Leggende · supernaturale

Avvistato Bigfoot a Vicenza

Big-Foot

(ASMA) – Mosca 1 apr. – Sarebbe stato un militare statunitense, di stanza a Vicenza ad avere avvistato un Bigfoot nei boschi nei dintorni di Trissino, nelle colline vicino alla città veneta.

E’ quanto riferisce l’agenzia di stampa russa Notizija, riportando fonti di intelligence, secondo le quali il giovane americano, reduce da una festa di homecoming con alcuni commilitoni, avrebbe parcheggiato la propria autovettura ai margini di un bosco nei dintorni di Trissino, addentrandosi nel sentiero per espletare un bisogno fisiologico, e qui si sarebbe trovato faccia a faccia con una creatura avente l’inconfondibile aspetto dell’essere che negli Stati Uniti viene chiamato Bigfoot.

Il militare si sarebbe dato alla fuga raggiungendo il proprio compagno che l’attendeva nella vettura, ma pare che la creatura non avesse dimostrato intenzioni ostili, ma, secondo quanto avrebbe riferito il giovane, si sarebbe anzi allontanata con calma addentrandosi nella vegetazione.

Non si tratta del primo avvistamento in zona di una creatura di questo tipo, e va detto che anche leggende locali parlano di un misterioso ominide alto e peloso che vive nei boschi di montagna chiamato omo salvadego.

Ciò nonostante, nessuna fonte locale conferma la notizia, anzi vigorosamente smentita dalle autorità, il che sembrerebbe però provare quanto asserito dall’agenzia di stampa russa, che parla di notizia tenuta volutamente segreta per non diffondere il panico tra la popolazione.

Affreschi · Leggende · Risposte · supernaturale

Come diventare vampiri

jgkfdlsfssf.jpg
“Se sei vampiro sei già figo quasi di default”

Grazie alla collaborazione con la prestigiosa rivista Bellarix Psicognostica, la redazione di E’ scientificamente dimostrato è in grado di fornire la risposta scientifica alla domanda che attaglia molti adolescenti:

“come fare per diventare un vampiro?”

Risposta (alle Grandi Domande della Vita) n. 98.

Gli studiosi dell’Università Statale di Bolizimagrad, nella Federazione Russa, Territorio di Krasnojarsk, avendo potuto esaminare la peculiare popolazione di Supirgrad, il famoso “villaggio di vampiri”, ha elaborato un protocollo per la trasformazione in vampiro che è entrato in possesso dei giornalisti del noto quindicinale di paranormale e dintorni Bellarix Psicognostica.

Si tratta di un percorso in sei tappe, che comincia con:

  1. iniziare un rapporto di fratellanza con una creatura della notte; sono validi pippistrelli, ragni, falene o gatti, specie quest’ultima che (diciamolo) facilita il superamento di questo passaggio (anche se ci sono falene con cui ho fatto chiacchierate interessanti)
  2. passare un’intera giornata dormendo di giorno e vivendo di notte, importante passare svegli le ore tra mezzanotte e le 6 di mattina; occhio che basta un colpo di sonno e si deve ricominciare da capo la notte successiva
  3. vivere sei giornate in una completa immersione nella narrativa sui vampiri; leggere romanzi di vampiri, guardare film sui vampiri e serie televisive di vampiri e ascoltare musica dedicata ai vampiri, come la famosa sinfonia Stvořeni nocva di Smetana o I will come to bit you tonite dei Morturia
  4. cucinare per 2 volte una pasta con almeno 3 tipi diversi di pasta insieme (tipo rigatoni, farfalle e spaghetti), una specie di sfida al Creatore; nella versione originale si tratta di 3 tipi di ravioli russi
  5. effettuare un pellegrinaggio in una città vampiresca e restarci almeno 6 ore, sei minuti e sei secondi, se già ci vivete dovete visitarne un’altra; nel nostro Paese valgono Torino, Volterra, Venezia, Trani e Benevento ; durante il soggiorno dovete bere un bicchiere di vino, mangiare un pezzo di carne, abbandonare un oggetto che possedete da diverso tempo
  6. cavalcare il drago; il significato di questa prova sarà assolutamente chiaro a chi sarà arrivato a questa parte del percorso, da parte nostra possiamo dire che è una prova che ha a che fare con dare e ricevere piacere.

E’ importante tenere presente che il percorso è efficace solo se chi lo ho intraprende è un hafu, come vengono chiamati i mezzo vampiri, le persone apparentemente normali che però hanno nel loro DNA una parte vampiresca sopita, che le sei tappe servirebbro a  risvegliare.

Se avete il dubbio di essere o meno un hafu, sappiate che la gran parte dei mezzosangue vampiri ha alcuni comportamenti in comune: avversione per le luci troppo forti, propensione a restare svegli la notte, attrazione naturale verso (gl)i (altri) carnivori, improvvisi appetiti sessuali, il cellulare che si scarica troppo velocemente, la tendenza ad amare la musica metal o gotica, e da ultimo l’interesse verso articoli e saggi come questo.

E poi, tutti insieme al concerto dei Morturia…

shall thee die… twang twang twang ziiiing

I will come tonight twang twang twang

when the sky is DAAAAAARK twang twang twang ziiiing

 

Leggende · Notizie ASMA · supernaturale · Uncategorized

Wikileaks: gli Stati Uniti nascondono l’esistenza degli gnomi

gnomi real

(ANSA) Mosca 1 Apr. – È di quelle che lasciano a bocca aperta la notizia trapelata da fonti russe, e svelata dall’agenzia Notizija, secondo cui tra gli ultimi documenti riservatissimi resi pubblici da Wikileaks ci sarebbe la prova di un accordo segreto, risalente addirittura alla presidenza Nixon, tra gli Stati Uniti d’America e gli gnomi delle Dolomiti.

Si tratterebbe di un patto d’intesa e collaborazione siglato nel 1971 dal Segretario di Stato americano e il Connestabile dell’Enrosadira delle Dolomiti, che tra le altre cose vincolava gli Stati Uniti a mantenere sempre segreta l’esistenza stessa degli gnomi dolomitici e del loro regno, e dall’altra parte garantiva all’amministrazione americana l’accesso a tutta una serie di informazioni dal sottomondo.

Non appena uscita la notizia, è arrivata la ferma smentita del Cancelliere dell’Enrosadira, che ha negato sia l’esistenza del patto segreto che dello stesso regno degli gnomi. “È solo una favola per bambini” ha dichiarato l’alto esponente del piccolo regno.