Sei pazza!

Semel in anno licet insanire – una volta all’anno è lecito impazzire.  La frase nasce per il carnevale, ma direi che vale anche per oggi, la giornata mondiale della salute mentale.

Una giornata che considero molto “mia” provenendo da una città come Trieste, capitale nazionale della Follia, sia perché lì è nata con Franco Basaglia la riforma che ha portato alla chiusura dei manicomi, sia perché a Trieste oggettivamente è pieno di matti, come testimonia il fatto che l’ex ospedale psichiatrico è una vera e propria città nella città.

La malattia mentale peraltro c’entra anche con i rapporti di coppia, e non perché bisogna essere malati di mente per portarli avanti, ma perché spesso, quando nei litigi si supera una certa soglia, diciamo quando si arriva al livello rosso, e si cominciano a superare le normali inibizioni accusando l’altro partner di tutte le cose che ci tenevamo dentro da tempo ma che per quieto vivere non avevamo mai detto, ecco che arrivano frasi come

“Sei pazza!”

“Sei completamente matto!”

“Hai veramente bisogno di uno psichiatrai!!”

“Devi andare a farti curare!!”

“Non sei normale, hai davvero qualche problema!!!”.

Suona famigliare?   Se avete avuto un rapporto di coppia più lungo di tre mesi, sicuramente sì.

Anzi, penso di poter affermare che se tutti quelli cui durante una litigata è stato detto che erano pazzi lo fossero davvero, allora bisognerebbe veramente riaprire i manicomi e rinchiuderci i pochi sani di mente, per proteggerli da tutti gli altri!

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28 thoughts on “Sei pazza!

  1. InsaNire, con la enne!!!!

    Così significa il contrario, e allora, per vendicarmi della battutaccia di ieri potrei… potrei… ma no, sarò buona… (beato chi ci crede!)

    semel in anno ti lascio rinsavire (vado su youtube, cerco di rintracciare un pezzo di un film, poi ritorno per un commento serio… insomma, serio… al massimo delle mie possibilità 😆 )

  2. Rieccomi. Volevo proporti qualche scena di questo film ( http://www.film.tv.it/scheda.php/film/5111/pazza/ ), ma non ho trovato niente.

    Dunque, qui si dice, non so se anche da voi, “Manicomio sta scritto fuori”, e uno psichiatra era solito dire “Non crediato che i matti sono quelli che vanno in giro col cappello con su scritto Napoleone”.

    Il disagio mentale ha tante sfumature, a volte il “matto” nasce matto, a volte un dispiacere (o una serie), traumi da incidenti, esiti di uso e abuso di droghe, i motivi sono tanti.

    Molte volte, anche le violenze subite inducono alla follia perché, sia chiaro, la follia è un mezzo che l’essere umano usa per rimuovere il dolore (vedi il caso di genitori che hanno perso un figlio, e continuano ad andarlo a prendere a scuola, non rassegnandosi all’accaduto.)

    Ritorno, scusa che ti sto lasciando i commenti a pezzetti, ma ho parecchio da fare e rischio che a lasciarlo qua in sospeso poi si perda per qualche sconnessione (anche la linea impazzisce, di tanto in tanto… )

    • Un mio amico fece questa proposta per i delinquenti vs persone perbene: un lager dove rinchiudere al sicuro le brave persone, e le altre se ne restino fuori a scannarsi!

  3. “un lager dove rinchiudere al sicuro le brave persone, e le altre se ne restino fuori a scannarsi!”

    fondamentalmente è la filosofia del kepos, curare il proprio giardino di casa e nulla sapere del resto….

    prospettiva affascinante, mi ci sto dedicando da qualche tempo.
    Ho concluso che sono molto più utile alla società se preservo il mio equilibrio interiore: allora funziono, e so dare.

    il mondo è pieno di squilibrati che vogliono salvare gli altri e l’universo intero, ma bastano a malapena a se stessi.

    • Mi sfugge cosa sia il kepos… magari invece di andarmelo a cercare te lo chiedo qui, così ne usufruiscono anche gli altri…

      Sì, decisamente la prima cosa per essere utili alla società è preservare il proprio equilibrio interiore, però se ci scappa pure un salvataggino qua e là del resto del mondo io mica la vedo male…

      (confidenza, io appartengo all’ultima categoria che citi… però permettimi di fare un distinguo: credo che il sano il “salvataggio” lo proponga, lo squilibrato lo imponga – ed è da qui che nascono fenomeni modello Inquisizione e varie più moderne forme di “virtù imposta”)

  4. comuqnue tornando in tema di follia personale:

    io ebbi una vecchia zia che in gioventù impazzì a causa di una terribile delusione d’amore.

    Era innamoratissima di un tizio, ma sua madre (sua di lei) osteggiò l’unione e lei uscì di testa, diventando schizofrenica violenta.

    insomma capita, e mica solo nei romanzi…!

