Cybersesso

Risposta n. 12.

“il sesso virtuale è tradimento?”

Questa volta la Domanda non viene da internet, è una domanda che gironzola nella mia testa da un bel po’ e nella rete anche da più tempo.

La risposta è ovviamente è condizionata dalla valenza che diamo all’amore e al sesso virtuale.

Non mi riferisco al web come mezzo di comunicazione, una chat per me è esattamente come una telefonata, e innamorarsi tramite facebook in fondo non fa tanto differenza che incontrarsi in discoteca.

Pensavo piuttosto a tutte le forme di cybersex che si sono sviluppate spontaneamente su internet, e in cui due persone condividono le proprie fantasie unicamente scrivendo su una tastiera, descrivendo le loro azioni e le proprie (teoriche o reali) sensazioni. C’è chi lo fa second life o su altri mondi virtuali,  chi nei vari MMO(G), di cui avevo già parlato tempo fa, e chissà quanti nelle chat, anche le più banali.

A prescindere da quello che ognuno dei due può fare per conto proprio, è evidente che non si tratta di sesso nel senso canonico, ma è anche vero che tra le due persone coinvolte si crea qualcosa di molto molto vicino a un rapporto sessuale.

E’ allora un tradimento, quello del marito che va su internet e intreccia un colloquio a sfondo sessuale con una sconosciuta?

Personalmente, penso di sì, sebbene ovviamente sia un tradimento meno grave di quello fisico.

Tuttavia, se ci pensiamo bene, in una relazione tra due esseri umani non è il contatto fisico a fare la differenza, ed è per questo che c’è più coinvolgimento emotivo e probabilmente più soddisfazione in un rapporto di sesso virtuale tra due persone reali che in un rapporto di sesso a pagamento, in cui presumibilmente (non ho esperienze dirette) alla soddisfazione fisica non corrisponde alcuna soddisfazione emozionale, perché non c’è interazione con un’altra persona.

Ecco, forse la mia domanda potrebbe essere riformulata così: è un rapporto più significativo quello tra due persone in cui c’è amore fisico senza interazione intellettuale o un rapporto in cui c’è interazione intellettuale senza amore fisico?

Certo, due persone potrebbero anche decidere di avere una coppia virtualmente aperta, fedeli nella vita reale ma promiscui sul web, ma si tratta di una scelta che parte dalla consapevolezza di cosa si sta facendo e di che valore diamo al sesso virtuale.

Sono curioso di conoscere anche l’opinione vostra, miei disaffezionati lettori e soprattutto lettrici, che so sempre molto attive quando si tocca l’argomento tradimento; e se avete voglia, provate anche a rispondere a questa Domanda:

se scopriste  il vostro partner fare l’amore con un’altra/o in qualche mondo virtuale, come reagireste?

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41 pensieri su “Cybersesso

  1. Maaaaaaaaaaaaaaaaa certoooooooooooooo che è tradimentooooo…
    … ora parlare di coppie “virtualmente” aperte (o era il contrario) è un’altra cosa… ma se l’altro non sa… sì… direi di sì!
    E ora…
    … confessa cosa hai fatto! 😉

  2. Sì, è tradimento.

    Vorrei risponderti più a lungo, ma l’invito è rivolto ai tuoi disaffezionati lettori e lettrici, e invece io sono superaffezionatissimassai, e allora mi ritengo non invitata alla discussione… 😦

    … peccato, per me era un invito a nozze! 😛

  3. @ Godot: eh, ma non te la puoi cavare così, motiva la tua risposta!!
    E la coppia è aperte se tutti e due sono d’accordo (e quindi sanno), sennò sono semplici corna…

    Io? Io non ho fatto niente, il mio avatar non so, non sono mica suo padre… ^^

    @ Ifigenia: ma la mia è una formula di stile, non devi mica prenderla sul serio… scrivi, scrivi! 🙂

  4. kalojannis ha detto:

    Beh, se becco la mia partner che fa sesso virtuale in internet, le stacco le dita di entrambe le mani e ci gioco a Shangai 😆
    Certo, sarebbe peggio il tradimento fisico (ma in quel caso non se la caverebbe così a buon mercato) ma anche quello virtuale è tradimento.

