Lo Sarpanistan ripristina la schiavitù

(ASMA) – Mazul, 30 Nov – Si tratterebbe di un ritorno alle tradizioni locali,  la legge recentemente approvata dall’Assemblea legislativa della repubblica ex sovietica dello Sarpanistan, che ha legalizzato la schiavitù, sebbene sotto forma di contratto a termine, come precisano le fonti ufficiali.

Stando a quanto riporta l’agenzia russa Notizija, la legge ha introdotto una forma di contratto denominato per l’appunto di “servitù a tempo determinato“, applicabile sia su base volontaria sia come forma coattiva di pagamento di debiti per cui è insufficiente il patrimonio del debitore.

Il Presidente dello Sarpanistan Alan Delonev, dopo avere sottolineato che comunque anche le moderne forme di flessibilità sul lavoro  introdotte in Europa sono una forma di schiavitù legalizzata, ha dichiarato che in ogni caso la legge vuole dare una forma di tutela a chi, nelle zone rurali del paese, è già sottoposto alla tradizione locale che prevede l’asservimento per debiti (che ha ricordato era presente anche nell’antica Roma), dando regole certe sia per le condizioni di applicazione che per la durata in rapporto all’entità del debito (spesso oggetto di arbitrio da parte dei Sarpakaghan locali).

Il Presidente Delonev ha inoltre dichiarato di ritenere che la nuova legge potrà rinvigorire il settore turistico della repubblica centroasiastica,  che finora non ha saputo sfruttare i due elementi su cui puntavano le autorità sarpane, le bellezze naturali del Paese e il vanto di essere la nazione che ha inventato la sciarpa.

Di fronte allo scarso successo del museo nazionale della sciarpa tradizionale (che pur vanta la più grande collezione di sciarpe del mondo) e del festival internazionale della sciarpa “Isadora Duncan” il Presidente Delonev ora punta al turismo sadomaso, e in effetti pare che i pochi alberghi locali, praticamente tutti nella capitale Mazul, abbiano avuto un boom di prenotazioni dall’estero dopo l’introduzione della nuova legge.

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6 pensieri su “Lo Sarpanistan ripristina la schiavitù

  1. la notizia è vera come tutte quelle riportate dall’agenzia di stampa russa Notizija e dalla sua consociata italiana ASMA, che puoi vuole dire Agenzia di Stampa Mai Attendibile ma questo è un altro discorso…

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