Memorie sanremesi

 

gabbani

Mentre nelle radio della Repubblica risuona l’irresistibile ritornello di Occidentali’s Karma, grande successo di pubblico oltre che vittorioso al Festival, il tempo è maturo per ricapitolare le più singolari ma allo stesso tempo assolutamente non veritiere

curiosità di Sanremo 2017

  1. la versione di Fedez: difficile per il popolare cantautore “rap” accettare di non avere vinto Sanremo, e nonostante l’amico J-Ax gli abbia pazientemente spiegato che è difficile vincere il Festival senza parteciparvi Fedez continua ad accusare del misfatto i soliti “poteri forti”
  2. invidiosi, eh? si  sprecano le accuse di plagio nei confronti del trionfatore Francesco Gabbani, solo che ognuno indica una canzone diversa, attualmente siamo a 24, inclusa Karma police dei Radiohead e Voulez vous danser dei Ricchi e poveri
  3. un grande professionista per una settimana gli haters di professione e quelli per passione (cit. De Andrè) si sono dedicati a Carlo Conti, accusato tra l’altro di essere “amico delle banche, “l’Erdogan italiano”, un “burattino dei rettiliani”, e di avere cancellato l’art. 18
    ermal

    Ermal Meta

    Dua-Lipa.jpg

    Dua Lipa

  4. made in Albania:
    strepitosa performance di Ermal Meta, nato in Albania ma naturalizzato italiano… ma perché, parlando di artisti di etnia albanese, noi abbiamo Ermal e gli inglesi Dua Lipa?
  5. sarà per la prossima volta il giovane cantante fiorentino Matteo era pronto a partecipare al Festival, ma la sua Ti cambierò (di M. Renzi, M.E.Boschi e G. Delrio) purtroppo ha ricevuto un secco No
  6. una Signora con la S maiuscola: tanta era l’attesa per la sua vittoria, che Fiorella Mannoia aveva già prenotato per la sera di domenica una cena con gli amici per festeggiare; dopo il trionfo di Gabbani e un deludente secondo posto la Mannoia non ha però voluto annullare la prenotazione “però facciamo alla romana”
  7. l’accento della discordia rissa in sala stampa, nella notte di venerdì, tra i cronisti che dicevano Fèstival e quelli che invece insistevano con Festivàl, e sì che l’altro anno gli avevamo avvertiti di smetterla, ma evidentemente c’è chi se le va a cercare e non me ne frega niente del tuo Iphone appena comprato
  8. l’audiocassetta misteriosa a un certo punto in sala stampa si è sparsa la voce di una misteriosa audiocassetta con Samuel e Al Bano che duettavano in una cover di Shape of you di Ed Sheeran
  9. non ho l’età mancata partecipazione al festival come ospite per la stella del pop Ariana Grande, pare si sia trattato di un equivoco in quanto il servizio di sicurezza non ha fatto accedere la popolare cantante italoamericana al teatro Ariston “perchè si vede benissimo che non hai neanche quattordici anni, e anzi mi chiedo se sapesse tuo padre come vai in giro…”
  10. Romolo e Remo pochi sanno che inizialmente  l’amena località rivierasca si chiamava San Romolo, poi trasformato in Sanremo perché il dialetto ligure i due nomi si pronunciano quasi eguale, peccato però che Remo nessuno l’ha mai fatto Santo…

E ora, cari lettori, provate a indovinare (senza andare su google) quale di queste curiosità è più vera delle altre… 😉

 

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Una giornata nella vita di Armando Perez (detto “Pitbull”)

pitbull

Ore 10:00 sveglia

Ore 10:10 doccia nella cabina Jacuzzi, con la musica a tutto volume

Ore 10:30 colazione nella terrazza del II piano, 10 dollari di mancia e manata sul sedere a Celeste per le ottime uova strapazzate

Ore 11:00 Scelta del completo del giorno insieme a Paco

Ore 11:30 Registrazione della traccia audio per il featuring con gli One Direction

