Burro, burro, intensamente burro!

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(foto dal blog.prelibata.com)

Non so a voi, ma io ho una predilezione per il burro, per le ricette a base di burro e per le ragazze burrose.

Ecco perché non potevo non gioire a leggere questo articolo:

Il Burro viene assolto.

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Spaceghetti

Spaghetti by M6RM on deviantart.com

Spaghetti by M6RM on deviantart.com

Avendo sperimentato spesso la cucina orientale, in cui esistono molte varianti degli spaghetti, dai ramen giapponesi ai noodles cinesi, passando per la tante varianti tailandesi, vietnamite e coreane, mi sono spesso chiesto se gli spaghetti sono stati inventati in Cina o in Italia, ed ecco che l’altro giorno ho letto una notizia che risponde alla domanda “chi ha inventato gli spaghetti?”

Risposta n. 68

(ASMA) – Mazul, 15 Dic – Non sarebbero stati nè i cinesi né gli italiani a inventare gli spaghetti, e la risposta viene proprio proprio dalla misteriosa diffusione del piatto in tutta l’Eurasia e perfino nell’America precolombiana, come hanno appurato recenti scoperte archeologiche.

L’agenzia di stampa russa Notizija riferisce che secondo il prof. Maksim Paticknev, titolare della cattedra di storia gastronomica all’università scientifica Josip Delonev di Mazul, nella repubblica ex sovietica dello Sarpanistan, gli spaghetti sarebbero stati donati all’umanità dagli alieni.

A parere del prof. Paticknev, uno dei più prestigiosi studiosi sarpani, l’origine aliena degli spaghetti è confermata sia dalla loro comparsa contemporanea in diverse parti del globo senza alcun contatto commerciale, sia da un misterioso graffito risalente al 4.200 avanti Cristo in cui vedono chiaramente due omini con una testa rotonda molto grande e senza bocca uscire da un disco volante e offrire a due uomini primitivi un fascio di spaghetti, ritrovato in una grotta a Diozbunspurzuk sulle montagne dello Sarpanistan, e che è molto simile a un affresco rupestre ritrovato a Linpinyang, nelle montagne della Cina meridionale.

Inoltre, la stessa preparazione degli spaghetti sarebbe stata troppo complessa per popoli che all’epoca della comparsa degli spaghetti (datata appunto attorno al 4.000 a.c.) non avrebbero ancora avuto le competenze tecnologiche necessarie.

La rivelazione del prof. Paticknev sembra per il momento essere stata accolta con scetticismo dalla comunità scientifica mondiale.

Pane e acqua

Japan honeymoon 396

Ok, non posso cambiare la data di questo post, ma immaginate che sia un post del 16 ottobre, perchè non vorrei certo perdermi il World Food Day.

Ci sono giornate mondiali per cui è difficile trovare di cosa scrivere.  Ma per quanto riguarda giornate come questa è il contrario… è fin troppo facile.   Il cibo è uno dei nostri istinti primari, sta insieme al sesso, a dormire, al bere, a guardare il Dr. House in tv, insomma fa parte degli elementi fondamentali della vita.

Dico la verità, io non ho un rapporto particolarmente forte con il cibo.  Mi piace mangiare, sono anche goloso, ma non posso certo dire di vivere per mangiare e ho una lista lunga così di cose che non mi piacciono.

Quando ero all’asilo, e regolarmente cucinavano cose che non mi piacevano, il più delle volte pranzavo a pane e acqua, venendo regolarmente canzonato con quell’odioso

mangi come i carcerati

Siccome poi erano altri anni, e l’educazione permissiva dei miei genitori non era molto approvata (eufemismo) dagli altri genitori, un leit motiv della mia infanzia a proposito dei miei “capricci” con il cibo era quell’insultante

ah, se fosse figlio mio lo farei bene mangiare!

Ecco, passati tanti anni, consapevole che forse i miei gusti alimentari non fossero così peculiari e magari dipendevano e dipendono anche da qualche intolleranza, e orgoglioso dell’educazione che mi hanno dato i miei genitori, vorrei dedicare alle cuoche dell’asilo che cucinavano quelle schifezze come la pasta e fagioli con la pellicola di grasso sopra ma soprattutto alle altre mamme (quelli di mangi la minestra o salti dalla  finestra) un sonoro, sincero

MA VAF****ULO!

Di quegli anni comunque mi è rimasto l’affetto per il pane, è una delle cose per cui vado più ghiotto, ed è per questo che al fine di preservare il peso forma raggiunto dopo tanti sacrifici (parlo di 15 chili persi) mi devo imporre di non mangiare pane più di una o due volte alla settimana.

Sì, il pane è uno dei miei alimenti preferiti; ma ce ne sono tanti altri; nella mia lista delle  cose preferite metto anche:

gli gnocchi al sugo di carne, in assoluto il mio piatto preferito

la pizza, che erroneamente per anni avevo messo nella lista del “non mi piace”

la zuppa giapponese con i ramen

il pasticcio

il fish & chips, che però purtroppo lo trovi solo in Irlanda e Gran Bretagna

il frappuccino (forse l’avevate intuito) e il chocolate chunk cookie di Starbucks

i calamari fritti

le crepes, soprattutto con la Nutella

tuttociò che ha anche fare con il cioccolato.

Questa è la mia lista dei  piatti preferiti.; e la vostra qual’è?