Affreschi · Leggende · Storie e racconti

Venethenge

E’ vero che quando già Roma era una città con templi e palazzi nel Veneto si viveva in capanne di pietra e paglia?

Un sito storico tra i monti lessini, nel veronese, sembra dimostrare il contrario.

Pochi sanno infatti che in Lessinia, e precisamente nel territorio del comune di Velo Veronese, frazione di Camposilvano, esiste una piccola valle misteriosa quanto affascinante, che i locali conoscono con il nome di Valle delle Sfingi, e che merita senz’altro la visita.

All-focus

Il luogo è avvolto da un’atmosfera magica, e pare testimone di un antico passato, di prima della conquista romana del Veneto, in cui gli antichi Venetkens costruirono in questo luogo un imponente costruzione di pietra, che forse era un forte militare, ma più probabilmente un complesso templare dedicato alla Dea Reitia, di cui oggi grazie alla più avanzata computer grafica è possibile ricostruire il possibile profilo:

Venethenge

Certo, la scienza ufficiale alla Alberto Angela e padre ci  verrà a dire che non è vero nulla, che le “sfingi” non sono le rovine di una Stonehenge del Veneto ma formazioni create da fenomeni di erosione naturale tipo carsico, ma  chi invece crede nell’archeologia alternativa e immaginifica e nella trimillenaria storia del popolo veneto magari pensa a una ricostruzione diversa, dove antiche popolazioni di Veneti arrivate chissà da dove, forse dalla lontana Paflagonia come raccontava il mito, realizzarono templi e costruzioni che nulla avevano da invidiare alle altre cività loro contemporanee, come gli Egiziani o i Greci…

A noi piace immaginare che in questo luogo mistico e misterioso lo spirito  della  dea madre Reitia ancora dimori vegliando sui discendenti del suo popolo.

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Affreschi · Leggende · Mistica & teologia

Mistero marziano

In rete cominciano a girare foto molto strane scattate dalla sonda lunare Insight, che sarebbero state pubblicate e poi subito rimosse dall’ente speziale americano.

Mars FILE

E adesso, cari amici della scienza “ufficiale” che negate l’esistenza degli antichi astronauti, come la mettiamo?

Leggende · supernaturale

Avvistato Bigfoot a Vicenza

Big-Foot

(ASMA) – Mosca 1 apr. – Sarebbe stato un militare statunitense, di stanza a Vicenza ad avere avvistato un Bigfoot nei boschi nei dintorni di Trissino, nelle colline vicino alla città veneta.

E’ quanto riferisce l’agenzia di stampa russa Notizija, riportando fonti di intelligence, secondo le quali il giovane americano, reduce da una festa di homecoming con alcuni commilitoni, avrebbe parcheggiato la propria autovettura ai margini di un bosco nei dintorni di Trissino, addentrandosi nel sentiero per espletare un bisogno fisiologico, e qui si sarebbe trovato faccia a faccia con una creatura avente l’inconfondibile aspetto dell’essere che negli Stati Uniti viene chiamato Bigfoot.

Il militare si sarebbe dato alla fuga raggiungendo il proprio compagno che l’attendeva nella vettura, ma pare che la creatura non avesse dimostrato intenzioni ostili, ma, secondo quanto avrebbe riferito il giovane, si sarebbe anzi allontanata con calma addentrandosi nella vegetazione.

Non si tratta del primo avvistamento in zona di una creatura di questo tipo, e va detto che anche leggende locali parlano di un misterioso ominide alto e peloso che vive nei boschi di montagna chiamato omo salvadego.

Ciò nonostante, nessuna fonte locale conferma la notizia, anzi vigorosamente smentita dalle autorità, il che sembrerebbe però provare quanto asserito dall’agenzia di stampa russa, che parla di notizia tenuta volutamente segreta per non diffondere il panico tra la popolazione.

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Le dieci teorie più assurde sul Trono di Spade

 

tronodispade

Il Trono di Spade, Game of Thrones nella versione originale, è una serie televisiva straordinaria e così di culto che ben merita la dedica della novantanovesima Risposta alle Grandi Domande delle Vita.

