Tutto non si cancella

Oggi si celebra la giornata mondiale della gomma da cancellare.  E tornano alla mente i tempi felici (o infelici?) della scuola, quando matite e gomme erano protagoniste indiscusse delle nostre giornate.

Ricordo tanti tipi diversi di gomme da cancellare; dalla classica gomma bianca a quella gomma bicolore che da un lato aveva il magico potere di cancellare anche il segno della gomma biro.  E poi c’era la gommapane,  quell’oggetto misterioso che potevi modellare con ogni forma e che sembrava avere tanti usi tranne, appunto, quello di cancellare.

Non ricordo tuttavia di una gomma in grado di cancellare i ricordi spiacevoli, come il macchinario cui ricorrono i protagonisti di The eternal sunshine of the spotless mind (M. Gondry, 2004) distribuito in Italia con il terrificante titolo Se mi lasci ti cancello, e interpretato da James E.R. Carrey detto “Jim”, Kate Winslet, Elijah Wood e Kirsten Dunst.

Ognuno ha qualcosa da cancellare.

Quel minuto in cui l’acceleratore troppo pigiato ti è costato 155 euro e 5 punti della patente.

Quella frase detta con il tono e nel momento sbagliato che ha cambiato direzione alla  tua vita.

La storia con l’ex che non sai come hai fatto e che poi ti ritrovi nello slide show che ti hanno preparato per il compleanno con tanto di commento “il primo amore” perché tua mamma l’ha confusa con un’altra che nemmeno gli somiglia.

Ma nella vita non c’è il tasto rewind, non c’è la macchina tritaricordi non c’è una grande gomma da cancellare.  Ci siamo solo noi a fare i conti con le proprie scelte.

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16 thoughts on “Tutto non si cancella

  1. Che argomento che hai toccato caro Fra’!

    Tempo fa trovai una bella immagine di un tasto del pc con su scritto “cancellare ricordo”, e volevo scriverci qualcosa, ma ogni volta mi si aprono i rubinetti e non ce la faccio.

    Anche ultimamente tante volte ho preso carta e penna (beh, insomma, volevo dire, ho messo mani alla tastiera) per dire… dire cosa? E’ tutto inutile, se uno non si è riuscito a far capire in tanto tempo, e per di più quando c’era l’affetto a supporto della possibilità di capire, tentare ancora non serve a nulla.

    Il tasto rewind non c’è, e quello erase è durissimo da pigiare, bisogna provare tante e tante volte, ma alla fine in qualche modo bisogna riuscirci.

    Altrimenti, si fa come fanno i palazzinari quando scoprono qualche reperto d’archeologia e se ne guardano bene dal denunciarlo e far fermare i lavori: una colata di cemento e via.

    In altri contesti, una mano di bianco su una parete, o un tappeto abbastanza ampio su un pavimento, o una tovaglia su un tavolo segnato: quello che non si riesce a cancellare si copre con qualcosa e ci si lavora sopra.

    Riavvolgere non si può, cancellare forse, mascherare sempre.

  2. Mascherare non fa bene, perché poi finisce come in quel racconto di Edgar Allan Poe, si sentono i battiti del cuore seppellito.

    Forse, se proprio non riesce a cancellare del tutto, si dovrebbe provare a sovrascrivere 😉

  3. Io penso che i ricordi ci forgino ma sì, essere un pochino meno “forgiata” grazie ad una macchina non mi dispiacerebbe. Non dico molto… Ma ci sono un paio di coe che preferei cancellare via :p

  4. @ Godot: la giornata mondiale dell’emofilia, se ti connetti con E’ scientificamente dimostrato c’è una risposta a tutte le due domande 🙂

    @ Kalojannis: ascolta la savia Godot… non ancora, Kalojannis, non ancora

    @ Starla: anche se tutto ha un senso, qualcosa lo vorrei cancellare lo stesso 😛

  5. Ricordo di aver letto questo articolo quando lo hai scritto ma non ricordo perchè non l’ho commentato. Io adoravo le gomme: da matita di mille modelli, da biro preferivo quelle a rotelle ma ricordo ai tempi delle medie che tutte le mattine ne compravo una a rotella e poi classicamente me la fregavano. Ho smesso di comprarla, ci tiravo su una riga e a casa sistemavo. Poi sono passata alla scolorina nelle varie forme, dal pennellino, al pennarello e ora al topo. Non vorrei cancellare i ricordi, nè belli nè brutti perchè sono ricordi e poi noi siamo frutto del nostro passato. Non ho fatto caz…. nella mia vita. Se fossi un serial killer e mi ravvedessi forse vorrei fare la scorta di topi ma visto che sono sempre stata abbastanza on the right way non cancellerei nulla. Anche gli errori sono formativi, I think so….P.s. più che cancellare i ricordi vorrei dare una mazzata in testa a qcn….

  6. Sai una cosa, forse oggi non è una giornata si, forse quest’anno non è stato un anno si… ma io una bella gomma cancella ricordi la vorrei eccome!!! Poco temppo fa ho letto di una pillola…
    E non me ne frega niente se i ricordi sono formativi e fanno parte della vita e aiutano a crescere ed essere più forti, perchè io pigerei molto volentieri un bel tasto delete su qualche cartella troppo ingombrante…
    Ma tutto passa e forse domani sarà un giorno si…
    Ciao Fra Puccino!

  7. Ciao Principessa raffreddata… poco fa giusto riflettevo che avevo voglia di depennare un bel po’ di persone dalla mia Lista personale (non parlo di cose di blog, eh, nessuno si adombri ^^), per fare spazio a qualche nome nuovo, ogni tanto nella vita bisogna arieggiare

    E sono molto contento che oggi sono caduti sul mio blog non uno, ma ben due nuovi visitatori/commentatori… benvenutissima, Principessa, e complimenti per il tuo blog così bene illustrato 🙂

  8. MEMOLE ha detto:

    CI PENSA IL TEMPO,NON CANCELLA SEMPLICEMENTE FA SCOLORIRE IL RICORDO,SVUOTANDOLO SE NEGATIVO DELLA PARTE EMOTIVA(QUANDO NON CI RIESCE,SIGNIFICA CHE DENTRO DI NON QUALCOSA NON è STATO SUPERATO).TUA F.

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