti (e cercare un lavoro senza contatto con il pubblico, no?)

8 ) chi dice “un cristiano” per intendere un essere umano (musulmani, ebrei, indù e buddisti ringraziano)

9) gli uomini che rinfacciano alla loro partner che la loro mamma cucinava meglio (rimandateli a casa da mammà, amiche mie)

10) chiunque dica che chi ama gli animali non ama le persone (che spesso si abbina alla n. 8, peraltro)

11) quelli che si alzano dal sedile dell’aereo non appena è atterrato e poi se ne stanno cinque minuti scomodamente in piedi prima che aprano le portiere

12) quelli che al mare con la spiaggia semideserta devono piantare l’ombrellone a 2 metri dal tuo (categoria suggerita da Giulio GMDB)

La lista, come sempre in questo blog, è una lista aperta, e verranno valutate le candidature di tutti i potenziali passeggeri sicuramente segnalate dai miei solerti lettori.

In ogni caso, se possedete una delle caratteristiche elencate nella lista, siete idonei all’imbarco, ma attenzione: prima di effettuare il check in i passeggeri de El Barco de Los Monstruos leggano con attenzione sul sito i termini e le condizioni del viaggio, e i rigorosi limiti per il bagaglio da caricare, perché, se vengono superati, il bagaglio parte ma il passeggero resta a terra.

Ma in ogni caso rinunciate a sperare di trovare a bordo un’hostess come la bravissima Kelis. Aveva pure accettato, ma nella veste di CEO della Fra’ Puccino Spacelines ho pensato che quei passeggeri non se la meritano proprio!

Non è la Fine del Mondo

Mi sono perso la Fine del Mondo.  Secondo il predicatore americano Harold Camping l’inizio del giudizio universale era fissato per la settimana scorsa, sabato 21 maggio, ovvero (secondo i suoi calcoli) settemila anni dopo il diluvio (…).

La cosa buffa della previsione di Mr. Camping (che aveva già predetto il giudizio universale  per il 1994) è che aveva fissato anche un orario, le sei del pomeriggio (ora della costa Est degli Stati Uniti), ovvero la mezzanotte in Italia.

Naturalmente, come per la bufala del terremoto romano dell’11 maggio, nulla è successo, anche questo profeta di sventura (è proprio il caso di dirlo) ha fatto un buco nell’acqua.  Nessun terremoto devastante, e soprattutto nessuna ascesa diretta al Paradiso per il 3% della popolazione mondiale che secondo il reverendo Camping si sarebbe salvata con chiamata dirett (la famosa rapture).

Per il momento, il buon Camping ha rinviato la la Fine del Mondo in seconda convocazione al 21 ottobre, dopodiché andiamo direttamente al 2012.

Tanto c’è sempre qualcuno che ci crede.

Nel frattempo, la navicella de La Nave de Los Monstruos si è posata sopra la residenza del reverendo Camping, e con il suo raggio traente lo ha prelevato a portato a bordo, spiegandogli con sua somma delusione che non si trattava dell’ambita rapture ma del riconoscimento per averla sparata tanto grossa.

La Nave de Los Montruos, Diario del Capitano, data astrale Settimo Giorno Dopo la Fine del Mondo.