I grilli per la testa (ep. 23)


Mentre sto smaltendo i bagordi di ieri sera (l’essere single ha i suoi contro ma pure i suoi pro), mi imbatto in un’annuncio di facebook, con la faccia di una tipa bionda e la scritta

had enough with your local complicated and feminist women?  Meet real beautiful and nice women from abroad

Il link rimandava a un sito di annunci specializzato in belle ragazze russe, se non ricordo male, ma la cosa interessante (trash-interessante) è il senso del messaggio, che suggerisco di analizzare parola per parola.

Evidentemente il messaggio è indirizzato alle ragazze occidentali che sarebbero complicate e femministe. Insomma, gli avete proposto di stare chiuse in casa ad accudire i figli, e loro invece vogliono avere anche una vita loro… Per dirla con una frase fatta, hanno i famosi grilli per la testa che rimbombano nei discorsi di certi maschi a disagio con la parità dei sessi.

Ma che faranno ‘sti grilli per la testa? Sono dei grilli che fanno cri cri minando la stabilità famigliare, o sono dei grilli tipo Beppe Grillo che organizzano dei No-Husband Day nel cervello delle donne?

Il sito peraltro promette di farvi incontrare belle e vere ragazze dell’Est. Interessante l’accento sulle vere, evidentemente altri siti vi fanno incontrare ragazze finte… Ma finte nel senso che non esistono proprio, che sono vere ma sono brutte o che sono vere, belle, ma non sono dell’Est?

Non so proprio che dire, tutto sommato  personalmente preferisco le ragazze complicate, femministe, e con i grilli per la testa, e che siano locali o straniere, a poco importa.

Però siccome questo post fa parte della rubrica La Nave de Los Monstruos, il regolamento della navicella esige che faccia salire qualcuno a bordo; per restare in tema, la mia scelta è caduta sulla cantante bulgara Andrea, che ha recentemente scalato anche le hit internazionali con l’alias Sahara e la canzone I wanna prodotta da Bob Sinclair e con la partecipazione di Shaggy. Nel video della canzone, in cui peraltro canta per lo più il suo partner (artistico) rumeno Costi, Andrea sfoggia solo una piccola parte del suo inesauribile repertorio di smorfie e mossette, ma nel video della hit turbofolk Neblagodaren che E’ scientificamente dimostrato è riuscito a reperire on line, presumibilmente tarato sui gusti medi del pubblico balcanico, la giovane artista bulgara da’ il meglio di sè.

In questo video, che definirei sobrio ed austero, e che va avanti un crescendo di esagerazioni, fino al momento in cui la cantante lacrima sangue (?) come una statuetta della Madonna, Andrea sfoggia (le ho contate) ben 60 (sessanta) espressioni orgasmiche. In tre minuti di video direi che è davvero un buon record.

Peccato, perchè alla fine la canzone, con quel mix di dance e sonorità balcaniche non è neanche male.

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24 thoughts on “I grilli per la testa (ep. 23)

  1. Eh eh, ti ricordi quando pubblicai quel video della Reggiani, “donna russa no”?

    In effetti, le donne con “i grilli per la testa” sono il terrore dell’uomo medio italiano, tanto che persino uomini sposati con donne docili e sottomesse, e che quindi dovrebbero essere contenti e soddisfatti, hanno il terrore che le proprie mogli frequentino donne più emancipate che possano mettere loro “grilli per la testa”. Ah, ‘sti grilli!

    Però una cosa posso dirti. Ho conosciuto una donna russa, anziana, che sta presso una mia amica. Una donna di una disponibilità, una dolcezza, una dedizione tali, che quando sono uscita da casa loro ho detto a mia figlia: “Voglio anch’io la donna russa!”.

    Ecco, a parte gli scherzi, non è che se certe donne nostrane si addolcissero un po’ farebbero un soldo di danno. Essere mentalmente libere, indipendenti, farsi rispettare, non assere succube, ritenere importante la propria realizzazione, va tutto bene, ma c’è bisogno di essere così acide e aggressive come solitamente sono?