  5. Carissimo Fra,

    forse Stella aveva bisogo di una pausa, lontano dal suo blog e da quello dei suoi blog amici, e forse questa pausa ha fatto bene, dato che ricomincio a commentare con un bel fuori tema…

    Questo post mi ispira il mio fuori tema!!!

    “Tu sei pazza” è legato a un insieme di emozioni e di momenti a cui sono ancora oggi molto legata. Tanto nel mio blog ho parlato dell’uomo sulla fune e della nostra follia. Un vortice di emozioni, sensazioni, parole, pensieri, baci. Momenti magici ma che non sono andati oltre. Non c’è mai stata una storia. Non c’è mai stato nulla. “Tu sei pazza” mi fa vibrare ancora il cuore fortissimo e la pelle mi si increspa. Io a quella follia ci credevo e forse vorrei crederci ancora oggi. Potrei crederci, potrei cercare oggi di viverla, ma poi forse non lo sono davvero così pazza e penso che mi tirerò indietro. O forse pazza la sono davvero e la vorrò vivere, non lo so Fra, non lo so

  6. @ Stella: tu sei l’unica che ha commentato a tema, altrochè, perché l’argomento erano gli insulti esagerati nel rapporto di coppia, non la follìa in sé

    @ Diemme e Bananas: entro anch’io nel vostro fuori tema.
    Personalmente appartengo a quelli che vorrebbero cambiare il mondo, in meglio ovviamente, e non partendo da uno squilibrio ma da una situazione di benessere che vorrei condividere con il resto dell’umanità.
    Non condivido per nulla la filosofia del kepos, il mio giardino sta già a posto così, e dopo un po’ che innaffi le piantine e poti gli alberi hai anche voglia di guardare fuori dal cancello no?
    Anche se comunque, sempre meglio chi si isola dal mondo che chi vuole imporre le proprie idee agli altri (di solito sbagliate, peraltro).
    Le idee in cui credo sono la libertà, l’eguaglianza e il diritto alla felicità, e di per sé non possono essere frutto di imposizione (la tragedia del comunismo lo ha dimostrato) ma soltanto di dono e convincimento

    • E come sei pignolo! (non essendo coppia, non mi posso allargare di più 😉 )

      Sì, cambiare il mondo: bisogna vedere come e perché. Credo che se ognuno volesse modificare il mondo secondo le sue idee, sarebbe un guazzabuglio incredibile, anarchia e spreco di energie. Io dico “proporsi e non imporsi”, anche se a volte qualcuno è immobilizzato, e allora c’è bisogno di una spinta.

      (Io ai miei ex non ho mai urlato che erano pazzi, ma l’ho pensato intensamente e ancora oggi, a distanza di anni, ne sono profondamente convinta – un piccolo contributo al tema di oggi 😆 )

  7. Ciao Fra…appena ho letto il tuo post mi hai riportato alla mente sensazioni e discussioni che ho vissuto per quasi 5 anni…un rapporto travagliato dove la mia frase tipica, dettata dalla disperazione, era “Tu non sei normale!!! Hai davvero dei problemi!!!”…non so quante volte in 5 anni avrò urlato questa frase….era l’unica frase che riuscivo a dire talmente rimanevo basita dai comportamenti del mio ex!!! Il fatto che sono 1 anno e 4 mesi che sto cercando di riprendermi e di ricredere nell’amore fa capire tutto….
    Quindi per concludere…..sì, mi suona famigliare!!!! Spero sinceramente di non dover più dire frasi del genere e di poter avere un rapporto più sano e normale!!!
    Buona domenica!!
    🙂

  8. @ Diemme: ma direi che da quanto esiste una società organizzata, ognuno cerca di modificarla secondo le proprie idee, è normale e naturale.
    Solo che tu la chiami guazzabuglio incredibile, anarchia, speco di energie, io la chiamo , politica 🙂

    @ Godot: già, meglio noi, meglio il guazzabuglio, per usare il termine di Diemme :p

    @ Miss Francina: un po’ di pausa fa sicuramente bene, soprattutto dopo un rapporto tanto intenso… Certo che secondo me il tuo ex doveva veramente avere dei problemi se si è fatto scappare, e non ha provato a riprendersi, una che usa parole come “basìta”!! 😉

  9. @Fra: forse non mi sono spiegata, non mi riferivo al cercare di portare avanti le proprie idee, ci mancherebbe. Io parlavo dell’imposizione delle proprie idee, come spesso avviene per le religioni e le idee politiche. Uno può pensarla come vuole, e certo che può tentare di mettere in pratica le sue idee, di trascinare le folle e convincerle, ma guerre di religione, pulizie etniche, dissidenti politici torturati o a l confino… no, questo no. Io ho usato un eufemismo dicendo “guazzabuglio”, intendevo “caos” nell’accezione più negativa del termine.

    Ora però, tira fuori dal cappello un’altra giornata mondiale! (Per me, oggi, è stata la giornata delle nutella: colazione, cornetto con Nutella, pranzo, pizza con Nutella, merenda, fette biscottate con nutella, cena, rollè di pan di Spagna rigorosamente alla Nutella 😆 😆 😆 )

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