Piani alieni per il pianeta “Terra”

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3.710 anni fa, sulla Terra è l’anno 1.694 a.C., in  Mesopotamia prosperano i Sumeri, in Sardegna nasce la civiltà nuragica mentre in Egitto regna la XIV dinastia e in Cina la dinastia Xia.

A 49 anni luce, sul quinto pianeta del sistema stellare che noi chiamiamo Trappist-1 gli alti rappresentanti di tre civiltà aliene tengono il loro simposio.

E’ presente una delegazione di quelli che noi terrestri chiamiamo Rettiliani, abitanti del quarto pianeta del sistema, i Pleiadiani del sesto pianeta e i padroni di casa, i simpatici Grigi.

Tema del simposio, la scoperta di un nuovo pianeta da colonizzare, precisamente il quarto pianeta di un sistema orbitante attorno a una stella di media grandezza; sto parlando del pianeta Terra, se non si fosse capito.

Il primo a parlare è il Sommo Patriarca degli Acquariani pleiadiano(che alcuni erroneamente chiamano Pleiadiani) il quale evidenzia che il pianeta in questione non appare tanto ospitale, con quelle stagioni così lunghe (“un anno di ben 365 giorni!”) e la luce abbagliante di quel sole.

rettilianoInterviene allora l’Arconte dei Rettiliani, massima autorità tra quella razza, sottolineando di contro la vastità dei mari che ricoprono il pianeta, tanto da poterlo definire un pianeta marino, anche se stranamente la specie più intelligente, pur essendo logicamente acquatica, non ha sviluppato alcuna civiltà ma preferisce nuotare placidamente nel mare lasciando alla razza degli umani il primato tecnologico.

Anche il Primario grigiodel Consiglio Superiore dei Grigi conviene sull’interesse per la Terra, ricordando che i Trattati che chiusero la guerra tra i Tre mondi prevedono un pieno accordo tra tutti sulla colonizzazione di un nuovo pianeta.

Riprende allora la parola il rappresentante acquariano, proponendo la classica invasione del pianeta, anche perché il basso livello tecnologico finora raggiunto dalle civiltà terresti renderà la conquista più che facile.  “Ci adoreranno come Dei” aggiunge l’alto alieno dai capelli bianchi.

La delegazione dei grigi annuisce in silenzio, inviando segnali telepatici di approvazione. Classico dei Grigi.

Prende allora la parola l’Arconte rettiliano, proponendo, invece di un’invasione in campo aperto, una tattica completamente diversa.  Infiltrarsi tra gli umani, assumere le loro sembianze, creare una una rete segretissima di controllo  con cui dominare gli abitanti della Terra senza che se ne accorgano usando come burattini i governanti degli umani o prendendo direttamente il loro posto, sfruttando la sorprendente somiglianza tra Acquariani e terrestri o la capacità dei Rettiliani di mutare l’aspetto fisico.

“E noi?” chiede deluso uno dei Grigi.

“Voi potete ritirare qualche umano e fare i vostri soliti esperimenti” risponde l’Arconte, ottenendo ampi segni di approvazione da parte dei Grigi, sempre ansiosi di sperimentare sulle razze aliene, fatto che un tempo creava tensione con gli Acquariani, memori di fatti risalenti a secoli prima al tempo dell’invasione grigia (“spedizione scientifica” correggono sempre i Grigi).

“Non capisco una cosa, però” prende la parola una delegata acquariana “che senso ha organizzare tutto questo complotto quando possiamo semplicemente invadere la terra con migliaia di astronavi e dischi volanti?  La gran parte di questi umani sono semplici cavernicoli…”

“E’ vero” conferma l’Arconte “ma che noia... l’abbiamo fatto tante volte, qui cambiamo, dai, che ci divertiamo un po’ con qualcosa di diverso…”.

Dopo ampia discussione, alla fine la proposta di Rettiliani viene approvata da tutti.  Restava solo un ultimo adempimento, come ricorda uno dei dignitari acquariani.

