Mi fate schifo

Sono in ritardo; ogni tanto capita. Se le chiavette per utilizzare internet in viaggio funzionassero bene, capiterebbe meno. Ma invece capita.

Questo post doveva uscire il 4 marzo, perché è la data della giornata mondiale per la lotta contro lo sfruttamento sessuale. Che detto così non si capisce bene cosa voglia dire.

Si tratta della lotta contro tutte le forme di sfruttamento sessuale, che comprendono soprattutto i matrimoni forzati e la prostituzione, quando non è consensuale ma obbligata.

Per i matrimoni forzati, c’è poco da dire; sulla prostituzione, invece, specie quella minorile, ce ne sarebbe molto, in particolare su quel triste fenomeno noto come turismo sessuale.

Per carità, niente da dire se uno va in qualche paese di uomini o donne particolarmente aperte e passionali (mi dicono per esempio che il Maghreb è molto frequentato da turiste francesi o tedesche); ma purtroppo molto spesso il turismo sessuale è tutt’altro.

E allora mi sembra giusto offrire qualche elemento di riflessione a chi magari pensa che una ragazzina di 14 anni non veda l’ora di andare a letto con un ciccione occidentale.

1) Se sei brutto e sfigato a casa tua e improvvisamente a Cuba hai molto successo con le donne non è per il tuo fascino latino.

2) Andare con una bambina di meno di 12 anni è pedofilia, andare con una ragazzina di meno di 14 anni ebefilia (altro disturbo della personalità), anche se siete in Thailandia.

4) La prostituzione minorile non è mai volontaria. E molto spesso nemmeno quella degli adulti.

5) Pensate se fosse vostra figlia o vostra sorella.

6) Siete davvero contenti di fare del sesso con chi lo fa solo per fame, disperazione e paura?

7) Se dovete farvi 5 ore di aereo per fare sesso, restate degli sfigati.

Sarebbe bello riuscire a distogliere qualcuno, anche una sola persona, dallo sfruttamento sessuale. Ma mi rendo conto che è inutile. Forse un rimedio utile sarebbe passare all’outing forzato, diffondendo nomi e cognomi di chi pratica il turismo sessuale, nella nostra cerchia di amici o conoscenti, ma poi magari ti dicono che vìoli la privacy e comunque per mia fortuna nessuno dei miei amici o conoscenti appartiene a questa categoria (almeno che io lo sappia).

E allora a questi bei personaggi non mi resta che dedicare la canzone di Lily Allen.

Fuck you

very very much

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11 pensieri su “Mi fate schifo

  1. Caro Fra’,

    grazie per la tua pubblica presa di posizione. Come saprai, io di queste ragazze ne ho conosciute tante, e di tante ancora ho seguito la storia e le testimonianze indirette.

    Ho visto un film, “Il figlio perduto”, che tratta di pedofilia, e non ho mai avuto il coraggio di vederlo una seconda volta.

    Tra tanti episodi ne ricordo con raccapriccio e amarezza uno in particolare: una sera, tornando a casa, era pieno inverno e faceva un freddo terribile, per la strada c’era una ragazza praticamente nuda, solo un tanga, sconvolta per il freddo, che si strofinava le spalle con le lacrime ghiacciate sul viso. Feci mente locale per ricordarmi se avevo una coperta in macchina, ma poi mi resi conto che avrei avuto paura ad avvicinarmi, chissà se il lenone di turno gliel’avrebbe semplicemente strappata da dosso oppure mi avrebbe dato una scarica di legnate, forse comprensive di stupro, per insegnarmi a occuparmi degli affari miei.

    Io ho avuto spesso modo di rendermi conto che chi va con una prostituta non è cosciente di quello che sta facendo, paga e si sente di non dovere niente a nessuno, ma come si fa a non sapere, e soprattutto come si fa con una bambina? Come si fa ad approfittare della fame in questo modo? Come si fa ad avallare e alimentare il traffico di esseri umani?