  5. Stavo quasi scrivendo che l’ho fatto cybersesso, poi mi sono ricordata, ricollocando tutti i tasselli al punto giusto, che non era “cyber”.

    Un gioco in un contesto di coppia, era il mio uomo, quindi il problema tradimento non si poneva, ma certo come esperienza fa capire che alto tasso di coinvolgimento ci sia, quale sia il suo valore rispetto al sesso reale e vi assicuro che, quando l’altro non è il legittimo partner, dire tradimento è dire poco.

    Sarà che io sono una cerebrale, ma per me è molto più significativo e intenso un rapporto in cui c’è interazione intellettuale senza contatto fisico rispetto al contrario, in cui è spesso una questione ‘tecnica’ di cui non si ricorda neanche con chi.

    Comunque, per riprendere le parole di Kalos, pure io se beccassi il mio lui a fare sesso virtuale giocherei a Shangai con ciò che resta di lui, ma i miei di bastoncini sarebbero undici 😛

  6. Allora

    RISPOSTA EMOTIVA: Vorrei proprio che il mio ragazzo non lo facesse.

    RISPOSTA RAGIONATA: Non è la stessa cosa, assolutamente. Non è un tradimento. Ma mi darebbe molto da riflettere: è chiaro che tra di noi c’è una crisi e lui non è soddisfatto di come vanno le cose tra noi.

    No, io non gli spezzerei le dita per questo.

  7. Per me il virtuale è virtuale ed il reale è reale… Quindi non sarei geloso di un “sesso virtuale”. Lo sarei solo se mirasse a diventare reale. Oppure se diventasse qualcosa di talmente ossessivo da incrinare il rapporto di coppia reale.
    Dopotutto chi non ha avuto delle fantasie di relazioni extraconiugali? (o similare per chi non è sposato ma ha una relazione fissa) Finchè resta una fantasia e resta qualcosa di limitato che male fa? Anzi, io credo (e ci sono pure degli studi a riguardo) che possa far del bene alla relazione di coppia.

    • Giulio no, mi dispiace, qui si sta equivocando sul termine virtuale.

      Se io giocassi a un videogioco dal nome “superporcella” e facessi un milione di punti con le più audaci fantasie erotiche, allora ci sto che si potrebbe chiamare sesso virtuale, ma qui stiamo parlando di due persone REALI che fanno sesso per via telematica, che è un sesso che non porta né gravidanze né malattie veneree, d’accordo, ma è comunque sesso con un altra persona.

      Poi, tutto dipende dal valore che si dà alle cose: se per qualcuno il sesso è solo penetrazione fisica, come per qualche donna la verginità è solo imene intatto, a prescindere da qualsiasi altra performance operata nella vita, allora vada per il cybersesso vissuto come innocente.

      Comunque io personalmente non me la sentirei proprio di dire a un estraneo qualsiasi dall’altra parte del video chissà cosa, per mille e un motivo, e non mi sentirei una donna fedele se lo facessi in una condizione di “sentimentalmente impegnata”.

  8. Fede ha detto:

    Da buona donna di NORDICHE e MODERNE tradizioni, per me il sesso virtuale sarebbe un vero e proprio tradimento.
    Perché si instaurerebbe un rapporto di complicità mentale con un’altra persona, che io considero addirittura più pericoloso di un rapporto puramente fisico.
    Pertanto, se scoprissi che il mio compagno ha una relazione virtuale del genere, non so ancora come potrei reagire nel senso di procurate lesioni grave o gravissime 😉

    Sicuramente mi preoccuperei non poco per il mio rapporto di coppia, che sarebbe ad un punto di complicato recupero.