“Abbiamo qui con noi un rappresentante della specie più evoluta del pianeta Terra, regola vuole che sentiamo anche la sua parola, prima di dichiarare approvato il nostro piano”.

Per noi va bene” risponde il Delfino nella sua lingua di strilli e acuti.

I pascoli delle bufale

maremmane

Perchè internet è diventato il pascolo delle bufale?

Risposta n. 82

C’è stato un tempo, due vite fa, in cui ho passato alcune giornate in una landa desolata dell’Alto Lazio, in completa solitudine con l’eccezione di mandrie di bufale maremmane che sonnolente occupavano il territorio. Nonostante la mole e lunghe corna, le bufale sono animali mansueti e tranquilli e posso dire che mi facevano quasi compagnia.

Chissà se in quei luoghi pascolano ancora le bufale.

Di certo popolano, sempre più numerose, le praterie di internet, dove il loro numero si moltiplica sempre di più. Scie chimiche, complotto dell’11 settembre, cure miracolose contro il cancro, vaccini che provocano l’autismo, signoraggio, immigrati beneficiari di straordinari privilegi, malattie fabbricate in laboratorio, il povero Nikola Tesla declinato in mille modi, misteriose società segrete che dominano il Mondo, ormai internet è diventato il megafono delle teorie più assurde e strampalate, che sul web sopravvivono e prolificano sempre più.

Perchè? E soprattutto, come può essere che spesso a credere a tali panzane siano anche persone di buon livello culturale? E come può essere che uno strumento moderno come internet sia oggi il maggiore mezzo di diffusione della superstizione?

La risposta non è facile, per dirla tutta questo post è una Risposta senza risposte.  Forse una ragione sta nella rinascita  della superstizione; mentre la scienza facendo sempre più progressi diventa sempre più incomprensibile, la massa comincia a dubitare di ciò che non capisce e allora finisce con il credere più a teorie elementari e semplicistiche.  Meglio credere che se bevi acqua frizzante guarisci dal tumore che alla dura verità delle vere terapie.

In fondo,  chi corre dietro alle bufale forse appartiene alla stessa categoria di chi affolla i pullman per Medjugorje, persone che impaurite dalla complessità del mondo cercano soluzioni semplici e lontane dalla famigerata “scienza ufficiale”, e che credono che il mondo, invece di essere quel caos disorganizzato che è, in realtà è governato da qualche Entità superiore, per alcuni il gruppo Bildeberg per altri la Madonna, e dietro la caoticità del tutto in realtà c’è un piano (malefico e benefico a seconda dei gusti).

Io sono, lo confesso, un divertito appassionato di bufale, che ricerco e che mi fanno ridere fin da quando, agli albori di internet, era uscita la storia (ovviamente assolutamente infondata) del ritrovamento delle rovine del ponte che il Dio Rama aveva costruito migliaia di anni fa tra l’India e lo Sri Lanka.  Ma era una bufala innocente, come quelle sui vampiri o gli alieni che trovate su questo blog; invece oggi purtroppo quando gli effetti negativi della diffusione delle bufale cominciano a concretizzarsi nel mondo reale, le bufale mi fanno sempre meno ridere.

Otto sfumature di cospirazionismo

“Quanti livelli di cospirazionismo esistono?”

Risposta n. 73.

Benché la mia intelligenza faccia fatica ad accettare questa verità, le idee cospirazioniste si stanno sempre più diffondendo, sull’onda della rete e in particolare dei social network, che diffondono le idee più pazzesche e assurde che acquistano forza con la massa, al di là della loro fondatezza.

Di fronte a questo successo della vulgata cospirazionista il vostro fedele blogger, che segue il fenomeno da 4 anni, vi vuole proporre la scala dei livelli di cospirazionismo, dal più elementare e in fondo scusabile fino a quello che sfida ogni logica di buon senso.