Ora che la settima e penultima stagione si avvia alla conclusione, e che non c’è più la guida dei libri di George R. R. Martin, le teorie dei fan sulla serie si accavallano, ed ecco allora la nostra Risposta alla Domanda

quali sono le teorie più bizzarre sul finale del Trono di Spade?

Risposta n. 99

*** attenzione spoiler (se non avete visto le prime 6 stagioni) ***

  1. Gli Estranei ammazzano tutti a Westeros ma Samwell Tarly si salva viaggiando nel tempo e finendo… nel futuro, nella nostra epoca, dove cambia nome in George R.R. Martin e fa soldi raccontando cosa gli è successo
  2. era tutto un sogno di Bran che dopo la caduta era rimasto in coma per sei mesi ma all’improvviso si sveglia e trova papà Eddard Stark e la mamma e i fratelli che lo guardano abbracciati e felici
  3. il Corvo con Tre Occhi è in realtà Jacob di Lost
  4. Aria si mette la maschera di Daenerys e si dà al sesso sfrenato con Jon, che alla fine dei conti è solo un cugino (di primo grado, ma nel mondo di Game of Thrones è un incesto davvero minore) mentre Dany al piano di sotto discute per ore con Tyrion
  5. gli Estranei vengono sconfitti, si salva solo il Re della Notte, che si iberna dentro un iceberg; passano migliaia di anni, i ghiacci artici si scongelano, e il Re della Notte si ritrova su una spiaggia della Georgia, negli USA; nella scena seguente, mentre passeggia per una statale, si vede il segnale stradale “Atlanta” e passa Rick di The Walking Dead sull’automobile da poliziotto
  6. la missione degli Estranei in realtà era a fin di bene, volevano solo dire agli uomini di volersi bene gli uni con gli altri, di rispettare la natura e di riciclare, la cosa degli zombi era solo per attirare l’attenzione, lo rivela il Re della Notte a Jon prima di morire trafitto da una freccia scagliata da Theon (che come al solito fa casini)
  7. Tyrion non era figlio di Tywin Lannister, ma di sua moglie e di un vero folletto, (ecco perché il padre lo maltratta e la sorella lo odia) nella battaglia finale quando l’armata unita dei sette regni + Daenerys e draghi sta per soccombere Tyrion arriva portando con sé un’armata magica di folletti, unicorni e fatine e salva tutti; poi si apparta con due fatine e un sorriso malizioso
  8. anche Cersei Lannister è una metamorfa, ma tutta speciale, perché in realtà lei si incarna ne… il Re della Notte… e mo’ so ca**i vostri
  9. Eddard Stark è ancora vivo, è stato resuscitato da Thoros di Myr, ma essendo stato decapitato c’è solo la testa, che Beric Dondarrion porta con sé in una borsa (i fan più attenti hanno notato che lui e Thoros hanno sempre con loro quella misteriosa borsa), ed è lui il vero capo della Fratellanza senza Vessilli, con il nome di Lord Iceaheart
  10. viene fuori che Gendry è figlio di Cersei, quindi è un bastardo Lancaster, sposa Aria che è una Stark, in pratica come Enrico VII Tudor, discendente illegittimo Lancaster che sposò una York e mise fine alla Guerra tra York e Lancaster, ispirazione storica del Trono di Spade, e così coerentemente Gendry e Aria regneranno sui sette regni tipo come i Tudor (o caspita, questa teoria non è mica così bizzarra…).

 

dedicato a una delle biggest fan del Trono di Spade (mia moglie) sempre a caccia di spoiler e teoria strampalate (quasi quanto queste)

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Come diventare vampiri

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“Se sei vampiro sei già figo quasi di default”

Grazie alla collaborazione con la prestigiosa rivista Bellarix Psicognostica, la redazione di E’ scientificamente dimostrato è in grado di fornire la risposta scientifica alla domanda che attaglia molti adolescenti:

“come fare per diventare un vampiro?”

Risposta (alle Grandi Domande della Vita) n. 98.