    Ti posso assicurare che ci sono, ma questo lo sappiamo, prostitute che lo fanno per libera scelta. La responsabile di una delle case famiglia in cui ho prestato servizio, parlandomi della storia di una delle ragazze che assistevo, mi disse che era stata venduta dalla sorella, amante del capo di una banda. Quando si dice che la madre che li fa, li fa di tutti i colori! Una era una ragazza acqua e sapone, desiderosa di studiare, di rimboccarsi le maniche e guadagnarsi il pane onestamente, l’altra una persona assolutamente amorale e priva di scrupoli, che non aveva esitato a ingannare la propria sorella e a farla ritrovare imbottita di droga sul marciapiedi; mi hanno riferito che sosteneva che la prostituzione fosse il più bel mestiere del mondo, che il suo sogno era tornare in patria, comprarsi casa, sposarsi col suo pappa, fare figli, e continuare a fare la prostituta.

    Hai ragione, se uno deve pagare per fare sesso, se uno si deve fare cinque ore di volo per fare sesso, è comunque uno sfigato, ma se lo fa con un minore è anche un criminale e un malato di mente.

    Una sola cosa ti contesto parzialmente: noi gente con altri principi ed altre vite siamo soliti dire “pensa se fosse tua figlia”, credendo di toccare una corda sensibile, ma non dimentichiamoci che ci sono persone che dei figli abusano sia personalmente, sia “mettendoli a disposizione” di amici o pubblico pagante.

    Se pensiamo a certa umanità la sensazione d’impotenza rischia di avvinghiarci: credo che l’unica cosa che possiamo fare contro questi fenomeni sia non avallarli in nessun modo, ma come?

    Per quanto riguarda i bambini mandati a mendicare, si può dire “Non do l’elemosina e non alimento questo mercato” (ma anche lì, credetemi, non è così facile, perché se non portano i soldi a casa con l’accattonaggio potrebbero sempre costringerli a rubare o a prostituirsi), ma se andiamo su altri fronti, che cosa persone come noi possono oggettivamente fare?

    Intanto unirsi a te nell’urlargli, possibilmente sputando loro addosso, “Mi fate schifo!”.

  2. Per fortuna non conosco pedofili, però conosco qualcuno che va a cuba a “raccattare”… E non si vergognano, anzi… Boh.

    Comunque anche fra le prostitute esiste una minoranza che lo fa per scelta cosciente: in genere sono quelle che possono permettersi di farlo in casa e senza magnaccia. Perchè lo fanno? Perchè trovano la fila di maschi sfigati ma ricchi disposti a pagare profumatamente per un po’ di sesso. Se una è carina, senza inibizioni (e senza morale aggiungerei) riesce a guadagnare in un mese quello che una persona normale guadagna in un anno… E’ una cosa che mi dà da pensare.

  3. kalojannis ha detto:

    Mi unisco allo schifo generale.
    Non mi è mai venuto in mente di andare a prostitute, lo trovo così umiliante…
    E sono preoccupato perché, viste le vicende dei nostri politici, non vorrei che uscisse fuori un decreto interpretativo che dica “la maggiore età della prostituta si considera raggiunta, a prescindere dall’età effettiva, a condizione che la stessa si trovi con il cliente al momento dell’amplesso”:lol:

  4. @ Diemme: il tuo commento è tanto pertinente e completo, che dividerò con te i ricavi pubblicitari di questi due giorni; è in arrivo per posta non raccomandata un assegno con il 50% del totale ( ^^ );

    rispondendo su uno dei temi che poni, io invece credo che molti di quelli che vadano con le ragazze costrette a vendersi per strada sia convinto di avere i famosi “valori”, altroché… solo che distingue molto bene (dal suo punto di vista) quello che è al di qua della soglia di casa sua e quello che sta al di là

