Professione wife sitter

un dog sitter di classe può essere un ottimo wife sitter

(ASMA) San Pietroburgo, 8 Giu – E’ stato condannato a 3 anni e 6 mesi per truffa e false dichiarazioni precontrattuali Salvatore Maritozzo, ragazzo italiano nato a Caserta, cresciuto a Milano e poi emigrato in Russia (non è lui nella foto), dove aveva provato con successo a buttarsi in una nuova professione molto in voga in Russia: quella di wife sitter.

Come ricorda l’agenzia russa Notizija, che ha riportato la notizia, la professione di wife sitter è nata nella Russia di nuovi ricchi ed oligarchi, per risolvere ai problemi di quei top manager e uomini d’affari che dopo avere sposato bellissime e appariscenti ex modelle stile Xenia Tchoumitcheva scoprono di non avere tempo né voglia per dedicarsi alle loro consorti.

E’ per questo, che è nata l’idea dei wife sitter, giovani uomini  colti e di bell’aspetto  pronti a occuparsi di accompagnare le mogli dei super ricchi a teatro, ai concerti, a fare shopping, a prendere il the, in palestra, e comunque a tutti gli impegni a cui i facoltosi mariti non hanno tempo o voglia di andare.

Un buon sistema, pare, per evitare alle signore di annoiarsi, con il rischio di distrarsi nel modo scelto da Anna Karenina, e che ovviamente terrorizza chiunque si sia scelto una moglie per le stesse ragioni per cui si sceglie un’automobile sportiva.

Naturalmente, per lo stesso motivo, i mariti richiedono wife sitter che siano rigorosamente e preferibilmente vistosamente gay (“raffinati e amanti della moda” per usare l’eufemismo di una della maggiori agenzie di wife sitter), ma è evidente che i lauti guadagni per un lavoro così poco impegnativo potessero allettare dei millantatori, come pare fosse il nostro connazionale, che a detta dei tre mariti che lo hanno denunciato gay non era affatto, tanto da approfittare di tutte e tre le mogli che gli erano state affidate in custodia.

Nonostante le tre signore fossero tutte consenzienti, fornire false dichiarazioni per ottenere un contratto lavorativo in Russia è reato, e così al falso gay di casa nostra si sono aperte le porte del carcere.  Chissà se quando finirà di scontare le propria pena deciderà di rientrare in patria per aprire anche da noi un’agenzia di wife sitter!

6 pensieri su “Professione wife sitter

  1. Ma.. questa figura professionale è un incrocio fra il gigolo e l’eunuco!
    Anzi, meglio ancora: è il Cicisbeo tornato in auge!
    Eh.. ma non so quanti nuovi ricchi potranno esserci, per quando Maritozzo torna in Italia: mi sa che qui non trova clientela..😉

  2. Mi sa che quello che è successo è il minimo sindacale.

    La bella annoiata moglie di un riccone, che se l’è sposata con lo stesso spirito con cui si compra un quadro, e che lei ha sposato con la passione che si può provare per un conto in banca, come minimo, abbandonata a se stessa per impegni del marito riccone, si fa l’amante.

    Se poi l’amante è un bel fusto, che la cura e la coccola tutto il giorno, non facendole mancare né presenza né attenzioni, il gioco è fatto.

    Nel caso specifico, forse l’avrebbe fatto pure se fosse stato gay sul serio, non sarebbe sttato né il primo né l’ultimo omosessuale che s’intrattiene con persone dell’altro sesso.

  3. @ Aurora: eh sì, il wife sitter è proprio la versione contemporanea del cicisbeo, onorata professione purtroppo caduta in disuso ^^

    @ Ifigenia: ben tornata, anzitutto, era un po’ che la prima cittadina di wordpress.it non passava a trovarmi ^^

    vedi, una delle funzioni del wife sitter è proprio quella di evitare che la moglie si faccia l’amante, quello che è successo con il nostro connazionale è come la guardia del corpo che accoppa il presidente…. farsi l’amante ci può stare, ma quando l’amante è pagato dal marito è proprio il colmo

    piuttosto non capisco perché il wife sitter debba essere un uomo, ma forse c’entra un certo maschilismo, per cui ci deve essere comunque un uomo a prendersi cura di una donna🙂

    • Caro FraP, anche se “la prima cittadina di wordpress.it” non passa da queste parti (che poi non è vero che non passa, tutt’al più non lascia segno del passaggio), sappi che noi siamo sempre “scientificamente amici”, senza alcuna ombra all’orizzonte.

      Cioè, nella mia vita qualche ombra c’è, intendevo non nella nostra blog-amicizia😉

      Per quanto riguarda la storia del wife-sitter, senti, mettila come ti pare, la storia che racconti è vecchia come il mondo, come quella dell’innamorato che manda mille bigliettini al giorno all’innamorata e quella si sposa col postino: sai come sono certe donne, amano l’uomo che hanno vicino…

      E poi, non ti pare che il fatto che fosse pagato dal marito aggiungesse un di più alla trasgressione?

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...