Affreschi · italianate · La Nave de Los Monstruos

Sempre meglio che lavorare

Era un po’ di tempo che non trovavo candidati per la Nave de Los Monstruos.

Se non fosse dietro le sbarre per il presunto (questo blog è così garantista che applica la presunzione d’innocenza fino a 50 anni dopo la sentenza definitiva) uxoricidio del marito, un biglietto l’avrebbe ottenuto la sig.ra milanese che dopo quattordici anni di carcere ha preferito rimanerci che andare a lavorare perché non ha mai lavorato in vita sua e non ha intenzione di cominciare ora.

In cambio del passaggio al regime della semilibertà (lavorare di giorno, di nuovo in cella di notte) le sono stati offerti due lavori, cameriera in un ristorante e non ho capito cosa in una palestra, che non erano certo alla sua altezza di signora della Milano bene, non se ne parla nemmeno, anche perché alla sciùra la ginnastica a corpo libero, senza attrezzi, la annoia mortalmente.

Meglio dedicarsi agli hobby che coltiva in carcere, tra cui dare da mangiare al furetto, che effettivamente dev’essere molto impegnativo…

Come sempre quando appaiono notizie come queste, non c’è davvero nulla da aggiungere, la realtà è abbastanza surreale per conto suo.  L’unica cosa da fare, per quanto ci riguarda, è riservare alla signora un biglietto su La Nave de Los Monstruos.  Un biglietto di prima classe, naturalmente.

La Nave de Los Monstruos, diario del capitano, data astrale Karma in Urano nel segno del Cane.

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