    Io non le reggo quelle che magari si sposano, mettono al mondo i figli e poi puntano i piedi che devono vivere la loro vita a dispetto degli impegni presi e delle responsabilità assunte: c’è una via di mezzo tra l’essere una vittima sacrificale e un’insopportabile stronza egoista e irresponsabile!

    Avevo aggiunto dell’altro ma ho preferito cancellare e soprassedere… per ora.

  2. Io sarò in prima fila al “No husband day!!!!”… con tanto di cartellone con su scritto: “Il matrimonio è la causa prima del divorzio” o anche “Abbondano i maschi, scarseggiano gli uomini”
    … ehm! E qui si scatenò la polemica… 😯

  3. Ifigenia: pur non avendo nessuna esperienza diretta, ho i miei dubbi che le giovani donne russe siano delle santarelline ubbidienti tutte casa-chiesa…
    per il resto, penso che ognuno dovrebbe seguire i propri desideri, e cercare nei limiti del possibile di mettere insieme le proprie aspirazioni e le proprie esigenze famigliari, probabilmente è più facile di quel che si pensi, se anche l’altro partner coopera 🙂

    @ BabEle: c’è anche una versione live, sempre in stile sobrio e castigato ^^

    @ Kalojannis: v. sopra 🙂 ma sei proprio sicuro di essere del tutto d’accordo con Ifigenia?

    @ Godot: uomini e donne sono merce che non manca mai, l’unico problema è che il mercato della domanda e dell’offerta non sempre funziona come dovrebbe 😀

    • Infatti, la cosa più importante in un matrimonio (o comunque in qualsiasi rapporto) è la cooperazione e la volontà di risolvere insieme i problemi.
      Altrimenti bisogna avere i soldi sufficienti per prendersi un maggiordomo e dei domestici che provvedano a tutte le incombenze che nessuno dei due partner vuole fare (ma non è un sistema che sempre funziona e soprattutto non funziona con tutto… Meglio il primo che ho detto)

    • Ma io ero ironica! La fama delle donne russe è di fare quattro moine per incastrare il pollo italiano e piazzarglisi in casa, oramai con la fede al dito e quindi signore e padrone, facendosi raggiungere poi dal resto della famiglia.

      Insomma, sembrano appartenere a una cultura che noi in teoria abbiamo superato, quella del matrimonio come sistemazione.

      E per ottenerla, questa sistemazione, non si lesina sulle lusinghe, anche perché da sistemare ci sono spesso pure i figli nati da precedenti matrimoni o relazioni che siano.

      Cionondimeno, continuo a pensare che tante italiane si debbano un po’ addolcire, perché alla fine uno potrebbe preferire essere raggirato che vivere in un inferno (anche perché mi pare poi che a portarti in tribunale e toglierti pure le mutande non è che le donne nostrane si facciano tanti scrupoli).

  4. @ Giulio: concordo, se c’è la volontà di stare insieme tutti i problemi (salvo forse il folle innamoramento per qualcun altro) si possono risolvere… ma gli uomini che hanno l’approccio che descrivi sono l’opposto di quelli che parlano di “grilli per la testa”…

    @ Ifigenia: ti dirò, ho abbastanza sangue slavo nelle mie vene per dubitare fortemente che le donne russe puntino su moine e dolcezza… casomai direi che sono gli uomini latini ad essere inebetiti appena vedono una bionda…
    Detto questo, io non le vedo mica queste donne italiane tanto aggressive!

    @ Godot: l’economia dell’amore funziona quando c’è un’alta percentuale di occupati sentimentalmente, e quando i disoccupati sentimentali trovano un partner entro sei mesi 🙂

    @ Starla: commento polemico il tuo 🙂 ma siccome non si capisce con chi ce l’hai (o meglio: ognuno può farsi la tua idea), nessuno si può arrabbiare !

    • Fra’, credo che tu mi conosca abbastanza per sapere che non considero le persone e i popoli fatti con lo stampino. Che ci siano delle tendenze culturali è indubbio, poi è chiaro che ogni caso è a sé.

      Certo anche gli uomini si irretiscono (tu dici per le bionde, in realtà anche qui ognuno ha il suo debole), e mi pare pure giusto che ci sia un gioco delle parti.