    @ Giulio (e un po’ @ Diemme):
    concordo sul fatto che si ci siano prostitute per scelta consapevole, e io sul punto (come sulle droghe) sono antiproibizionista, a patto però che sia una scelta davvero libera. Invece purtroppo in Italia c’è la legge dell’ipocrisia

    @ Kalojannis: ahahaha, magari anche qualcosa tipo “non si considera corruzione la dazione di denaro o di altre utilità se avviene nel periodo tra il 30 settembre e il 30 giugno di ogni anno” ^^

    • Anch’io sono antiproibizionista (sulle droghe no), perché ritengo immorale solo quello che fa male al prossimo e se una si vuole vendere, e c’è uno che vuole comprare, sono beneamati fatti suoi: la prostituta non pretende di essere diversa da quello che è, e non infinocchia nessuno.

      Dal mio punto di vista l’adulterio è molto peggiore, perché lì c’è l’inganno e, come una volta ha avuto modo di sottolineare kalos, è anche tentato omicidio. Se uno va con una prostituta, sa il rischio che corre, ma se va con la propria compagna o la propria moglie, la guardia è chiaramente abbassata.

      Ci sono poi quelle che si concedono per carriera (una volta a un mio amico capitò un’interferenza telefonica, e ascoltò una ragazza che raccontava di avere due “incontri” a distanza ravvicinata ma, spiegava all’amica, “il primo è una scopata di lavoro”); qui decisamente lì il mio voltastomaco si moltiplica, e la mia condanna morale esplode. Mettetevi nei panni di persone professionalmente competenti, che si ritrovano sulla testa a comandare delle tizie il cui unico merito è stato di mettere una coscia a destra e l’altra a sinistra, come vi sentireste? Lì si vanno a ledere i diritti altrui in maniera pesante e continuativa, che non è la stessa cosa che decidere di spendere 50 o 100 dei propri euro per una che ha deciso di guadagnarsi la vita in quel modo e lì finisce.

      Però stavolta, sono decisamente andata off topic… o forse no, mi fanno schifo quegli alti dirigenti e persone di potere che fanno fare carriera a gente immeritevole come ricompensa per prestazioni sessuali (scusate però, non intendevo parlare di politica).

  5. simongl81 ha detto:

    Al di là dello sfruttamento minorile, che male c’è se uno decide di andare dove cazzo gli pare?
    Puoi anche essere sfigato se hai la ragazza e lo fai eh? Magari sei uno di quei pecoroni contenti che non sa cosa fa la sua “lei” nei momenti in cui non vi vedete. Che ne sai, eh? Che ne sai? 😛
    Preferisco fare sesso a pago, perlomeno puttana per puttana se ne sta zitta, fa quel che voglio, non le devo fare regali, rompermi le palle a portarla in giro… e tutto il resto inutile casino per farmela dare.

    Capito sfigato? 🙂

    • glissando sul secondo commento in cui questo lettore è passato direttamente all’insulto, questo commento lo voglio lasciare, perché si commenta veramente da solo, la seconda frase è perfetta, sgrammaticature incluse, di una certa mentalità, tanto “perfetta” che all’inizio pensavo che fosse uno scherzo

      Purtroppo no, ci sono davvero persone che la pensano così, e pensano di essere dei fighi perché trovano una persona che ci sta se la pagano…

      Contenti loro…

      • Beh, per gente così è importante sfogare un istinto bestiale senza dare niente in cambio. Insomma, hanno bisogno di un bagno pubblico e non vogliono portare a zonzo o dedicare attenzioni a quella che per loro è la tazza del gabinetto..

        Mi sa che questa gente chiamarla “sfigata” sarebbe un complimento: almeno uno sfigato è uno che si rende conto di quello che non è e di quello che non ha.

      • ripeto il concetto; il commento si qualifica da solo

        all’inizio avevo la tentazione di cestinarlo, anche perché l’indirizzo email era chiaramente un fake, ma poi ho preferito lasciarlo, proprio a testimonianza del modo di ragionare di certe persone

        E davvero non c’è bisogno di aggiungere altro

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