  9. Bene bene, vedo che la mia Domanda ha suscitato un ampio dibattito 🙂

    Vedo un certo equilibrio tra tradimento sì – tradimento no, anche se personalmente propendo per il sì, negli esseri umani il sesso ha una forte componente mentale, e se quella è coinvolta e dall’altra parte del cavo c’è un’altra persona reale che sta facendo sesso con il nostro partner, è comunque una forma di tradimento…

    Detto questo, è anche vero che non è grave come un tradimento fisico (@ Fede: pensa a cosa sceglieresti, potendo!) e che come dice Giulio può essere anche una salutare valvola di sfogo, anche se sarebbe meglio, e qui rispondo @ Starla che certe esigenze trovassero soddisfazione all’interno di coppia…

    Ammesso che sia possibile (e non sempre lo è)

    @ Ifigenia, Kalos dico però di non essere così severi, il tradimento appartiene alla natura umana, e che sarà mai! In fondo quasi tutti nella vita prima o poi ne sono stati coinvolti, in uno dei tre ruoli (amante, tradito o traditore)

    ma questa è un’altra storia 🙂

    • Il tradimento appartiene alla natura umana, il non conservare tutte le ossa sane pure 😛

      Per quanto riguarda i ruoli, c’è qualcosa che non quadra, in quanto il tradito fa generalmente sempre il tradito, sono amante e traditore che spesso si scambiano e sovrappongono i ruoli.

      • e chi l’ha detto?

        si possono ricoprire tutti i ruoli, personalmente sono stato sia tradito (o almeno ho un forte sospetto su una mia ex di molti anni fa) che amante (plurime volte)

        non ci vedo nulla di incompatibile ^^

      • Un tradito che tradisce non è un tradito, è uno a cui viene resa, giustamente, la pariglia.

        Tradire significa rompere un patto, se uno lo rompe non può essere tradito, in base a che lo sarebbe? Se invece le cose sono avvenute in differita, come vedi non c’è stata compatibilità 😛

      • no, forse non ci siamo capiti… non parlo di tradimenti e controtradimenti, dico che mi è capitato di essere stato tradito e di essere stato l’altro, ma in un’altra situazione!

        non sono mai stato il traditore, e questo mi mette in pace con la mia coscienza, anche se cmq del tradimento non ho quella visione che avete tu o Kalos…

        d’altronde, in questo sono sicuramente molto nordico ^^

      • Fra, per me lealtà e rispetto sono valori fondamentali della coppia. Io sono romana di nascita, ma mi sento il sangue bollente del profondo sud: se un uomo considera “una passeggiata volante” qualcosa di fattibile e peccato di lieve o niuna entità, probabilmente è uomo che con me ha poco a che scompartire.

        Però, siccome non mi sento tanto generosa, non sia mai che lo lascio a un’altra: vada quindi per lo shangai! 😛

  10. @ Rosigna & Ifigenia: ho capito, se ci tengo alla pelle, la prossima morosa me la devo scegliere da Berlino in sù ^^

    @ Godot: non ho niente contro il mezzogiorno, ma visto che le altre donne del centrosud rivendicano il loro approccio molto traditional alle questioni sentimentali, io rivendico le tradizioni della mia città, dove già nell’800 le ragazzine canticchiavano:

    “fazzo l’amor, xe vero, cossa ghe xe de mal?
    volè che a sedisi ani stia là come un cocal?”

    (trad. “faccio l’amore è vero, che c’è di male, volete che a sedici anni me ne stia là come un gabbiano?”)

  11. Ahahahah meravigliosa questa!!!

    Però c’è da dire che all’epoca “fare l’amore” voleva dire flirtare e poco meno.

    Comunque , sia per gli uomini che per le donne, sono convinta anch’io che l’approccio “nordista” sia un modo di vedere le cose più equilibrato. Cerchiamo di capire che siamo umani, che tutti sbagliamo e che che minacce e violenze hanno fatto il loro tempo.

