Farlo in alta quota

Oggi è la giornata internazionale dell’aviazione civile. Si festeggiano piloti, assistenti di volo, check in, nastro dei bagagli, controllo di sicurezza, carta d’imbarco e la vecchia, cara, lista d’attesa (che oggi penso non esista nemmeno più).

Così ho pensato di parlarvi di una mia recente esperienza, avvenuta durante il mio penultimo volo tra la Spagna e l’Italia.   Avendo bevuto molta acqua, sono dovuto andare al bagno, superando quella usuale ritrosìa che penso tutti abbiano prima di togliersi le cinture, alzarsi dalla propria poltrona, camminare per il corridoio, sorpassare il sorriso irridente delle hostess e finalmente infilarsi in quel cubicolo minuscolo che funge da gabinetto aereo.

Lì, la mia attenzione è stata attirata dal cartello che mostrava, con disegni abbastanza esplicativi, gli oggetti da non gettare nel vaso.

Tra questi, oltre a lamette da barba, salviette e assorbenti, figurava quelle che incontrovertibilmente apparivano come un paio di mutande.   Ma come?  C’è qualcuno che va nella toilette dell’aereo, si toglie le mutande, e le getta nel water?

La cosa mi ha lasciato perplesso, lì per lì non l’avevo capita; ma poi ho riflettuto.

Il cartello affisso dalla previdente compagnia aereo vuole prevenire spiacevoli inconvenienti quando qualcuno si dà al sesso nella toilette di un 747!  Benché sembri abbastanza pazzesco, il sesso nella toilette di un aereo pare infatti che non sia un’evenienza così rara come il buon senso suggerirebbe, tanto che chi si è cimentato nell’impresa viene iscritto di diritto al celebre Mile High Club.

Tra i sospetti iscritti al club figurano Ralph Fiennes con un’hostess della Qantas, Jake Gyllenhaal con Reese Witherspoon, Richard Branson (tra l’altro reo confesso), e immagino tanti altri di cui non abbiamo mai saputo.

Attenzione, però; se avete intenzione di provare a entrare nel Mile High Club correte il rischio di conseguenze penali; le leggi cambiano a seconda del luogo da dove parte l’aereo, dove arriva e a che paese appartiene la compagnia aerea, e quindi informatevi bene prima di provare il vostro sesso d’alta quota.  A meno che, naturalmente, non sia proprio il rischio quello che  vi attira, e allora il volo Emirates da La Mecca a Teheran è senz’altro quello che fa al caso vostro!

Annunci

21 pensieri su “Farlo in alta quota

  1. Beh, intanto direi che l’importante sia farlo 😆

    Il brivido del rischio… beh, il massimo è se il pilota è tuo marito (e chiaramente lui è alla guida dell’aereo e tu ti stai intrattenendo con qualcun altro… ).

    Poi, bisogna anche pensare al caso di incidente aereo, quando i soccorritori troveranno i corpi attorcigliati, con il braccio di uno infilato nel water, e il piede dell’altro nel lavandino…

    Va beh, tutto sommato, si può fare 😆

  2. Anzitutto ti metto da parte il Premio Fedeltà, visto che i tuoi commenti arrivano puntuali anche in giornate come queste, dove la maggioranza dei lettori arriva da me cercando immagini di Johnny Depp o Vanessa Hudgens 😀

    Secondo me però non c’è molto rischio se chi pilota è tuo marito; se è tanto ricco da avere un aereo e tanto figo da pilotarlo, allora non penso che gliene importerebbe poi tanto, sono sicuro che troverebbe come ricambiare il favore 😉

    • Ma io parlavo di un normale dipendente di una compagnia aerea, mica di un multimiliardario con aereo personale!

      E poi, il fatto che un uomo sfarfalleggi, non toglie che gli giri l’anima se lo fa sua moglie: la sua vocazione è quella di cacciatore, non di cervo!

      Grazie per il Premio Fedeltà, ma il tuo blog è uno dei più piacevoli della blogosfera, quindi per me è sempre un piacere essere qui 😉

      Questa la dedico al pilota di cui sopra:

  3. Quando volo sono così imbottita di Valontan che non riconoscerei nemmeno Gabriel Garko nudo sul sedile accanto 😀 ommammamia, ho dipinto Garko come un maniaco sessuale!

  4. Bene, bene, bene.

    Allora, qua entriamo nel mio campo: l’aviazione civile.

    Non dico che non sia teoricamente possibile, ma farlo nella toilette di bordo può rivelarsi un tale percorso a ostacoli da far precipitare la libido sotto terra, altro che alta quota.

