No te aguanto

Murakami Haruki thinking "Watanabe Noboru no te aguanto"

E’ curioso come la locuzione spagnola no te aguanto (non ti sopporto) trovi un esatto corrispettivo nel dialetto triestino, ove il medesimo concetto si esprime con no te guanto.

Se avesse vissuto a Trieste come James Joyce, forse Murakami Haruki avrebbe potuto usare questa locuzione nei confronti del detestato Watanabe Noboru, l’eterno personaggio chiamato Watanabe Noboru, l’insopportabile fratello della moglie o fidanzato della sorella che tutti i fan di Murakami conoscono e detestano proprio come lui.

Ognuno ha un suo Watanabe Noboru, e siccome oggi 27 aprile ricorreva il Tell A Story Day, la Giornata del Raccontami una Storia, ecco la mia:

Nemmeno un gatto

“Non hai mai avuto nessun ragazzo che si chiamava Stefano?”

“No, nessuno… perché me lo chiedi?”

“Neanche quello che faceva il commerciale?”

“No, lui si chiamava Matteo”

“Sicura che non si chiamasse Stefano?”

“No, te l’ho già detto, perché mi fai queste domande?”

“Perché mi pare strano che nel tuo passato non ci sia un Stefano, perché non li sopporto proprio i ragazzi che si chiamano Stefano, sono più di quindici anni che incontro ragazzi di nome Stefano che incrociano la mia vita sentimentale, e ogni volta incarnano lo stesso insipido personaggio, ogni volta con le stesse caratteristiche caratteriali, con poche varianti l’una dall’altro.  Ecco perché non chiamerei mai un figlio Stefano; e nemmeno un gatto”

“Ma nessuno dei miei ex si chiama Stefano”

“Allora vuol dire che forse mi lascerai per uno Stefano”.

Questo dialogo un po’ è reale e un po’ è inventato.  Ma di sicuro il mio Watanabe Noboru si chiama Stefano.

Advertisements

11 thoughts on “No te aguanto

  1. Ah ah, un po’ fa ridere un po’ fa pensare… Ne parlavamo con una mia collega giusto qualche tempo fa, che capita di avere esperienze negative sempre con persone che hanno un il medesimo nome, diverso per ognuno.

    Buona giornata!

  2. rosigna ha detto:

    … io invece direi che il mio Watanabe non e’ propriamente un nome di persona, ma un modello+marca di auto.

    Ho realizzato che le mie storie importanti sono sempre accadute con ragazzi che avevano una Ford. Quelle fallite (e per cui ho decisamente sofferto) hanno avuto come protagonisti ragazzi che avevano (e forse hanno ancora) una Fiesta (sia nuovo che vecchio modello), attualmente mio marito ha sempre una Ford, ma fortunatamente e’ una Focus 😆

  3. kalojannis ha detto:

    Beh, immagino che a Frappuccinia sia stata introdotta la carta d’ingresso che, sul modello di quella che ti viene chiesta di compilare quando entri negli States, ti chieda di rispondere – oltre alle canoniche domande tipo “hai fatto parte delle forze naziste durante la seconda guerra mondiale” e “ti droghi abitualmente” – anche la domanda “hai avuto e/o hai intenzione di avere un ragazzo di nome Stefano?” 🙂

  4. @ BabEle: ahiahiahi… e va d’accordo con i tuoi ragazzi? ^^

    @ Ifigenia: beh, spero che nessuno abbia come nome ricorrente nella propria vita “Puccino”… o il mio nome reale che è strano uguale 😀

    @ Rosigna: la prossima volta è meglio se il modello è la Porsche Carrera, ascolta a me 😉

    @ Kalojannis: fanno queste domande? E come fanno i Rolling Stones a fare i tour in USA??

    • Beh anche alla visita medica per la patente ti domandano se fai uso abituale di droghe o se sei in cura per malattie mentali… Mi domando se ci sia qualcuno che risponda di si 🙂

  5. kalojannis ha detto:

    Il questionario in questione 😆 io l’ho personalmente compilato sul bus che dal Quebec mi portava nel Maine…
    vi linko il sito ufficiale http://italy.usembassy.gov/visa/ESTA/default.asp e da lì, basta andare sul sito della ESTA http://esta.cbp.dhs.gov/esta/WebHelp/helpScreen_it.htm#What information do I need to complete the application?

    Sul formato digitale è però sparita la domanda C (mi sa che era quella della partecipazione alle attività della Germania nazista).

    Anche nel nuovo formato, il questionario non è esente da spunti interessanti.
    mi pregio di far notare, al punto B, la domanda: “sta cercando di entrare negli Stati Uniti per partecipare ad attività immorali o criminali”?

  6. Dunque…

    Ho tutti i disturbi della personalità descritti nel DSM IV, faccio regolarmente uso delle migliori droghe e vorrei entrare negli Stati Uniti per partecipare ad attività immorali…

    Probblemi??

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...