L’amor cortese

handkiss

Nei rapporti d’amore, meglio cortesie e gentilezze, o meglio essere travolti da una passione senza tante cerimonie?

Oggi il mondo celebra la giornata internazionale della gentilezza (grazie a una gentile Giraffa per la segnalazione), il che mi induce a riflettere su che cosa desiderino veramente le donne: un principe azzurro bene educato o l’eroe virile che non va tanto per il sottile?  Difficile rispondere, se non chiedendo alle dirette interessate.

Ma non venitemi a proporre vie di mezzo, compromessi, o dire che dipende dal momento o che bisogna essere un po’ l’uno e un po’ l’altro.  No, niente cerchiobottismi, o damerino o gladiatore! Al massimo accetto una distinzione tra comportamenti prima e dopo il corteggiamento.

E allora, amiche mie di blog e sconosciute visitatrici della notte o del pomeriggio lavorativo,  cosa preferite?

Per noi uomini non è mica facile scegliere…

L’Orlando Bloom tenero e gentile di Elizabethtown sembra un buon modello comportamentale (anche perché si becca Kirsten Dunst), e anche Johnny Depp de La fabbrica di cioccolato potrebbe piacere (o solo perchè è lui?) ma è indubbio che anche dr. House abbia le sue fan, e non a caso la principessa Leia scegli il contrabbandiere Han Solo piuttosto del principino stellare Luke Skywalker (chissà se Emanuele Filiberto avrebbe avuto qualche chances in più?); senza considerare il particolare (non indifferente) che se adotti quel modello non ti devi neanche preoccupare delle buone maniere…

Insomma, pero che qualcuna mi faccia la gentilezza di darci qualche dritta.

Advertisements

26 thoughts on “L’amor cortese

  1. Che dirti, una volta scherzando dicevo che il sogno di una donna è un uomo che sia un gentleman di giorno e un camionista di notte, e invece capita spesso si riveli il contrario…

    E allora, hai ragione tu, meglio niente vie di mezzo, per avere almeno anche i vantaggi dell’una o dell’altra situazione 😆 😆 😆

  2. Io sono decisamente per l’amore romantico e gentile, quello capace anche di fare delle pazzie, se ce n’e’bisogno. Un romanticismo, pero’, che sa anche essere spiritoso, che non opprima e che faccia in modo che nel rapporto ognuno abbia il suo piccolo spazio per coltivare anche i suoi interessi.
    Ah, dimenticavo! Una cosa importantissima! Visto che tu non fai mistero di essere orgoglioso, assicurati che la tua lei sia sempre disposta a fare il primo passo (un po’ come faccio io con mio marito) dopo una discussione, anche quando indiscutibilmente ha ragione lei!!!

  3. @ Diemme: certo che un gladiatore che fa il gentleman in camera da letto non me lo figuro proprio… ma forse sono solo i soliti stereotipi

    @ Rosigna: no, no, sei sulla pista sbagliata, con tutte e due le persone più importanti della mia vita (la prima e l’ultima) sono sempre stato io il primo a fare pace, altroché… sono orgoglioso ma anche pacifista (purché sia peace & love, ovviamente)

    @ Giulio: ma con le mule de Trieste, te credo! 😉

  4. Eppure non hai idea quanti uomini forti e muscolosi nascondanu un animo gentile, e quanti blasonati si rivelino degli emeriti bifolchi, volgari nel più profondo della loro mente e del loro cuore (ammesso che ne abbiano uno)

  5. @ Diemme: la seconda non ho dubbi a crederci, la prima non avrei mai pensato, ma ti credo

    @ Solindue: un po’ diverse sì, quantomeno perché la gladiatrice di solito non rientra tra i sogni erotici più gettonati, forse noi abbiamo l’alternativa dolce compagna/diavolessa tentatrice, ma è tutto un’altro discorso…

  6. lagiraffa ha detto:

    Niente cerchiobottismi..ma, Fra Puccino, le donne non scelgono così, l’uomo tutto damerino o l’uomo tutto gladiatore, insomma, la soluzione è una via di mezzo: per esempio, il gladiatore che dopo essere sceso nell’arena, rientri a casa e si dia una lavata, per togliere tutta quella polvere e, poi, non tiri fuori la scusa di essere troppo stanco per dedicarsi alla sua gladiatrice, che sia passionale ma attento, sensibile ma deciso oppure un damerino che faccia un po’ di jogging, che non stia sempre davanti allo specchio a guardarsi, gentile ma non mieloso, amante dell’arte e capace di aggiustare un rubinetto, in fondo le donne sono semplici.. insomma, credo proprio di averti chiarito le idee :-lol:

  7. Io sono per l’uomo romantico, che oggi mi sfiori la mano con tocco di brezza, che percorra quindi con me i sentieri delle emozioni, dei sentimenti e dell’intelletto e che domani o fra un anno mi divori nell’alcova, dove io non avrò scampo.

