La soglia del dolore

Painkiller by Angyalsimmy on Deviantart

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Dipende dalla soglia del dolore.  Me lo ha detto il dentista, questa mattina, quando mi ha infilato una vite nella mandibola.   Ci sono persone che hanno una soglia del dolore alta, e non hanno bisogno di antidolorifici, dopo un intervento come il mio.   E ci sono persone che invece hanno una soglia del dolore bassa, e corrono a prendere l’Aulin, l’Oki o il Moment, cosa che in questo momento cerco di evitare.

Finché resisto almeno.  Ma la mia soglia del dolore, per quanto riguarda quello fisico, è molto bassa.

E’ molto più alta la mia soglia del dolore psicologico.  Di solito resisto abbastanza bene a litigate, insulti, inconvenienti, e mi sembra di essere sopravvissuto discretamente anche alla fine del mio amore.

E’ più alta, invece, la mia soglia del dolore intellettuale, che entra in gioco quando c’è troppa stupidità nell’aria.  Sono un po’ come il ragazzo protagonista di American Beauty, lui non riesce a sopportare la troppa bellezza che c’è nel mondo, io la troppa stupidità.

Siccome oggi è il Virus Appreciation Day, in cui si celebra un virus in particolare, io vorrei celebrare, in negativo, proprio il virus della stupidità.   E mi sembra che ultimamente sia in atto un’epidemia, molto più allarmante dell’influenza suina o, come la chiamiamo solo noi in Italia, l’influenza “A”.

Purtroppo quest’ultima epidemia sta avendo un’evoluzione strana, un po’ come l’epidemia suina colpisce di più i soggetti insospettabili.   L’attuale epidemia di stupidità sta infatti colpendo con prevalenza le persone intelligenti, acculturate e con idee politiche progressiste, e quindi direi che anch’io sono fortemente a rischio.

Oggi avremo un evento particolarmente grave, con una manifestazione nazionale per difendere la libertà di stampa preceduta da una forte campagna di stampa promossa da uno dei principali e più potenti gruppi editoriali del Paese.

Ma stiamo scherzando?   Ma pensate che nello Zimbabwe di Mugabe, in Iran o in Corea del Nord sarebbe possibile promuovere una campagna di stampa??  Evidentemente no, e per un semplice particolare: non c’è libertà di stampa.

Purtroppo la campagna di stampa, organizzata tra l’altro proprio dal giornale che compro fedelmente da quando avevo 14 anni, ha funzionato, e tutte queste persone, di un’intelligenza e un’istruzione superiori alla media  (e con le mie stesse idee politiche), andranno in piazza a manifestare perchè la libertà di stampa è messa in pericolo per due banalissime cause civili per diffamazione.

Intanto,  a nessuno (o quasi) importa niente del congresso del Partito Democratico, che invece meriterebbe molta attenzione, e anche la notizia che il provvedimento salva-mafia sullo scudo fiscale è passato grazie all’assenze di alcuni deputati dell’opposizione passerà presto nel dimenticatoio.

No, tutti solo e sempre a parlare di Berlusconi.  Le parole di Berlusconi, i gesti di Berlusconi, le donne di Berlusconi, il riporto di Berlusconi, le ville di Berlusconi.   Ma non lo capite che in questa maniera contribuite a mantenere vivo il mito di Berlusconi, aiutandolo a nascondere che anche questo suo quarto governo di fatto non ha fatto assolutamente nulla?

Voi non l’avete capito.  Lui sì, e infatti personalmente sono sempre più convinto che certe volte lui faccia certe dichiarazioni apposta, proprio per suscitare la reazione opposta, cosa che regolarmente accade.

Ahia!  Il dolore alla mandibola sta andando via ma so già che quando guarderò i telegiornali dovrò cercare di sopportare il mio dolore intellettuale…

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