Le crocerossine

Nurse by Olgus from Deviantart.com

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Oggi si festeggia la Giornata Internazionale dei Volontari che si impegnano per il miglioramento del Mondo, l’International Volunteer Day.  Visto che tra le organizzazioni di volontariato continua a essere in prima fila la Croce Rossa Internazionale, l’occasione è buona per parlare dello spirito da crocerossina, ossia di quelle ragazze che invece di adoperare il loro istinto altruista per aiutare i tamil dell’India o gli indios del Mato Grosso, preferisce dedicarsi ai ragazzi-con-i-probbblemi (che da parte loro pure costituiscono una categoria assai nutrita).

Cosa spinge tante ragazze a cercare di salvare/redimere/guarire il loro ragazzo, invece di dargli una salutare salva di vaffanculo?   Non l’ho mai capito.

E vorrei tanto spiegare a tutte le crocerossine che i famosi ragazzi-con-i-probbblemi non sono persone preziose tanto sfortunate ma nel 90% dei casi sono dei buoni a nulla, e se fanno i misteriosi non è perché nascondono qualcosa ma perchè non hanno niente da dire.

Questo perché noi ragazzi siamo semplici, funzioniamo con il sistema binario, 0/1, se un ragazzo sembra molto complicato magari è soltanto (come si dice da queste parti) un mona.

Certo, non ci sono solo i ragazzi-con-i-probbblemi, ci sono anche persone veramente malate (e qui sì che le crocerossine servono) oppure i delinquenti e i farabutti, altra categoria molto ambita dalle crocerossine pronte a portare avanti la loro missione salvifica.

So che non posso fermarvi, ma almeno vi suggerisco di abbandonare la speranza di riavere quei 5 mila euro che gli avete prestato quella volta che era nei guai.

Probabilmente lo spirito da crocerossina è un cattivo utilizzo dell’istinto materno, ma considerata la forza di quest’ultimo si capisce bene perchè ogni tentativo di dissuasione di amici, genitori, sorelle, risulti alla fine del tutto inutile.

Sarà così anche per il mio post.  D’altronde, è statisticamente dimostrato che ogni minuto, nel mondo, una nuova ragazza viene colpita dalla sindrome della crocerossina, e decide che deve prendersi cura di un ragazzo.  E continuerà così per sempre, fin tanto che esisterà l’uomo sulla terra.

Una cosa sola mi auguro, che nessuna crocerossina voglia salvare/redimere/guarire me, questo proprio non lo reggerei.

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9 thoughts on “Le crocerossine

  1. Beh, guarda che da parte vostra è uguale: ce ne sono di uomini che se la donne non è psicopatica non la trovano interessante.

    Forse anche loro esprimono in maniera distorta il loro istinto protettivo, quello del cavaliere senza macchia e senza paura dell’ “Io ti salverò”.

    Per quanto riguarda il fatto dei -ragazzi-con-i-probbblemi, a parte di essere dei buoni a nulla bla bla bla spesso sono anche degli emeriti parac@@i. Con niente da dire, niente da dare, tutto da prendere.

  2. Beh, alle volte, farsi salvare, redimere e guarire può anche servire… 🙂

    Al di là di tutto, l’amore alle volte è cieco e magari in cambio hanno altre cose, non so, comunque è anche vero che anche le crocerossine, come le chiami tu, hanno dei problemi, anzi, sono loro il problema e i “mona” se ne approfittano alla grande, non credi?

  3. Sono d’accordo con Diemme, nella maggior parte dei casi i pazienti delle crocerossine sono dei grandissimi paraderetani (ma quanto sono educata in casa degli altri :-D) ma le donne non lo capiscono subito, per ingenuità o perchè loro sono molto bravi in quell’arte e fregherebbeo anche la donna più sveglia, però, in genere, il lavoro della crocerossina presa in giro è a tempo determinato, una volta capito il soggetto gli mette due punti di sutura e se ne va.

    • Se lei è normale. Se invece anche lei ha dei problemi e ha bisogno di un rapporto malato per soddisfare certi suoi bisogni psicologici (in primis, quello di sentirsi utile, importante, indispensabile), la relazione può andare avanti all’infinito.

      Bada bene, la sindrome della crocerossina, quella patologica, può colpire anche una donna sana, in particolari momenti della vita: è questione di euilibrio, è vero, ma anche d’esperienza. A volte l’uomo problematico la sua parte la recita proprio bene.

      Mi ricordo che una volta, ero ancora sposata, sognai che la camera matrimoniale era piena dei polvere, ma proprio piena piena (da un punto di vista onirico, la polvere rappresenta i problemi).

      Io spazzavo dalla mia parte e il pavimento veniva lucido e brillante, spazzavo dalla sua ma niente, continuava sempre ad esserci polvere, anche più di prima… e ho detto tutto! 😉

  4. @ Diemme1: finalmente, una volta tanto, ci troviamo d’accordo, e il video che hai linkato è meraviglioso.
    Purtroppo (per me) sono d’accordo anche sul fatto che ci sono pure gli uomini che hanno una sindrome molti simile, e mi ci metto anch’io nel gruppo, se una donna mi dice che va dall’analista la trovo subito più interessante 😀

    @ Arthur: no, secondo me le crocerossine di solito sono persone molto a modo, con i loro occhialini e i capelli con la coda, che vogliono bene ai genitori, che vanno a messa, che fanno i compiti e arrivano puntuali, e nella loro beate ingenuità pensano di poter rimettere in sesto chi non è come loro… E poi, come dice Jim Belushi nel video linkato da DM “sono donne!”

    @ Giraffa: hai ragione, di solito l’opera da crocerossina è a tempo determinato, ma non è detto che il ragazzo successivo non sia di nuovo un tipo da salvare/guarire/redimere

    @ Diemme2: la sindrome da crocerossina colpisce inderogabilmente ogni donna, almeno una volta nella vita 🙂
    Ma l’identikit della malata perfetta, secondo me, è diverso da quello che descrivi tu

  5. pp ha detto:

    Devi sapere che io sono affetto da quella che tutti chiamano “la faccia del bravo ragazzo”, ovvero il totale opposto del “ragazzo misterioso”, capirai quindi quanto sostenga le tue parole! ^_^

  6. @Pp: beh, ma ci sono anche ragazzi-con-i-probblemi con la faccia da bravo ragazzo, eh!

    @ Diemme: ma l’ho scritto sopra, rispondendo ad Arthur (si vede che non eri attenta 😉 ): ragazze a modo, con i loro occhialini e i capelli con la coda, che amano i genitori, vanno a messa, arrivano puntuali e fanno sempre i compiti

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