The Darwin Awards

La redazione di E’ scientificamente dimostrato, che poi sarei io, mantiene gli impegni.

Un mese fa avevo scritto che il film The Darwin Awards (F. Taylor, 2006) era così bello che meritava un post tutto per sè, e questo è quel post.   Perfetto per la  giornata mondiale di oggi, il Darwin Day.

I Darwin Awards sono premi che nessuno vorrebbe vincere, perchè vengono assegnati alle morti più stupide, che eliminando soggetti di scarsa intelligenza dalla faccia della terra dimostrano la validità delle teorie darwiniane.

Onestamente ho qualche dubbio in proposito, perché il senso della teoria darwiniana non è la sopravvivenza del più forte, ma la sua riproduzione.  Ha più successo, darwinianamente parlando, chi fa 5 figli e muore a 33 anni piuttosto che chi ne fa uno solo e vive fino a 95 anni.

Ma l’idea dei Darwin Awards, con il suo sarcasmo macabro, comunque regge.

The Darwin Awards parla di un poliziotto pieno di ossessioni (Joseph Fiennes, che fa le prove generali per il poliziotto nevrotico di Flash Forward), di una cinica liquidatrice assicurativa con il bel visetto di Winona Ryder, di alcune morti assurde (la mia preferita è la prima che appare nel trailer, ma anche le altre non scherzano), del fatto che è bene essere prudenti ma che è meglio non esagerare.

Oltre ai due protagonisti, nel film ci sono un sacco di volti noti: Juliette Lewis, Tom Hollander (che è fa un sacco di film ma non lo nota nessuno), i due presentatori storici di Myth Busters, il poeta beat Lawrence Ferlinghetti nella parte di sé stesso, e  i Metallica, anche loro nella parte di loro stessi.

Una menzione speciale per Winona Ryder.  Se questo post è inserito nella categoria Le mie preferite è per merito suo.   Da quando è caduta e poi risorta, Winona ha interpretato ruoli in film simpatici e intelligenti (per es., Tutti i numeri del sesso) e nonostante ormai vada per i 39 continua ad avere quel visetto da ragazzina impertinente.  A me poi Winona ricorda una persona in particolare, ma questa è un’altra storia…

La trama non ve la racconto, perché detesto chi racconta le trame dei film, specie quando sono imprevedibili come in questo caso.  Vi dico soltanto che al cane che si vede nel trailer non succede niente.

Annunci

11 pensieri su “The Darwin Awards

  1. kalojannis ha detto:

    Perché incoporamento disattivato?
    vabbè, comunque io una delle donne più belle del mondo (la citata Winona) l’ho conosciuta… o meglio, ho conosciuto la sua sosia… suonava l’arpa… e mi ha fatto conoscere il Canone di Pachelbel…

  2. In alcuni casi però viene da dire: Dio c’è:

    Morire per l’ora legale:

    Israele, 5 settembre 1999. Due macchine percorrono le strade di Gerusalemme. Entrambe trasportano bombe. Il comando palestinese le ha preparate il giorno precedente, collegandole a un timer.
    Il giorno prescelto per l’attentato i due ordigni vengono affidati a due guidatori diversi che devono portarli sugli obiettivi e andarsene a gambe levate. Il piano è perfetto, ma c’è un piccolo particolare che non è stato considerato: la settimana di preghiera di Silhot che precede una festa ebraica ha spinto il Governo israeliano a favorire i fedeli mattuitini e quindi ad anticipare il passaggio dall’ora legale all’ora solare. Bisogna quindi mettere indietro gli orologi.. cosa che i due autisti hanno diligentemente fatto, al contrario di chi ha programmato la bomba. Forse per distrazione, o per rifiuto ideologico ad adempiere ad una imposizione israeliana… fatto sta che i due uomini, baffi e occhiali neri, alle 17.30 sentono il segnale orario e improvvisamente capiscono, fissano il vuoto e le auto si disintegrano in un istante…..

  3. Trovo molto interessante la teoria secondo cui ha più successo chi muore a 39 anni e ha 5 figli, piuttosto chi muore a 95 anni con 1 solo figlio. In effetti, da un punto di vista darwiniano, è vero.
    Uno spunto davvero interessante su cui riflettere 😉

  4. @ Kalojannis: guarda che quel giorno la sosia di Winona aveva un altro ruolo… quella vestita di bianco, hai presente? :p

    @ Giulio: mamma mia, se ne esiste!!

    @ Diemme: sconcertante, la tua storia… Ma come sarebbe stato bello se fosse successo lo stesso a tanti altri stragisti della storia

    @ Valentina: successo dal punto di vista darwiniano, si intende… Personalmente preferisco la sfiga (dawinianamente parlando, ovvio) di vivere fino a 95 anni e fare un solo figlio 😮

    @ Godot: paura?? Ma guarda che è una commedia nera ma anche un po’ romantica, non posso svelarti la fine, assolutamente nooooooooooooooooo

  5. Lucius ha detto:

    Allora, dal sito http://www.darwinawards.com stesso “Honoring those who improve the species…by
    accidentally removing themselves from it”, ovvero il premio non viene riconosciuto a coloro che dimostrano la teoria evoluzionistica di Darwin, ma, piuttosto, a coloro che (assumendo per buona la stessa teoria) migliorano le speci (successive) “rimuovendosi” accidentalmente dalle stesse (e quindi migliorando il patrimonio genetico della stessa); documentarsi un minimo prima di parlare grazie.

    • Mi ero documentato prima di scrivere il post, ma per ragioni di sintesi e non annoiare i lettori ho sintetizzato il senso del premio.

      Non vedo dove sta la differenza tra quello che scrive il sig. Lucius e quel che c’è scritto nel post…

      Leggere bene il post prima di commentare, grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...