Ore 11:45 Giro sul lungomare con la Lamborghini

Ore 12:30 Sfida a gara di sputi con le guardie del corpo

Ore 12:50 Scherzo telefonico a L.A. Reid

Ore 13:20 Pranzo al ristorante italiano “Checcuzzo” a Miami downtown

Ore 14:00 Litigio con il cameriere

Ore 14:15 Mancia da 50 dollari e registrazione di un featuring ricordo “volemose bene” con il personale di “Checcuzzo”

Ore 14:16 Autografo a Sherilyn

Ore 14:40 Siesta pomeridiana in compagnia di Sherilyn

Ore 14:45 Siesta pomeridiana senza Sherilyn

Ore 16:00 Registrazione della traccia audio per il featuring con Demi Lovato

Ore 16:30 Registrazione della traccia audio per il featuring con Kanye West

Ore 17:00 Palestra con il personal trainer

Ore 18:00 Aperitivo da “Swellows”

Ore 18:30 Collegamento con il tablet all’home banking per vedere quanti soldi ci sono in conto

Ore 18.40 Mancia da 200 dollari alle cameriere di “Swellows”

Ore 19:00 Telefonata con mamma

Ore 19:50 Selfie con lo specchio con l’immagine di Michael Jackson acquistato da Sotheby’s a 3.000 euro facendo finta di fare un featuring con lui

Ore 20:10 Litigio con il manager

Ore 20:30 Cena al ristorante latino “La Cuña” con Cece e Alexjandra.

Ore 22:00 Dopocena al sexy karaoke “Wuzzer”

Ore 22:30 Featuring casuale con altri ospiti di “Wuzzer”

Ore 23:30 Ritorno a casa con Cece e Alexjandra

Ore 00:10 Sesso a tre con Cece e Alexjandra

Ore 00:30 A nanna

La nemesi (ep. 12)

Vi è mancata La Nave de Los Monstruos?

Spero di sì.

La popolare rubrica torna oggi con un post dedicato a Rosalba Pippa in arte “Arisa”.  L’altro giorno, rispondendo a un commento di BabEle,avevo scritto

almeno la canzone di Mangoni jr è divertente, il brutto è quanto ti viene da canticchiare una canzone orrenda, che ne so, quella di Arisa per esempio

Ebbene, ieri mattina durante la doccia la Nemesi mi ha colpito puntuale, e mi sono sorpreso a canticchiare

ma l’amore, ma l’amore nooooo

Come ho potuto?

Per cercare di cancellare la mia colpa verso la Dea della Musica durante il tragitto casa-lavoro mi sono ascoltato The Cure, ma la mia colpa continuava a  tormentarmi…

Lo so, lo so, da ragazzino avevo comprato il 45 giri dei fratelli Righeira, ma canticchiare Arisa è persino peggio, non tanto per il valore musicale della canzone (qualunque cosa di Povia è molto peggio), ma perché io Arisa non la sopporto, no la aguanto come dicono gli Spagnoli, no la guanto, come si dice a Trieste.

L’insopportabile Arisa, con i suoi pantaloni bracaloni, gli occhialoni tondi e sulle labbra quell’espressione da oratorio.

Per me Arisa (originaria di una paesino vicino Potenza dall’emblematico nome di Pignola) è l’ipostasi di tutte le brave ragazze con la testa a posto e senza grilli per la testa, che in chiesa non si mettono le mani in tasca, che fanno contenti mamma e papà e vanno sempre a trovare nonno Peppe che ha tante cose da raccontare, che sono false modeste ma che non esitano a criticare pesantemente le ragazze che a differenza loro curano l’aspetto e l’abbigliamento.

Arisa mi ricorda tra le altre una mia compagna di scuola alle elementari di nome Claudia.  Era proprio un tipo così.   Una volta le diedi della stupida, e quella corse a frignare dalla maestra.  Allora la maestra mi prese in disparte, e mi chiese perché avessi detto stupida a Claudia.

perché lo è

risposi io, e Dio lo sa quando avevo ragione, e quanto ingiusto fu il castigo che mi venne inflitto.

Intanto oggi La Nave de Los Monstruos ha un nuovo passeggero, spero però che qualcuno le dica di smettere di cantare.  Giovine padano e John Doe, ci pensate voi?

La Nave de Los Monstruos, diario del capitano, data astrale – 298 giorni al prossimo Sanremo.