Non uscite dalla sala (ep. 22)

La prima stagione de La Nave de Los Monstruos è arrivata al ventiduesimo episodio, e ormai la navicella ha molti passeggeri a bordo; siccome il viaggio è lungo (qui si fanno viaggi interplanetari, mica gite fuori porta) ho pensato che sarebbe bello regalare a tutti i personaggi caricati a bordo un bel film, come fanno le compagnie aeree nei viaggi intercontinentali.

La bellezza di un film naturalmente è un concetto relativo.

E non dimenticate nemmeno che E’ scientificamente dimostrato è stato definito

uno dei blog più autorevoli sul tema del trash nella cultura pop contemporanea (1)

Immaginate allora tre bellezze molto ordinarie, del genere la più carina dell paese (interpretate da Eleonora Pedron, Francesca Cavallin e Benedetta Valanzano).

Immaginate Lele Mora, Flavio Briatore, gli ex tronisti Daniele Interrante e Costantino Vitagliano, Umberto Smaila e Lory Del Santo insieme in un solo film, nelle parti di loro stessi (presumo perché gli attori professionisti si sono rifiutati di interpretarli).

Immaginate Jerry Calà davanti e dietro la camera da presa.

Immaginate una locandina (v. sopra) che sembra un fotomontaggio fatto da uno che non sa usare photoshop.

Immaginate una trama come questa: tre belle ragazze vanno in Sardegna in campeggio ma giunte in Costa Smeralda mollano i fidanzati per immergersi nel vippume da spiaggia, però dopo serate a base di discoteche, aperitivi e yacht scoprono che quel mondo è superficiale e che non è tutto oro quel che luccica (la frase fatta non è mia, l’ho copiata da wikipedia, ma rende l’idea della banalità del tutto).

Tutto questo esiste, tutto questo è il dimenticabile e dimenticato

Vita Smeralda.

uscito molto frettolosamente dalle sale nel 2006, senza premiare il grande impegno  autoriale del suo regista.

Eppure, solo per il cast Vita Smeralda meriterebbe una seconda vita da cult,  a parte l’infornata di vippume (che in parte dopo quattro anni ha già cessato di esserlo) in fondo è anche l’ultima interpretazione di quello straordinario caratterista di nome Guido Nicheli che i più ricorderanno come l’attore che in circa un centinaio di film interpretava il cummenda milanese con il baffo grigio e l’accento strafottente.

Certo, Vita Smeralda probabilmente è stato penalizzato da un aspetto troppo anniottanta, forse avrebbe avuto più successo se nel cast ci fossero stati  Michelle Hunzikert, Fabrizio Corona o qualche comico televisivo, meglio se volgare.

Vabbè, forse Vita Smeralda non ha vinto l’Oscar del pubblico, forse Jerry Calà non vincerà il Leone d’Oro alla carriera, ma i passeggeri de La Nave de Los Monstruos da stasera in avanti se lo potranno godere.

E spero che non protestino, sennò gli costringo a guardarsi Ama Mangia Prega, e poi vediamo se fanno gli intellettuali con il fin fun lìn (immaginatelo detto come lo direbbe Guido Nicheli).

(1) e la fonte è altrettanto autorevole

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3 thoughts on “Non uscite dalla sala (ep. 22)

  1. @ Giulio: no, non c’è bisogno di suicidio, se inserisci la videocassetta (sì, è solo in vhs!) nel videoregistratore e ti arriva una telefonata…

    @ Starla: ma il pubblico al cinema per vedere Vita Smeralda non c’è mai entrato ^^

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