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Eccovi quindi i livelli del credente cospirazionista:

1° liv. – il sospettoso: crede che dietro alcuni eventi mondiali, un classico l’11  settembre, ci sia un complotto o una cospirazione specifica, organizzato da un governo o da qualche servizio segreto; idea base: “i governi non ce la raccontano giusta”

2° liv. – il bilderberghiano: di solito parte dalla teoria (fasulla, ndr) del fantomatico “signoraggio”, e da lì arriva a credere che esistano delle organizzazioni mondiali, come il fantomatico gruppo Bilderberg, che controllano l’economia e i diversi governi; idea base: “siamo dominati dai professoroni”.

3° liv. – l’antisemita inconsapevole: il passo successivo nel delirio è quello di chi crede che a sua volta il gruppo Bilderberg (o equipollenti) sia dominato da un’elite di ebrei e massoni, in pratica quello che dicevano già nazisti e fascisti negli anni ’30; idea base: “ebrei e massoni dominano il pianeta”.

4° liv. – lo sciechimista: si arriva quindi alla categoria di chi ha scoperto le subdole armi utilizza dai padroni del mondo,  rientra in questa categoria chi crede che scie chimiche, vaccini, satelliti e chip sottocutanei vengano usati per controllare e asservire gli ignari cittadini; idea base “controllano la nostra mente”.

5° liv.gli anti-nwo: NWO è una sigla che sta per New World Order, il piano segreto per conquistare il mondo, che l’elite dominatrice purtuttavia lascia che venga diffuso su facebook (proprio segreto…); tra l’altro questo Nuovo Ordine Mondiale non sarebbe niente male: fine delle frontiere, degli stati e delle monete nazionali, un unico  governo mondiale, in pratica un mondo perfetto, ma un incubo secondo il punto di vista dell’estrema destra americana dove è nata questa teoria; idea base “ci vogliono imporre un governo mondiale”.

6° liv. – gli illuminatisti: se pensavate che l’elite giudeo-massonica fosse l’ultimo livello vi sbagliavate, almeno secondo chi crede che a loro volta ebrei e massoni siano comandati e diretti da una società supersegreta, ad esempio gli Illuminati di uno dei libri di Dan Brown, ma ne potete scegliere un’altra (i rosacroce o i templari per es.) oppure inventare una voi a vostra scelta; idea base: “siamo dominati da una società segreta”.

7° liv. – gli ufologisti: ma chi controlla i controllori?  secondo il livello successivo di cospirazionisti gli Illuminati a loro volta sono controllati dagli alieni, in particolare secondo una delle idee più esilaranti da una razza meticcia umano-aliena chiamata rettiliani, dotati tra l’altro del potere di mutaformarsi in esseri umani, in pratica dei V-visitors in chiave cospirazionista; idea base: “siamo dominati dagli alieni”.

Questi sono i livelli noti, ma secondo alcuni ci sarebbe anche un livello successivo, supersegreto come l’ultimo grado di iniziazione massonico, si tratterebbe de:

8° liv. i berluscolizzati: secondo questa categoria tutta nostrana di cospirazionisti, al di sopra di tutti i poteri terrestri, anche dei rettiliani, c’è la casta di una magistratura politicizzata che orienta la politica nazionale e si arroga il diritto decidere chi governa il Paese perseguitando i leader moderati scelti dal popolo che vengono condannati anche se innocenti; idea base: “giudici comunisti”.

Cospirazione! (ep. 10)

Prendete un cospirazionista; negli Stati Uniti ne trovate diverse varianti, le più note sono i Birthers (secondo cui in realtà Obama non è nato negli USA) e i Truthers (tutti quelli che non credono alla versione ufficiale dell’11 settembre).  Aggiungete un po’ di anarco-patriottismo, un’esperienza nel mondo militare, molte ma molte armi, razzismo quanto basta e dopo avere mescolato con pamphlet e video su you tube dove ti spiegano che l’Unione Europea e l’assistenza sanitaria per tutti sono forme di nazional-comunismo, ecco che avrete un

Oath keeper.

