Equilibrio instabile

Equilibrio Instabile by Rodolfo Cappuccino

Equilibrio Instabile by Rodolfo Cappuccino

Avete sempre provato giochi di abilità con le arance a centro tavola, due birilli con voi non hanno scampo, e se vedete un’asticella non resistete alla tentazione di tenerla in bilico su un dito?  Questo è il vostro giorno, perché oggi è la giornata internazionale dei jugglers, i giocolieri.

La festa dei giocolieri mi fa venire in mente una mia vecchia fissazione: l’equilibrio instabile.  Quando prendo il caffé, per esempio, dopo averlo bevuto appoggio sempre il cucchiaino sul bordo della tazza, cercando di farlo rimanere in quella situazione di equilibrio precario.  Quello che mi affascina, è cercare di prolungare quell’equilibrio precario più tempo possibile, quella è la sfida, anche se prima o poi so che il cucchiaino dovrà cadere.

Tutto sommato, devo confessare che provo la stessa attrazione per le relazioni personali ad equilibrio instabile che credo di avere sempre gestito a meraviglia, molto meglio di quelle stabili.  Purtroppo.

Forse sono attratto dalla sfida di rimanere il più possibile nella situazione di impasse, del potrebbe succedere. Vorrei provare a fermare l’onda del mare sulla spiaggia, nell’attimo prima che inizi a indietreggiare; vorrei provare a prolungare di un attimo l’istante prima del tramonto; vorrei rimanere un momento in più in quel secondo prima del primo bacio.

Basta anche un solo istante, un istante in più.  Perché riuscendovi, lo sento, forse si apre un varco, uno spiraglio verso un’altra dimensione.

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14 pensieri su “Equilibrio instabile

  1. Anch’io ho sempre le fisse per i giochini dell’equilibrio. Mi ricordo una sera, a casa di amiche, dovevamo farci una foto con l’autoscatto e mi ostinavo a tenere in equilibrio la fotocamera sul collo di una bottiglia. E non perchè era l’angolazione migliore ma semplicemente per cvedere chi avrebbe avuto la meglio, se io o la macchina. e questo anche nei rapporti interpersonali. Piu sono incasinati e piu li gestisco e mi ci appassiono 🙂
    Argomento interessante quello dell’equilibrio. ci farò un post prima o poi 🙂

  2. La poesia ha tante forme, e una è certamente quella che tu usi per descrivere il tuo desiderio di fermare l’attimo del “potrebbe succedere”.

    Io comunque sono una in perenne equilibrio instabile (io solevo definirlo precario, però regge… ), se ti può interessare… 😉

    PS: però per la gonna corta e i tacchi a spillo non mi regge il fisico… ehm, volevo dire, non mi reggono i tacchi… ehm, volevo dire, non ho abbastanza sense of humour, ehm volevo dire…

    1^ prova di equilibrio instabile: come arrampicarsi sugli specchi senza cadere 😆

  3. Fra, ma toglimi una curiosità quanto tempo ci hai messo prima di fare quella foto?? no perché mi immagino te che metti in equilibrio i cucchiai, tra l’altro spiaccicati identici a quelli miei (dopo vado a controllare se ne mancano 2 all’appello), corri all’angolo del tavolo con la digitale e mentre stai scattando track i cucchiai cadono 😀 e questa scena si ripete per un paio di volte quando opti per un autoscatto fulmineo giusto il tempo di mettere i cucchiai e la foto è fatta:D

    anche se mi sa che sarai esperto visto che è il tuo sport preferito e supponendo che la quantità di caffeina sia quasi alla pari come la mia moltiplicando per i giorni di un anno ecc ecc si sei un esperto e potresti tentare un guinnes 😀

    oggi ho la vena ironica 😛

    però anche io a volte sono affascinata da queste cose… e pure io come dawn a volte uso dei “cavalletti” non proprio consoni.. tanto che la mia digitale ha sfiorato la morte tante volte 😛 ( <– si sto esagerando)

    Ps: complimenti per la tazza "Paris" è troppo bella *_*

  4. @ dawn: si vede che siamo entrambi del segno del Calamaro 😀 Attendo con curiosità il tuo post

    @ diemme: grazie, ma la migliore delle metafore l’ho rubata paro paro da Baricco… Dici che non hai il fisico per gonna e tacchi? Ma va là! Dipende dalla gonna e dipende dai tacchi, basta scegliere cose in cui ti trovi a tuo agio 🙂

    @ pensieri: a parte ringraziare per i complimenti alla tazza (che pure ringrazia) devo confessare che per la foto ci ho messo 2 minuti, in effetti dopo anni di pratica ho una certa dimestichezza nel mettere in equilibrio i cucchiaini. Stavo già per avere una docenza a contratto, ma poi la proposta è stata bocciata in Consiglio di Facoltà
    Uffffffffffffa

  5. Ciao! Ma caspita! Questo gioco dei cucchiaini…ho l’abitudine di farlo anche io! E da quando ero bambina..mi piace… Non ho mai fatto le riflessioni che fai tu sul momento ‘sospeso’… ma forse perché la mia vita…da anni..è tutta una sorta di equilibrismi…una vita sospesa…sempre sospesa su, o verso, o in attesa di qualcosa.
    Mi chiedo se e quando mi sentirò mai ‘stabile’…
    Buon fine settimana

  6. Benvenuta Dea Silenziosa!

    Benvenuta due volte perché sei stata la visitatrice n. 10.000!!

    Una vita sospesa, eh? Beh, qui siamo tanti che siam sospesi… Ma tutto sommato
    forse
    stiamo meglio così!!

  7. Fra,

    inizio il mio brevissimo commento (come al solito) dal fondo…anche la mia è una vita sospesa, sospesa tra realtà e fantasia, tra realtà e magia, tra cio che sono e cio che ho deciso di essere. Ma la mia vita mi piace, mi da soddisfazione (beh qcs manca anche a me) ma chi lo dice che in questa sospensione io non abbia trovato il mio equilibrio? Quello che infatti dobbimo trovare è il nostro equilibrio, mica quelllo di qcn altro.

    Io fisicamente sono un disastro, e c’è una connessione tra equilibrio fisico e mentale, ma io preferisco definirmi sospesa, un filo mi lega alla dimensione reale e un filo a quella fantastica.

    Un abbraccio a tutti stella

  8. @ stella: l’importante è mantenere l’equilibrio, non finire imprigionati nella sola realtà, ma nemmeno in un mondo di sola magia e fantasia… Se tu hai trovato il tuo equilibrio, è cosa buona e giusta 🙂

    @ bananas: vero, prima di passare a quella cosa un po’ imbarazzante come infilare la lingua nella bocca di un’altra persona 😀

  9. lagiraffa ha detto:

    Mi piace questo elogio dell’equilibrio instabile, forse perchè ho trovato il mio equilibrio nell’instabilità.. quel secondo prima è meraviglioso ma quanto è elettrizzante il contatto con la pelle! Buona giornata 🙂

  10. pp ha detto:

    Forse sull’equilibrio instabile e sul potrebbe accadere si potrebbe disquisire una vita, visto che ognuno potrebbe interpretarla a modo suo ed aprire altri concetti! ^_^

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