Que viva Miraguay

Il 22 novembre di ogni anno si festeggia lo Start Your Own Country Day, il giorno in cui si deve inventare un proprio stato.   Così ho pensato di ripescare dagli anni adolescenziali la Repubblica Federativa del Miraguay, stato sudamericano che un complotto internazionale tiene tuttora nascosto, ma che è dotato di bandiera, inno, capitale, costituzione, sistema politico bipartitico.

La bandiera l’avrete notata; la multinazionale americana Starbucks ha da anni in corso una battaglia legale con la Repubblica Federativa del Miraguay, in quanto mentre il Miraguay sostiene che il simbolo rappresenti una Naiade con due cornucopie, Starbucks sostiene che è soltanto una banale copia del proprio marchio; benché Starbucks abbia vinto le cause intentate negli Stati Uniti e in altri stati, la questione è ancora aperta, perché finora la Corte Suprema del Miraguay ha sempre dato ragione al Miraguay.

La capitale del Miraguay è Las Gracias (nome completo El Pueblo de la Iglesia de Nuestra Señora la Madre de Dios de Las Gracias), ridente città che sorge sulle rive del fiume Miranà.

Il sistema politico è un sistema bipartitico, in cui si fronteggiano il Partito Populista e il Partito Conservatore Riformista.   La forma di governo è il classico presidenzialismo sudamericano, l’attuale presidente è Carlos Maria Bending Rodriguez, ma il Miraguay ha la particolarità di avere (unico paese al mondo) un tricameralismo imperfetto: oltre alla Camera dei Rappresentanti e al Senato c’è infatti anche la Camera del Buen Retiro, che serve soltanto per metterci gli ex politici non rieletti o che hanno stufato (sulla scheda elettorale c’è una casella apposta per votare chi ha stufato).   Non ha nessun potere, ma tante belle poltrone di velluto rosso e tanti commessi che ossequiano gli onorevoli con titoli e complimenti e gli servono the al caffè.

Tra le usanze tipiche del Miraguay, le varie pietanze a base di caffé, come i cafetillas, sorta di pizza al gusto di caffé salato, o le sardilly, una zuppa di sardine al caffé.  Se almeno una volta nella vita avete messo per sbaglio il sale nel caffé al posto dello zucchero, avrete una vaga idea del sapore di queste squisite pietanze.

La bevanda nazionale è il caffé.   Il maggior problema nazionale è l’ipertensione.

La peggiore cosa che potreste dire a un abitante del Miraguay è “il tuo stato non esiste”.

La cosa migliore “Posso offrirti un caffè?”.

Annunci

14 thoughts on “Que viva Miraguay

  1. Posso offrirti un caffè?

    Anch’io ho creato un mio stato, Diemmelandia, ma forse questo lo sai… (e quando passi a trovarmi, ricambio il caffè, con chiccolino a parte ricoperto di cioccolato!)

    ‘notte Fra’…

  2. Querido Fra’ Puccino,

    ¡buenas tardes!

    Mi permetti di utilizzare un regionalismo da maschiacci per commentare Que viva Miraguay?

    Ganzo!

    Non ero a conoscenza della ricorrenza dello Start Your Own Country Day e ignoravo l’esistenza della Repubblica del Miraguay.

    Dimmi, ti prego: il Miraguay è bagnato dal mare? Io adoro l’acqua salata (e se ne cade qualche goccia nel caffé, pazienza: mi sentirò un poco miraguaiana anch’io).

    Besos y ¡hasta pronto!

  3. Applauso…
    ma lo sapevi che la Repubblica del Miraguay ha dato i natali a Fernão de Sosa il grande Calciatore.
    Fra l’altro circa dieci anni fa è stata coniata anche una moneta che è ricercatissima dai collezionisti perchè non è mai entrata in circolazione il Real Miraguaiano e da un lato riporta il chicco di caffè, pietanza base del paese.
    Evviva quanti ricordi…. 😆

  4. @ Diemme: pure uno stato su misura ti sei fatta? 😮

    @ Liviana: come fai a dirlo se non le hai assaggiate?

    @ Giulio: ehmm, qui li chiamano Chicos Matos…

    @ Lulu: que tue querida presencia, escritora Lulu82! Il Miraguay è bagnato dal mare, ma ha soltanto una spiaggia lunga di 719 metri e per accedere deve pure pagare l’ombrellone e la sdraio agli stati confinanti (un vero atto di bullismo, secondo me)

    @ Solindue: grazie delle utili informazioni, le hai trovate su wookiepedia?

    • x Fra: Uno stato su misura e basta? C’è anche la sua lingua ufficiale il Diemmelandese o qualcosa di simile, e la tua amichetta sparita nel nulla non aveva anche preso il diploma? lo aveva scritto nel tuo blog mi pare. A me sta antipatica quella, comunque qualche parola della tua lingua la so anch’io…magari mi farò dare ripetizioni da lei….

  5. Che bello questo giorno…se lo sapevo inoltravo la domanda per ufficializzare il cielo di Stella? ho due guardiani (anche se un pò latitanti tutti e due, specialmente uno); ho due sorelline portafortuna; una temperatura estiva tutto l’anno; l’abito ufficiale il costume e il letto ufficiale la nuvoletta.

  6. @ Stella: e hai lasciato passare l’occasione? Male, moooolto male 😉

    @ Presidente: allora ti dò un bel bacio (casto e puro) che puoi, se lo desideri, passare al tuo analista da parte mia

    @ Diemme: povero analista…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...