Gli Oath keepers, che vuol dire fedeli al giuramento, e che ho scoperto grazie a un articolo sul numero 838 di Internazionale (prova evidente che anche Internazionale è parte del complotto) sono ex militari che si stanno organizzando militarmente pronti ad agire nel caso che l’odiato governo di Obama & Hillary (un negro e una donna, manca solo che Joe Biden sia ebreo e Nancy Pelosi gay) sopprima le libertà costituzionali e imponga uno stato di polizia a metà strada tra l’Unione Sovietica e il regime nazista.   Demenziale e quasi comico, se non fosse che gli Oath keepers sono armati di tutto punto (naturalmente sono fautori dell’armamento libero) e molto molto inquietanti.

Abbastanza per far salire uno di loro, che chiamerò John Doe, su La Nave de Los Monstruos, naturalmente dopo avergli fatto lasciare a terra le due pistole, le munizioni, il coltello da caccia, la stella ninja, quell’altra pistola nel calzino e il kit per costruire una bomba in 5 minuti.  Il kit per depurare l’acqua invece lo può portare a bordo.

Tutto sommato però continuo a preferire i cospirazionisti classici, quelli impauriti dalle scie chimiche o dai vaccini, quelli che non fanno programmi dopo il 2012, i tanti Truthers  dell’11 settembre che un po’ avevano contagiato anche me (quell’aereo sul Pentagono, in effetti…) e tutti quelli che credono che un gruppo ristretto di burattinai comandi il mondo: da chi pensa che si tratti del per niente misterioso Gruppo Bilderberg (di cui fa parte anche Prodi e la Regina d’Inghilterra, e ho detto tutto) a chi crede che in realtà i Muppet Masters siano degli alieni mutaforma chiamati Rettiliani (sì, proprio come in V-Visitors!), agli immarcescibili antisemiti con il loro complotto ebraico, per arrivare a una nuova teoria che ho scoperto di recente.

Secondo questa teoria,  che mescola gli immancabili Alieni, le solite Piramidi, l’irrinunciabile 2012 e pure il CERN (che come noto è impegnato a formare buchi neri che si mangino la terra), da migliaia di anni il pianete Terra è dominato da un non meglio identificato Symposium che naturalmente tutto controlla e tutto sorveglia…

Mi chiedo solo una cosa, però: ma perché in tutti questi complotti c’è sempre posto per massoni ed ebrei, e mai nessuno ci infila dentro l’Opus Dei che è abbastanza misteriosa, diffusa nel mondo e potente per fare credere a qualcuno che faccia parte del Grande Complotto?

Diario di bordo de La Nave de Los Monstruos, flotta stellare della Gran Cospirazione Galattica, data astrale 20100406.

Una malefica risata

Oggi sarebbe la giornata globale della risata.  Ma c’è poco da ridere.  O meglio, c’è poco da ridere se non appartenete alla ristretta elite dei Signori del Mondo, ma alla stragrande maggioranza dell’umanità.

L’umanità ignara della Grande Cospirazione Mondiale che naturalmente, come ogni buon cospirazionista potrebbe spiegarvi, ha uno dei suoi architravi nella Microsoft (qui ci starebbe bene l’intro di fuga in Re Minore di Bach).

Sull’ultimo numero di Paranoidal un’interessante reportage si interroga su uno dei più inquietanti interrogativi degli ultimi vent’anni.

Dov’è finito Rick Moranis, e perché non fa più cinema?

Vi ricordate di lui?  Frederick Alan detto “Rick” Moranis, il talentuoso attore comico che sarebbe pure giusto ricordare oggi nel giorno della risata.

Ah, quante risate ha saputo strapparci questo Charlie Chaplin degli anni 0ttanta, indimenticabile soprattutto nell’interpretazione di Lord Casco in Balle Spaziali (Spaceballs, 1987, Mel Brooks) ma straordinario anche in tanti altri ruoli, da Ghostbusters a Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi.