    Vediamo.

    Qualche moderata instabilità atmosferica può senz’altro aggiungere del sale all’amplesso, ma quando si passa a parlare di turbolenze di una certa entità, beh, non saprei se possa più il brivido sussultorio dei crampi per mantenere l’equilibrio.

    Bisogna poi considerare che, in questi casi, si illumina, in toilette, il pittogramma del “Return to your seat”, che corrisponde al “Fasten your seat belts” della cabina, accompagnato dentro e fuori dal tipico “duhm!”.

    Ora, se indugiate, l’equipaggio potrebbe sospettare un malfunzionamento dell’avviso e, secondo le procedure di compagnia, è probabile che effettui un public address, ossia una chiamata generale sugli altoparlanti di bordo, del tipo “Vi invitiamo a tornare al vostro posto e a tenere allacciate le cinture di sicurezza”.

    Ove la pur garbata sequenza di avvisi non vi abbia fin qui distolto dalle bollenti operazioni e abbiate comunque deciso di ignorarle, temo che il bussare, dapprima sommesso e poi sempre più energico, sulla porta del lavatory, da parte del personale di cabina, potrà verosimilmente produrre su entrambi un effetto annichilente. Sempre che il vostro livello di perversione non ne tragga, al contrario, motivo di maggior eccitamento, con l’apice del turbamento nell’istante in cui l’assistente di volo aprirà la porta, cogliendovi discinti avvinghiati in pieno orgasmo.

    Dal momento che vi troverete nel bel mezzo della rotta ortodromica per gli Stati Uniti, commenterete: “Orbene, stavamo festeggiando il sorvolo delle massime latitudini!”

    Caspita, come vedete, sono un esperto del settore!

    🙂

  5. @ Giraffa: ahahah, povero Gabriel, si è spogliato per niente! ma che cos’è il Valontan? Esiste davvero??

    @ Starla: introduci un’ipotesi inquietante, e ancora più inquietante è immaginare cosa possa succedere se qualcuno trasgredisce il divieto…

    @ Giulio: mai entrato nel cesso d’alta quota? Ma è una lacuna che va assolutamente colmata, e quanto prima!! 🙂

    @ Ro.ma: slip monouso? No, effettivamente non sapevo nemmeno che esistessero

    @ Luciano: che dire, la parola del tecnico è la parola del tecnico… forse prima di fare sesso in volo bisognerebbe chiedere se sono in previsione turbolenze 😀

  6. pp ha detto:

    Non ricordo il nome, ma avevo letto di una compagnia aerea che organizzava esclusivamente dei voli per fare sesso con la partner! In pratica l’aereo dispone di una stanzina con letto e tutto, decolla, fa un giretto giusto per dare il tempo di sbrigare le proprie faccende e poi ritorna! ^_^

  7. @ Giulio: in Lapponia? E quindi quanto tempo avete a disposizione? Due ore, due ore e mezza, sì, direi che c’è abbastanza tempo per riuscire a farsi venire il coraggio…
    Ma attenzione ai pericoli di cui ha parlato Luciano!!

    @ Pp: c’è solo da capire se non sia una leggenda metropolitana… ma se è una storia vera, è davvero bizzarra! Ma visto che hai un aereo tutto per te, sarei proprio curioso di sapere quanto costa il biglietto…

    • Il volo è diviso in tre: Trieste-Monaco (ma dura circa un’oretta… troppo poco), Monaco-Helsinki (2 ore e mezzo… già meglio) e Helsinki-Ivalo (altre 2 ore e mezzo… ma temo che l’aereo per quella tratta sia piccolino) 🙂

      • Monaco-Helsinki mi sembra perfetto, e poi quelli sono paesi aperti, dalle vedute larghe, non dovreste correre alcun rischio, a parte quello di farvi una sauna

        (sprofondo da solo per questo doppio senso + luogo comune)

  8. Valontan esiste davvero, è usato nelle naupatie, per evitare nausea, annessi e connessi..capirai che, in quelle condizioni, pure a Gabriel verrebbe voglia di rivestirsi immediatamente 😀

  9. @ Liviana: la vedo complicata pure io, ma se qualcuno lo faceva in 500…

    @ Diemme: senza passione? Vuoi dire distesi in poltrona, occhi chiusi, e fantasticare?

    @ Giraffa: e l’hanno chiamato Va lontàn? Aahahah, e poi magari si fanno strapagare per la grandiosa strategia di marketing!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...