    Ma le chiacchiere stanno a zero.

  8. Lagiraffa è stata perfetta nella sua descrizione dell’uomo ideale; io posso solo aggiungere che spesso “l’erba che non vuoi ti cresce nell’orto”, così “mai dire mai”: se uno ti piace, ti piace e basta, ami i suoi pregi ma anche i suoi difetti… insomma LO AMI ;-)… e quello che negli altri ti farebbe inorridire in lui diventa un vezzo, una caratteristica particolare, un qualcosa che lo fa essere unico, irripetibile, insospettabilmente tuo. *
    Certo, se mette le dita nel naso, la vedo un po’ dura, ma, se ti piace davvero, persino i calzini corti potrebbero sembrarti spiritosi (beh, a dire il vero, su quest’ultima cosa non metterei la mano sul fuoco, ma confesso che mi piacerebbe tanto che fosse così :-)).
    *Ricordo uno che, nel giudicare qualche mia gaffe, diceva: “Va bene, va bene, a te è concesso tutto, perché tu sei tu”. Beh, inutile dirvi che avrei preferito qualche concessione in meno prima e qualche spiegazione in più dopo: la sincerità, anche la più brutale, è sempre meno volgare di ogni pavido, vile silenzio, che vorrebbe far passare per rispetto il più bieco, biaimevole, immaturo egoismo.

  9. @ Giraffa: eh, ma così è troppo facile, tu vuoi questo e quello, e ci credo!
    Ma nella realtà, o hai una fortuna gigantesca, oppure si deve scegliere.
    Ma comunque, nel caso, se il principino ha nell’agenda il numero dell’omino tuttofare che ripara il lavandino va bene lo stesso?

    @ Presidente: va bene anche l’uomo effervescente naturale? E quello gazzoso?

    @ Ro.ma.: tu invece mi introduci un po’ di sano pragmatismo, ma non tieni conto che all’inizio i difetti intrigano e affascinano, dopo qualche anno non li sopporti più e sono le cose che odi più nell’altro/altra

    @ Lulù: tu passi direttamente dall’idealismo al sogno, però l’immagine che hai reso con poche parole mi ha colpito e mi è piaciuta molto 🙂

  10. lagiraffa ha detto:

    Ommammamia, Fra Puccino, le donne sono di vedute più ampie 🙂 e poi chi l’ha mai visto un gladiatore tutto d’un pezzo girare per i nostri supermercati??!!

  11. No Blogger ha detto:

    chi la vuole cotta, chi la vuole cruda, preferisco essere me stesso. Di imbecilli “vestiti” da gladiatore o da damerini o da geniali intelligenti è già pieno il mondo e nel “supermercato” se ne trovano per tutti i prezzi. Di persone “vere” se ne trovano poche. Preferisco quelle 😉

  12. Maddai, no blogger! “Imbecilli vestiti da geniali intelligenti”? Su, sii buono, dimmi qual è la griffe che fa il miracolo! 😆 Purtroppo (che peccato!) oggi le donne nascono con gli occhiali IR incorporati… 😉

    P.S. Non sarà che per caso usi i calzini corti? 🙂

  13. @ Giraffa: mai incontrato uno? Canottiera bianca a righe, catenazza d’oro massiccio, occhiale scuro, barba di due giorni (quella ce l’ho anch’io, ma in un altro senso), e il carrello riempito di 3 confezioni di birra da 6 lattine, 8 pacchetti di wurstel e una confezione formato gigante di stuzzicadenti.
    Una volta una spesa così alla Coop l’ho vista veramente!!

    @ Noblogger & Ro.ma: bello scambio di battute, in punta di fioretto, peccato che l’ho seguito fino a un certo punto 😀

  14. Ma, come dice un vecchio proverbio del monte, “una canottiera non fa gladiatore”, fa bifolco, più o meno come i pantaloni attillati 😀 comunque, visto che ormai tutte e tutti danno una risposta soggettiva al tuo quesito, per quanto mi riguarda, avendo come zona erogena principale il cervello, ahimè, tra i due preferisco l’uomo dotato di due qualità: l’intelligenza (che comprende necessariamente l’ironia) e la gentilezza, ossia quella forma di rispetto degli altri che un essere umano dovrebbe sempre avere.
    P.S. il calzino corto è una piaga sociale che può essere corretta, come l’uso dei pantacollant per le donne, con un po’ di educazione al bello 🙂

  15. Caro Fra,

    e vada per il principe azzurro, quella che secondo la dottoressa che mi ha fatto il vaccino l’altro giorno troverò sotto l’albero…si secondo me l’albero lo devono ancora costruire e sicuramente anche il principae azzurro che quando approderà sotto il mio albero chissà di che colore sarà

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...