All’improvviso, quando ormai uno o più Oscar si intravedevano sicuri nel suo orizzonte, Rick Moranis è sparito dalle scene.

E viene davvero da unirsi ai poetici versi del cantautore newyorkese Dj Lubel (più famoso per la sua hit The Wrong Hole) quando canta

I miss Rick Moranis

Ma qual’è la verità?   E se la verità fosse completamente diversa?

Se Rick Moranis e Bill Gates fossero in realtà la stessa persona?

Se il motivo dell’uscita di Rick Moranis dalle scene fosse che era stato chiamato a interpretare a tempo pieno un ruolo ben più impegnativo?

Molti dubitano che un impero come quello della Microsoft possa essere stato veramente fondato da uno studentello un po’ nerd come Bill Gates…  E si trattasse solo di una favoletta a uso e consumo delle masse?   Siamo sicuri che Bill Gates esista veramente?

E se invece Bill Gates fosse la migliore interpretazione di sempre di Rick Moranis nella parte del giovane imprenditore venuto fuori dal niente?

Lo so che tutte queste domande retoriche e allusive alla lunga sono fastidiose… ma non lo sapete che è così che ragionano i cospirazionisti?

In ogni caso,che voi siate leone o gazzella… cioé… sia che voi crediate che il mondo sia dominato da un’elite pluto-giudeo-massonico guidata da uomini rettile  o alla cospirazione marziana di cui mi sono già occupato, il progetto di dominio del mondo non può prescindere dal controllo dei sistemi informatici.

E’ allora fin troppo facile capire che sono stati i veri Padroni del Mondo (potete scegliere voi: i rettiliani, i marziani, i massoni, i templari, gli ebrei, Mignolo e Prof…) a mettere in piedi un’azienda globale come Microsoft,  e che per dissimulare il loro malefico piano avevano bisogno della favoletta del nerd che si è fatto da sé.

Bella storia, vero?  E che simpatica faccina quel Bill Gates… che brav’uomo, che ragazzo in gamba.

Certo, continuate a credere che Bill Gates esista davvero, che Microsoft ci porti i regali il 25 dicembre e che l’utilità di deframmentazione del disco serva a qualcosa…

E nel frattempo, magari, quello che pensate che sia un innocuo programma di posta elettronica sta trasmettendo tutti i vostri dati al disco volante sopra di voi (avete notato che ogni sera appaiono tante piccole lucine nel cielo notturno?), utilizzando per di più quel sistema wireless che proprio voi avete installato a vostre spese…

Potete fregarvene, e ordinare un pizza.  Oppure potete cominciare a riflettere su menzogne e realtà.

In entrambi i casi, non succederà esattamente niente.

Nuova Lingua Mondiale

In questo clima di tensione che vive il nostro Paese, dopo l’aggressione subita da Silvio Berlusconi, che spero sinceramente (non è una battuta) torni presto a fare cose su cui non sono d’accordo, tutti dicono che bisogna stemperare i toni.

E anch’io voglio fare la mia, buttandola sul ridere.   L’occasione è giusta, perché oggi ricorre il Zamenhof Day (in Esperando Zamenhof Tago), ossa il giorno in cui si festeggia Ludwik Lejzer Zamenhof, o Doktoro Esperanto, l’utopico inventore dell’Esperanto, la lingua artificiale che avrebbe dovuto essere la lingua di tutta l’umanità.

Nel mondo la cultura esperantista continua a sopravvivere, e l’Esperanto continua ad essere insegnato, ma come prevedibile il tentativo di unificare il mondo attraverso un  linguaggio artificiale è fallito.

