Sesso, denaro e… ?

So Vegas by Estellabelle on deviantart.com

Oltre al sesso e al denaro, esistono altri moventi per gli omicidi?

Risposta n. 47 (e ci stiamo avvicinando a una soglia fatidica, perché nel Rispondario Maya le risposte arrivavano solo fino alla 49, e non sappiamo cosa succederà dopo).

L’altro giorno stavo guardando un telefilm sulla tivvù satellitare e uno degli investigatori aveva annotato su un taccuino i possibili moventi di un delitto, dolo che dopo sex e money c’era soltanto un punto interrogativo.

Non so quale investigatore della carta stampata o del piccolo schermo lo abbia detto, ma nei delitti commessi dalle persone comuni (escludendo quindi terroristi, mafiosi e affini) sono questi due gli unici due moventi.

Sesso e denaro, perché in fondo sono le cose più importanti della vita, gli stessi due motivi per cui la gente fa cose molto stupide su internet, le uniche due ragioni per cui una persona qualunque si può trasformare in assassino.

Oppure no?  Oppure c’è qualche altro motivo che può spingere una persona a ucciderne un’altra?

Vendetta? Non credo, se non ci sono di mezzo sesso e denaro, difficile che uno uccida solo per vendetta.  Certo, lo fanno i mafiosi o i terroristi, ma appunto siamo al di fuori del nostro campo d’indagine, e comunque i mafiosi perché fanno i mafiosi se non per denaro?

Sadismo? Difficile separarlo dalla sessualità, quasi tutti i serial killer avevano una motivazione più o meno lontanamente sessuale per le loro ignobili gesta.

Potere?  Ma in che fondo a che serve il potere, se non a ottenere sesso e denaro?

Odio?  Ecco un candidato possibile ad affiancare sesso e denaro, a patto che si possa odiare per qualche motivo diverso, ma questo forse capita nel caso della follia, e allora mettiamoci pure l’essere pazzi nella mia lista dei possibili moventi, che alla fine potrebbe essere questa:

sesso

denaro

odio

follia

E la vostra lista qual’è?

15 pensieri su “Sesso, denaro e… ?

  1. Dunque dunque… nella mente rovisto nella cronaca nera più o meno recente… c’è spesso la gelosia, o il tradimento, come movente, ma essendo legata a una forma d’amore è anche collegata al sesso, e pure a un po’ di follia.. Ecco, oltre al sesso metterei anche l’amore vero e proprio come causa, anche se chiaramente l’amore in tal caso sconfina nella follia.
    Il denaro ha infiniti sottoprodotti..
    Una cosa che dicono le statistiche legali è che col caldo sicuramente aumentano i delitti: stress, pressioni familiari e lavorative – o anche le vacanze all’opposto, nervi tesi, si va in tilt per poco, o almeno accade alle persone predisposte, quindi entriamo pur sempre in un campo psichiatrico.

    Disperazione, depressione: tragedie familiari tipo omicidi-suicidi, ma anche questi sono gesti ‘folli’.

    Molti delitti sono commessi in uno stato di alterazione dovuto a droghe, ma allora rientrano in una temporanea incapacità d’intendere e volere..

    In un romanzo di John Le Carré c’era il movente che la vittima sapeva cose piuttosto scabrose dell’assassino.
    La paura di perdere la faccia (dunque la posizione sociale, la rispettabilità etc) perché qualcuno ha scoperto un segreto può essere un movente, il ricatto anche di più.

    La vendetta, non la reputo esclusiva dei mafiosi, ma sarà perché ho visto tanti film in cui l’eroe, o eroina, si vendica con gran soddisfazione del pubblico: il fatto è che nella realtà pratica per una persona qualsiasi non c’è in effetti la possibilità di vendicarsi e rimanere impuniti.. Questo accade appunto nei film, oppure possono farlo i mafiosi che hanno mezzi, occasioni e coperture!

    Ci sono delitti ‘politici’ (rari magari) e delitti commessi per un nulla..
    Credo che spesso i moventi siano i più strani, solo che bisogna essere troppo cervellotici per concepirli..
    Però indubbiamente che denaro e amore/sesso siano due grandi grupponi da cui scaturiscono tanti sottogruppi, non ci piove…
    Ciao!

  2. Fosse per me, starei fin dalla mattina presto col mitra in mano a sparare ai passanti, per mille motivi, tranne sesso e denaro.

    Per esempio, la mia vicina di casa, ci ha esasperato con sei mesi di lavori di ristrutturazione (e questo va bene, se uno deve ristrutturare casa mica può farlo in silenzio!).

    Si è accanita particolarmente contro la parete che divide la sua casa dalla mia, rendendola infinitamente più sottile, azione finalizzata ad ottenere un’intercapedine per poter insonorizzare la stanza stessa. Mentre faceva i lavori, si era appoggiata nell’appartamento al piano di sotto, e quando io ho provato a chiederle – con gentilezza e solo per informazione – che tempi si prevedevano per i lavori visto che quella stanza era diventata inutilizzabile, soprattutto per mia figlia che solitamente ci studia, mi ha risposto ch pure io faccio un sacco di cagnara camminando. (considerate pure che esco la mattina e torno la sera).

    Ecco, uno già lì le avrebbe dato una “lezione dimostrativa”.

    Finiti i lavori, scopriamo che anziché insonorizzare la stanza pare ci abbiano messo un amplificatore. Oltretutto lei tiene la televisione a volume supersonico, fino alle due di notte e oltre, e mia figlia la mattina si alza che è uno straccio.

    Ho provato a dirglielo e lei ha risposto semplicemente che non è vero.

