Wikileaks: gli Stati Uniti nascondono l’esistenza degli gnomi

gnomi real

(ANSA) Mosca 1 Apr. – È di quelle che lasciano a bocca aperta la notizia trapelata da fonti russe, e svelata dall’agenzia Notizija, secondo cui tra gli ultimi documenti riservatissimi resi pubblici da Wikileaks ci sarebbe la prova di un accordo segreto, risalente addirittura alla presidenza Nixon, tra gli Stati Uniti d’America e gli gnomi delle Dolomiti.

Si tratterebbe di un patto d’intesa e collaborazione siglato nel 1971 dal Segretario di Stato americano e il Connestabile dell’Enrosadira delle Dolomiti, che tra le altre cose vincolava gli Stati Uniti a mantenere sempre segreta l’esistenza stessa degli gnomi dolomitici e del loro regno, e dall’altra parte garantiva all’amministrazione americana l’accesso a tutta una serie di informazioni dal sottomondo.

Non appena uscita la notizia, è arrivata la ferma smentita del Cancelliere dell’Enrosadira, che ha negato sia l’esistenza del patto segreto che dello stesso regno degli gnomi. “È solo una favola per bambini” ha dichiarato l’alto esponente del piccolo regno.

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E’ arrivato!

Alla faccia di chi pensava che il film sull’Uomo di Ammoniaca, tratto dal celeberimo fumetto di Lee Jordan, fosse una mia invenzione, ecco il trailer italiano (e in rete si trova anche il trailer americano).

Eccezionale il cast, specie la scelta di Giovanni Ribisi nella parte di Joe Muffa, il boss techno-mafioso antagonista dell’Uomo di Ammoniaca interpretato da un ispirato Cillian Murphy.

Il regista è Lyndon Perrier, lo stesso di Caccia a Soyuz 17, il seguito trash (trionfatore ai Razzie Awards) di Caccia a Ottobre Rosso, con Dolph Lundgren al posto di Sean Connery.

Non me lo voglio perdere, anche se il fatto che esca nelle sale quasi in concomitanza con The Avengers costringerà a una scelta non facile gli appassionati dei film sui supereroi.

Il senso dell’umorismo

Oggi è il primo aprile, una festività importante, che secondo alcune tesi ha origine nello spostamento del capodanno da oggi al 1° gennaio e seconde altre tesi nel mito di Proserpina o nella festa di Venere Verticordia.

Considerata la natura della ricorrenza, lascio spazio a due lanci dell’ASMA (la mia agenzia di stampa di sfiducia)  che ho selezionato tra i tanti.

(ASMA) ROMA.  Alle 10.45 di questa mattina un sedicente commissario di polizia accompagnato da una decina di poliziotte in minigonna ha chiesto di entrare nella Città del Vaticano, per consegnare al Santo Padre un mandato d’arresto.  Dopo un’ora di negoziato il commissario è stato ricevuto dal Santo Padre, informandolo dell’accusa di omissione di atti di ufficio in relazione ai noti casi di pedofilia che hanno coinvolto esponenti del clero.  Alla notizia il Santo Padre si è accasciato su una poltrona, tanto che si è temuto un malore ed è stato chiamato il medico personale del Pontefice.

E’ stato allora che il commissario si è tolto basette e baffi finti, palesandosi per il Presidente del Consiglio, che con un grande sorriso si sarebbe rivolto al Santo Padre e agli altri prelati presenti con le parole “Pesce d’Aprile, Santità!!  Era tutto uno scherzo!  Ci eravate cascati, eh??  Che risate. Perché poteva pure essere, con quei giudici comunisti“.  Viste le espressioni dei presenti, il Presidente del Consiglio si sarebbe poi rammaricato che lo spirito dello scherzo non fosse stato compreso, rassicurandosi inoltre delle condizioni del Santo Padre, cui pare che prima di congedarsi abbia anche dato una forte pacca sulla schiena.

Il Presidente del Consiglio si è poi allontanato a piedi con il gruppo delle poliziotte, attirando l’attenzione dei numerosi turisti presenti nella Capitale.

(ASMA) Washington: Ancora ignoto l’autore della telefonata che questa mattina, alle 5.30 ora americana (mezzogiorno e mezzo in Italia) ha telefonato al Presidente degli Stati Uniti lasciando questo messaggio in segreteria:

“Ehilà, mister Obama!   Sono quel presidente dell’Iran che si concia sempre da schifo, volevo dirti che sono qui con tuo cugino Bin Laden e vi abbiamo mandato un bel missile atomico con il corriere espresso.  Booom!  E sai qual’è la marca del missile?  Pesce d’Aprile, Baluba!”

Rispondendo alle domande dei giornalisti statunitensi, il ministro Frattini ha smentito categoricamente che la telefonata provenisse da un’utenza intestata alla Presidenza del Consiglio.

Buona giornata mondiale dello scherzo, buon Pesce d’Aprile a tutti i miei disaffezionati lettori.

Perché solo una delle due notizie è vera.