  12. So che state scherzando però sentire frasi come: lo disintegro, lo massacro, lo faccio volare fuori dalla finestra, lo ammazzo ecc ecc non mi piace molto. Anche perchè sarebbero morti tutti( uomini E donne)

    • Io non scherzo, anzi, lo shangai in realtà lo farei con tutte le ossa mica solo con le dita e col corpo (fisico) del reato (virtuale).

      Hai ragione riguardo alle minacce, non servono a niente: via alla disintegrazione senza pregressa minaccia, poche parole e tantaazi one! 😆

  13. Ifi 😆 però potevi far passare “tantazione” come una nuova tecnica presa direttamente dal kamasutra!!! 😆 eheh ti capisco gli spazi sono i miei nemici giurati!

    • C’è anche quella: un grammo di prevenzione vale un etto di cura, quindi per far stare il partner tranquillo “tantazione” prima, almeno tre volte di seguito prima che esca di casa, per non parlare poi dei segreti del talamo serotino e mattutino 😆

  14. @ Starla: devo dire che sottoscrivo in pieno le tue parole, specie se consideriamo che in troppe parti del mondo l’adulterio viene punito con violenza più che reale (specie se le adultere sono donne)

    cosa che, peraltro, non evita certo che ci siano tradimenti, che sono troppo insiti nella natura umana, e anzi

    @ Ifigenia: penso che la troppa gelosia (e minacce conseguenti) stimoli il tradimento altrui anziché impedirlo, perché rischia di renderci insopportabili all’altra persona

    In ogni caso, visto che parliamo di amori virtuali, se proprio vuoi ricorrere alla violenza, fallo nello stesso mondo virtuale in cui è avvenuto l’adulterio 🙂

    @ Godot: meridionali peraltro è una categoria molto amplia, forse mi sbaglio ma ho l’impressione che una città come Napoli abbia un’idea di amore e sessualità molto diversa dalle altre città del Sud…

    • Io non tormento nessuno né con minacce né con scene di gelosia, io del mio partner mi fido, ho sempre scelto persone che avessero i miei stessi principi e poi, “omnia munda mundis”.

      Se però la mia fiducia fosse stata mal riposta, sicuramente non chiuderei un occhio (mentre lui dovrebbe chiuderli tutti e due perché li avrebbe pesti).

      Rivalsa virtuale? Non sottovalutare il potere psicologico di noi donne, una guerra virtuale potrebbe essere peggio…

      • un momento, un momento, al primo capoverso dici che non minacci e al secondo parli di occhi pesti? O_O

        tu avrai avuto esperienze diverse, io sono stato insopportabile e ho avuto partner insopportabili, in entrambi i casi la gelosia non ha fatto altro che far avverare quello che più paventava il partner geloso…

      • Ma io mica minaccio di farglieli, gleli faccio e basta.

        Io non tormento nessuno con la gelosia, non sono mai stata insopportabile in quel senso (e sottolineo “in quel senso” 😆 ), però se scopro che mi tradisce (o mi ha tradito, fosse pure mille anni prima) sono occhi pesti e fine definitva della storia.

        Anche perché, dopo che con tutte le sue protuberanze ci ho fatto i bastoncini per lo Shangai, a che mi serve più? 😯

  15. Certo che l’argomento ha sollevato un bel po’ di discussioni… Devo dire che mi aspettavo meno gelosia per qualcosa che non è vero sesso. In compenso vedo che, soprattutto le donne, lo considerano vero tradimento…
    Se anche un simil-rapporto telematico fra sconosciuti possa suscitare tanta gelosia, mi domando a questo punto quante situazioni nella vita reale possano esser fonte di litigi e separazioni…
    Io non sono per la coppia aperta (nel senso più ampio della parola) ma anche l’eccessiva chiusura mi sembra possa essere molto dannosa.

    • hai pienamente ragione… ma secondo me da qui a qualche anno il problema del tradimento virtuale esploderà…

      mentre attendiamo i pronunciamenti di Santa Romana Chiesa (inviterà alla castità virtuale?), prova a immaginare se ci si potrà connettere a internet con qualcosa di simile al Nintendo Wii…

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