    Che dite, una bella smitragliata non ci stava bene? Oltretutto, la signora è definita da altri condomini “il cancro del palazzo”, quindi sarebbe pure un’opera meritoria per cui m’innalzerebbero un monumento nel cortile. Naturalmente, i nuovi condomini che sarebbero andati ad occupare l’appartamento sarebbero stati dettagliatamente informati dell’accaduto.

    Ecco, direi che le questioni condominiali sono un ottimo movente: avete presente la strage di Erba?

    Metterei anche questioni alla guida, senza contare il lavoro.

    Sì, penso proprio che il movente, ancora più spesso di sesso e denaro, sia la reazione a un abuso, un’esternazione incontrollata di rabbia.

    Se qui si potesse girare armati come in America, io rifiuterei preventivamente qualsiasi arma, capisciammé, meglio non stuzzicare il can che dorme! 😯

  3. ehehehe, vedo che un post su sesso e denaro ottiene pronte risposte ^^

    @ Dea Silenziosa: apprezzo il tuo sforzo di trovare altri moventi, ma sempre su sesso e denaro siamo (anche i ricatti, in fondo, su che altro si fondano?); restano fuori i delitti politici, ma quelli o sono terrorismo o sono pazzia, o tutti e due… perché per uccidere qualcuno per un’ideologia o una religione bisogna essere completamente matti, e allora sempre lì siamo!

    @ Ifigenia: tutte ragioni esistenti, le tue, e purtroppo spesso al centro della cronaca nera, ma se c’è un motivo per cui tu non hai ucciso la tua vicina e qualcun altro sì, è proprio che questo qualcun altro è matto e tu no, per cui i tuoi freni inibitori ti hanno fermato quando avevi già comprato il tritolo e il timer😀

    • E ai freni inibitori non si può neanche chiedere un rimborso per il materiale non utilizzato (quindi, capirai, mi toccherà usarlo).

      No caro FraP, certe volte ti giuro che è solo il codice penale a fermarmi.

      Ieri giravo con la macchina intorno al mio palazzo per cercare un parcheggio, e quindi andavo lentissimamente. Davanti a me un’auto con lo stesso intendo, e quindi si procedeva a passo di lumac. A un certo punto, per non so quale motivo, la macchina davanti a me si ferma.

      Io mi butto dal lato un po’ più largo e cerco di farmi spazio, ancora più lentamente, visto che stavo facendo il filo alle auto sia alla mia destra che alla mia sinistra, e non volevo far danni.

      Mentre ero assorta nel controllo dei millimetri, si ferma e fa un passo indietro una mamma con un passeggino, che io non avevo visto. Istintivamente, dispiaciuta per non aver dato loro la precedenza, abbasso spontaneamente il finestrino per porgere le mie sincere scuse, quando mi sento una botta incredibile alla macchina, che sobbalza.

      Era il marito /compagno della signora che aveva dato un calcio violentissimo alla mia auto, urlando “Così la prossima volta ti fermi!”.

      Il mio rammarico per non aver dato la precedenza e la mia voglia immediata di scusarmi, hanno subito lasciato il posto all’insano desiderio di metterli sotto tutti e tre: matta no, ma magari un raptus momentaneo, una temporanea incapacità d’intendere e di volere ci potrebbero pure stare 😉

      • amica mia, ma questa è la vita metropolitana, se vuoi gentilezze e cortesie mi sa che ti conviene trasferirti in provincia🙂

        altrimenti, suggerisco grandi dosi di sopportazione (con tutta la nostra solidarietà, comunque)

  4. lagiraffa ha detto:

    Se escludiamo la legittima difesa, oltre ai casi che hai citato, direi che spesso la gente uccide per vigliaccheria, per invidia, per scarsa considerazione di sè, non necessariamente per raggiungere un obiettivo specifico. Naturalmente, è sempre consigliabile non farlo, meglio dirlo che non si sa mai😀

    • mmmh… i tuoi esempi non mi convincono…

      un omicidio per vigliaccheria non me lo figuro proprio, per scarsa considerazione di sé nemmeno…

      per invidia può essere, ma che si può invidiare se non qualcosa che ha a che fare con il sesso (l’amore) o il denaro?

      e se lo fai, allora secondo me vuol dire che sei matto ^^

  5. lagiraffa ha detto:

    La vigliaccheria è quella di chi non riesce ad affrontare un problema, una relazione difficile, è la banale mancanza di coraggio, il danaro o il sesso sono un pretesto, la causa che scatena il malessere che è dentro la persona che uccide. Si può invidiare qualcuno perchè ha qualcosa che noi non abbiamo (non necessariamente il danaro o il sesso) o crediamo di non avere. Insomma, chi uccide può avere qualcosa di irrisolto, che magari si scatena con un debito non pagato o una notte di sesso non concessa.

  6. lagiraffa ha detto:

    azzeccatissimo, grazie😉 comunque, la storia del blog non la conoscevo ma ricordo, per esempio, quella della pattinatrice che aveva fatto gambizzare la sua concorrente, non so se alla fine la vittima fosse sopravvissuta ma il fatto è che la simpatica mandante aveva un forte problema di gelosia e di incapacità di gestire eventuali sconfitte, e l’unica soluzione, per lei, era annientare fisicamente la rivale..

  7. @ Ifigenia: e allora la fonte di questa notizia? Non è che viene fuori che l’hai saputa da una tua blog-cugina, vero? 😀

    @ Giraffa: ma tutto sommato potremmo dire che la pattinatrice (questa storia la ricordo anche io) aveva paura che la rivale vincendo le facesse perdere denaro e (chi lo sa?) magari le rubasse anche il fidanzato… per cui sempre là siamo!🙂

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