      Per quanto riguarda l’aggressività delle donne italiane, anche qui ritorniamo al fatto che mica stiamo parlando dei biscotti fatti con lo stampo, ma non stento a credere che donne orientali e dell’est siano, parlo sempre in generale e in linea di massima, di modi più dolci.

      Per quanto riguarda Starla, ognuno può farsi la sua idea, e io personalmente ho pensato che ce l’avesse con me, cosa che aveva pure la sua ragione d’essere visto che il mio intervento, così come l’ho messo io, potrebbe sembrare il trionfo dello stereotipo, del pregiudizio e dei luoghi comuni.

      In realtà uno non può esprimere per interezza il suo pensiero, completo e complesso in poche righe, e probabilmente non è neanche questa la sede ma, sentendosi una persona nei blog amici un po’ più in confidenza, si permette pure un “pour parler” confidando che venga interpretato alla luce della conoscenza più globale della persona.

      In ogni caso, anche nel caso fosse rivolto a me, e anche se io penso che un “blah” non sia il modo più opportuno di esprimere il proprio disaccordo, ci mancherebbe solo che uno si arrabbiasse per questo!

  5. kalojannis ha detto:

    Perché non dovrei essere d’accordo con Ify?
    In particolare concordo sulla frase “Io non le reggo quelle che magari si sposano, mettono al mondo i figli e poi puntano i piedi che devono vivere la loro vita a dispetto degli impegni presi e delle responsabilità assunte: c’è una via di mezzo tra l’essere una vittima sacrificale e un’insopportabile stronza egoista e irresponsabile!”.

    Penso che l’aggressività nasca da un bisogno da parte della donna di essere “pari” all’uomo… solo che in questa corsa forsennata all’uguaglianza, gran parte delle donne hanno (ahinoi) preso la parte peggiore degli uomini…
    continuo a dire che, professionalmente, preferisco avere a che fare con dieci uomini piuttosto ché con una donna.
    Almeno, la mia esperienza mi porta ad esprimere questo concetto.

  6. @ Godot: tranquilla, a un periodo di recessione succede sempre un periodo di ripresa 🙂

    @ Ifigenia: ma Starla ha commentato con un “bah” sospirante, non con un “blah” disgustante ^^

    continuo a non associare le donne dell’Est alla dolcezza, ma d’altro canto dubito molto che gli uomini nelle donne cerchino la dolcezza (io sicuramente no)

    @ Kalojannis: dipende dalle esperienze, le donne che sono entrate in un mondo del lavoro molto maschilista hanno dovuto “indurirsi” per sopravvivere, ma le ragazze più giovani, che hanno trovato un mondo già diverso, hanno un approccio molto diverso, specie nel nostro lavoro 😉

    Detto questo, non bisogna giudicare male le scelte di quelle donne che magari si trovano imprigionate in una scelta forse non completamente genuina, è un travaglio che va rispettato (se non compreso)…

    • Anche il “superficiali e ignoranti” era sospirante?

      Poi, non saprei come potrebbe un commento essere ignorante, comunque, via, non ci fissiamo su questo.

      Tornando a bomba, cosa cerchino gli uomini non l’ho mai capito, ma a molti ho sentito dire che vogliono una donna “senza grilli per la testa”: se poi al posto dei grilli debbano avere in dotazione calze, reggicalze, guepiere, seno prosperoso, tacchi a spillo, labbra voluttuose, camminare ancheggiando e guardare ammiccando, magari si sono limitati a pensarlo.

      Poi, se stai a sentire tanti, la moglie deve essere in un modo, l’amante in un altro. Ma spero che queste siano idee sepolte con le generazioni passate.

  7. quanto sento un uomo fare questi discorsi, mi vengono i capelli ritti in testa, soprattutto se (e qualche volta accade) è una persona della mia stessa età

    Io voglio una donna con tanti grilli per la testa (qualunque cosa voglia dire), e con tutte le dotazioni che dici tu, e che sia sempre amante, anche se ci siamo sposati e stiamo insieme da ventanni 🙂

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