Gli studiosi dell’Università Statale di Bolizimagrad, nella Federazione Russa, Territorio di Krasnojarsk, avendo potuto esaminare la peculiare popolazione di Supirgrad, il famoso “villaggio di vampiri”, ha elaborato un protocollo per la trasformazione in vampiro che è entrato in possesso dei giornalisti del noto quindicinale di paranormale e dintorni Bellarix Psicognostica.

Si tratta di un percorso in sei tappe, che comincia con:

  1. iniziare un rapporto di fratellanza con una creatura della notte; sono validi pippistrelli, ragni, falene o gatti, specie quest’ultima che (diciamolo) facilita il superamento di questo passaggio (anche se ci sono falene con cui ho fatto chiacchierate interessanti)
  2. passare un’intera giornata dormendo di giorno e vivendo di notte, importante passare svegli le ore tra mezzanotte e le 6 di mattina; occhio che basta un colpo di sonno e si deve ricominciare da capo la notte successiva
  3. vivere sei giornate in una completa immersione nella narrativa sui vampiri; leggere romanzi di vampiri, guardare film sui vampiri e serie televisive di vampiri e ascoltare musica dedicata ai vampiri, come la famosa sinfonia Stvořeni nocva di Smetana o I will come to bit you tonite dei Morturia
  4. cucinare per 2 volte una pasta con almeno 3 tipi diversi di pasta insieme (tipo rigatoni, farfalle e spaghetti), una specie di sfida al Creatore; nella versione originale si tratta di 3 tipi di ravioli russi
  5. effettuare un pellegrinaggio in una città vampiresca e restarci almeno 6 ore, sei minuti e sei secondi, se già ci vivete dovete visitarne un’altra; nel nostro Paese valgono Torino, Volterra, Venezia, Trani e Benevento ; durante il soggiorno dovete bere un bicchiere di vino, mangiare un pezzo di carne, abbandonare un oggetto che possedete da diverso tempo
  6. cavalcare il drago; il significato di questa prova sarà assolutamente chiaro a chi sarà arrivato a questa parte del percorso, da parte nostra possiamo dire che è una prova che ha a che fare con dare e ricevere piacere.

E’ importante tenere presente che il percorso è efficace solo se chi lo ho intraprende è un hafu, come vengono chiamati i mezzo vampiri, le persone apparentemente normali che però hanno nel loro DNA una parte vampiresca sopita, che le sei tappe servirebbro a  risvegliare.

Se avete il dubbio di essere o meno un hafu, sappiate che la gran parte dei mezzosangue vampiri ha alcuni comportamenti in comune: avversione per le luci troppo forti, propensione a restare svegli la notte, attrazione naturale verso (gl)i (altri) carnivori, improvvisi appetiti sessuali, il cellulare che si scarica troppo velocemente, la tendenza ad amare la musica metal o gotica, e da ultimo l’interesse verso articoli e saggi come questo.

E poi, tutti insieme al concerto dei Morturia…

shall thee die… twang twang twang ziiiing

I will come tonight twang twang twang

when the sky is DAAAAAARK twang twang twang ziiiing

 

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Wikileaks: gli Stati Uniti nascondono l’esistenza degli gnomi

gnomi real

(ANSA) Mosca 1 Apr. – È di quelle che lasciano a bocca aperta la notizia trapelata da fonti russe, e svelata dall’agenzia Notizija, secondo cui tra gli ultimi documenti riservatissimi resi pubblici da Wikileaks ci sarebbe la prova di un accordo segreto, risalente addirittura alla presidenza Nixon, tra gli Stati Uniti d’America e gli gnomi delle Dolomiti.

Si tratterebbe di un patto d’intesa e collaborazione siglato nel 1971 dal Segretario di Stato americano e il Connestabile dell’Enrosadira delle Dolomiti, che tra le altre cose vincolava gli Stati Uniti a mantenere sempre segreta l’esistenza stessa degli gnomi dolomitici e del loro regno, e dall’altra parte garantiva all’amministrazione americana l’accesso a tutta una serie di informazioni dal sottomondo.

Non appena uscita la notizia, è arrivata la ferma smentita del Cancelliere dell’Enrosadira, che ha negato sia l’esistenza del patto segreto che dello stesso regno degli gnomi. “È solo una favola per bambini” ha dichiarato l’alto esponente del piccolo regno.