E’ tutto vero (ep. 21)

La Nave de Los Monstruos, edizione ordinaria.

Era un po’ che non c’era materiale per La Nave de Los Monstruos, o forse ero io che ero disattento.

Poi arrivano giornate come queste, dove c’è la fila alla biglietteria per salire a bordo; la politica italiana per esempio è sempre molto generosa, e c’è qualcosa di trash-sublime in questo nuovo gruppo parlamentare fatto di pezzi di micropartitini e di altri liberi battitori, tra cui (si vocifera) l’insuperabile Totò Cuffaro.

I giornali l’hanno ribattezzato Gruppo di Responsabilità Nazionale, ma il suo animatore Francesco Nucara nonché segretario di quel che resta del fu glorioso Partito Repubblicano Italiano precisa che preferisce che si parli di Gruppo di Responsabilità Repubblicana. Il GRR.  Ancora una R (che ne dite di Riformisti che va bene con tutto?) e l’acronimo rasenta la perfezione…

Oggi al TG ho sentito Nucara dire che una delle finalità del gruppo è di contenere lo strapotere della Lega, che però fa parte proprio di quel governo che il gruppo è nato per sostenere, e che dal canto suo dice di essere diffidente verso un gruppo pieno di ex Udc (intervista di Luca Zaia su Repubblica di oggi). Coalizioni più strambe non era riuscito a metterle insieme neanche il centrosinistra…

Difficile, in tutto questo, riuscire ad assegnare l’ambito Leone d’Oro de La Nave de Los Monstruos, che viene assegnato tradizionalmente in questo periodo.

Un pensiero era andato a una delle  possibili componenti del Gruppo di Reponsabilità Repubblicana (così facciamo contento l’on. Nucara), la deputata ex diniana  Daniela Melchiorre, già sottosegretario alla giustizia in un governo Prodi, e che i più ricorderanno per il suo ruolo in quella vicenda della bimba bielorussa che occupò le cronache nel 2006, e che più recentemente è stata votata dai camionisti italiani come la deputata più sexy d’Italia.

Purtroppo per l’on. Melchiorre il televoto però ha premiato il rapper brasiliano Aggro Santos e la sua canzone romantica e un poì malinconica, che si inserisce nella grande tradizione dei cantautori latinoamericani.

Canzone e video sono trash puro, ma almeno si ride.

La Nave de Los Monstruos, diario del capitano, data astrale 20100913.

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