Ehy, un attimo!   Zamenhof era di religione ebraica, voleva una lingua universale che unisse il mondo…

E se fosse uno dei cospiratori che secondo quella che chiamo la Madre di Tutte le Teorie della Cospirazione, vuole dominare il mondo per instaurate il Nuovo Ordine Mondiale al servizio di mezzi alieni chiamati rettiliani, dei templari, degli Illuminati (sì, proprio quelli del romanzo di Dan Brown) dei perfidi banchieri riuniti nel gruppo Bilderberg (che in realtà è solo un convegno annuale di economisti)?

Spero che Doktoro Esperanto mi scusi per questo accostamento, ma visto che oggi c’è bisogno di ridere cosa meglio dei cospirazionisti…

Pensate che l’inventore di questa Teoria le spara così grosse che persino tra gli altri cospirazionisti (come ad esempio tra gli un po’ più seri sciechimichisti) c’è chi pensa che in realtà anche lui faccia parte della Grande Cospirazione, e che il suo ruolo sia quello di ridicolizzare le teorie della cospirazione.

Poesia pura, meta-cospirazionismo, come poesia pura è anche questo video che dimostra (in maniera direi inoppugnabile) che i rettiliani dominano il mondo, visto che ovunque ci sono stemmi di rettili (compresa la mia macchina, tra l’altro).

Buon divertimento

I miei momenti trash-preferiti sono al minuto 2.10 (forse bisognerebbe dire a chi ha fatto questo video che nella parte alta dell’Europa c’è una cosa chiamata Scandinavia) e soprattutto al minuto 2.40:  Ninja Turtles domineranno il mondo…

Tutto il mondo unito

Una teoria cospirazionista che sfiora quasi la perfezione nel suo genere (c’è di tutto, dagli alieni agli Illuminati passando per gli immancabili banchieri ebrei), e che ho recentemente scoperto quando ho cercato l’origine del sistema di pensiero che si può riassumere con “Obama è un burattino”, sostiene che nel mondo opera un complotto guidato da una razza di mezzi-alieni rettiliformi e trasformisti (da umano a rettile e viceversa) il cui obiettivo, perseguito con i soliti sistemi cari ai complottisti, è instaurare il nuovo ordine mondiale, con un unico governo mondiale e una sola moneta (non sto inventando nulla, lo giuro).

Un unico governo mondiale, una sola moneta?  Niente più guerre, confini, eserciti e soprattutto niente ambasciatori e ambasciate (con quello che ci costano…).  Ma questo è un sogno, non un incubo!

Ok, capisco anche che ci sia chi vede questa prospettiva come il male assoluto, anche perché se da noi queste idee non hanno una particolare coloritura politica, nei paesi anglosassoni assumono una coloritura da estrema destra anarchica, un concetto molto americano che da noi può essere assimilato forse alla Lega, ma molto più estremo.   L’americano di campagna con il fucile in mano, la bandiera americana piantata in giardino e un robusto sospetto verso i neri e i burocrati di Washington.

Personalmente, invece, anche per lo spirito nomade che mi porta a non appartenere a nessun posto, mi piace l’idea molto utopistica di un Mondo Unito che a suo tempo si era incarnata nell’internazionalismo socialista.  Un’idea che oggi è la giornata giusta per celebrare, visto che qualcuno in qualche parte del mondo ha proclamato l’11 novembre. anniversario della fine della prima guerra mondiale, la Giornata dell’Unità Mondiale.

Si tratta di un’utopia, come negarlo.  L’unica possibilità sarebbe che, come in tanti film e cartoni animati, una qualche invasione aliena non ci porti a coalizzarci contro di loro.  Sempre che, naturalmente, non siano questi rettiliani filantropi che invece, dopo il liberalismo, i vaccini e l’Iphone, vorrebbero portarci anche la fine degli stati nazione e un unico governo per il mondo intero…

Come inno mondiale, invece della canzone pallosa proposta dagli inventori del World Unity Day (saranno degli uomini-rettile?) meglio la canzone One world one dream del duo vocal trance Sylver.    E’ abbastanza banale e commerciale da piacere in tutto il mondo!