Uniti per uno scopo comune

Il 4 luglio è la giornata mondiale delle cooperative, e visto che tra un po’ farò la spesa alla Coop, lo festeggio nel modo migliore.

Ma è anche il giorno dell’indipendenza degli Stati Uniti, l’Indipendence Day.

Certo, teoricamente si tratta di una festa americana  e non mondiale, e quindi teoricamente non varrebbe per il mio impegno di festeggiare tutte le giornate mondiali dell’anno.

Tuttavia, se partiamo dal concetto che gli Stati Uniti d’America di fatto esercitano di fatto un potere imperiale sul resto del pianeta, allora l’Indipendence Day è una giornata di tutti.  Non è una questione di anti-americanismo, ma la constatazione di un dato di fatto.   Una parte importante di quello che noi consideriamo impero romano, almeno all’inizio, in realtà era composto da alleati di Roma, che mantenevano spesso anche le strutture di governo locali.   Basta pensare al Re Erode della Bibbia, tanto per fare un esempio noto.

Chi fa parte di un impero non se ne rende conto.    Ma tutto sommato l’impero americano non è tanto male, va!

A parte questo, il 4 luglio si festeggia la liberazione di un popolo dalla tirannia e dall’oppressione, è ed un concetto che possiamo condividere anche al di fuori degli Stati Uniti.

Per tutti questi motivi, l’Indipendence Day è probabilmente la festa nazionale più conosciuta al mondo e festeggiata al mondo, al contrario di molte delle giornate mondiali, non ultima quella delle cooperative (che comunque, ripeto, celebro andando alla Coop).

Nel suo essere intrisa di americanicità, l’Indipendence Day è una giornata kitsch, e allora ci sta bene un film divertente ma decisamente trash, come Indipendence Day.di  Roland Emmerich, del  1996, con Bill Pullman, Will Smith e Jeff Goldblum.

Soprattutto, è perfetto il discorso del Presidente degli Stati Uniti, che prima di guidare in prima persona (…) la flotta aerea terrestre, proclama il 4 luglio (appunto) la festa mondiale dell’umanità che vuole sopravvivere (che in italiano trovate a questo link), senza dubbio uno dei migliori monologhi presidenziali della storia del cinema. One of the best speeches ever, come direbbero gli americani.

Il discorso splendidamente declamato da un ispirato Bill Pullman fa ridere, ma incredibilmente, se solo  si abbassa la guardia della ragione, e ci si fa condizionare dalla musica, dai volti di attori e comparse, dall’insieme, il discorso riesce persino a com-muovere, con frasi ad effetto come

mankind, that word should have new meaning for all of us today

we will be united in a common interest

you will once again be fighting for our freedom

we don’t go quietly in to the night

Non ci sono dubbi, se Bill Pullman un giorno decidesse di presentarsi alle elezioni, per seguire le orme di Reagan o di Scharzenegger, Obama dovrebbe preoccuparsi.   Ma il mondo ancora di più…

In ogni caso, se come me apprezzate kitsch e trash, andate al minuto 1.45, la scenda del tipo strambo che fa il saluto militare è veramente esageratamente americana.

Annunci

20 pensieri su “Uniti per uno scopo comune

  1. Anche se non amo le americanate, e men che meno i film sugli alieni, e men che meno che meno che meno quelli in cui gli alieni sono mostri viscidi come in questo film, devo dire di essermi anch’io commossa per il discorso del presidente in “Indipendence Day” (in inglese però, perché in italiano non mi ha fatto lo stesso effetto).

    Ecco, sarà perché questo è il mio sogno, un’umanità unita nella lotta per uno scopo comune, un’umanità in cui ogni uomo è semplicemente membro del consorzio umano, al di là di ogni altra considerazione: un’umanità che non si rassegna ad andare silenziosamente verso la notte del genere umano, ma che è determinata a lottare.

    Io credo che, nella realtà, se fossimo invasi dagli alieni, qualcuno troverebbe modo di vender loro i propri fratelli per salvarsi la vita, o semplicemente per vendetta: in fondo, quante volte nella storia dell’umanità tutto questo è già successo?

  2. Se devo andare a fare la spesa (ricordo che me la fa il papi su ordinazione) passo all’ipercoop: nuovo, immenso, bellissimo e in piu sulla tangenziale è comodo dal lavoro verso casa (stella è 100×100 organizzazione).

    Mi dispiace ripetermi, ma come voi non sopporto le classiche americanate, dalle serie delle casalinghe a tute le serie sugli alieni (fino ad ora l’unico che ho fisto è il fratellino). Non vi dico Halloween, e tutto il consumismo ad esso correlato. Non mi piacciono le feste che non sanno di niente.

    La scena me la ricordo e come. Io xo’ in inglese questo non l’ho mai guardato…

    il mio sogno è un mondo colorato in cui ci diamo tutti la mano e ci vediamo tutti uguali e parliamo lingue diverse e ci capiamo…l’aria è leggera…voliamo tutti…è bellissimo e in sottofondo beh la musica mettetela voi…

  3. Effettivamente se, come dici tu, si abbassa la guardia della ragione, è la comunicazione non verbale a farla da padrona. Sguardi e musica creano un’atmosfera di unione. Concetto che oggi si tende ad ignorare.

    (comunque, anch’io sono una cultrice del trash e del kitsch. A livelli quasi da patologia xD)

  4. @ diemme: è vero, il discorso in inglese fa molto più effetto, ma confesso che a me era piaciuto anche in italiano, sempre al confine tra risata e commozione

    @ stella: ma desperate housewives è fortissimo, perché non piace? Hai mai visto un episodio con Mike Delfino? 😉

    @ dawnofcthulhu: se sei una cultrice del trash, e ti piace H.P., allora ti sarai vista Dagon (io non ce l’ho ancora fatta, devo dire)

  5. lagiraffa ha detto:

    Immagino che anche a Cuba stiano festeggiando questa giornata mondiale! Comunque, io sono per la restaurazione dell’Impero Romano, così ci riprendiamo una volta per tutte il territorio che ci spetta, e questi americani li riduciamo a dei piccoli bruscoletti, ecchecavolo.

  6. Io non mi definisco anti-americana… eppure devo dire che odio quella sorta di ipocrisia che il governo americano (non la popolazione o la cultura) esercita sul resto del mondo… lottano per i diritti umani MA hanno la pena di morte… fanno gli ecologici MA hanno la maggior parte di industrie… scatenano guerre alla ricerca di armi di distruzioni di massa MA ne sono i maggiori protettori…
    Però devo dire che mi piace Obama… specialmente dopo le decisioni riguardo a Guantamano… speriamo non sia un fuoco di paglia!

  7. @ stella: vediamo, proviamo ad immaginare… oddio che orrore!

    @ giraffa: brava, è un’ottima idea, ma intanto potremo cominciare dalla Corsica, così guadagniamo un isola che fa sempre comodo, no?

    @ godot: gli Stati Uniti hanno mille contraddizioni, sono razzisti molto più di noi, ma un presidente italo-romeno (figurarsi italo-marocchino o afro-italiano) non me lo vedo proprio…

    In ogni caso, io sono per una posizione pragmatica: gente, visto che siamo parte dell’impero, vogliamo votare anche noi per il Presidente!

    (per USA citizens): folks, we are part of your Empire, ok, it doesn’t matter, but we want to vote for the President!

  8. Ma no, Casalinghe Disperata all’italiana…

    Lo farebbero con le tipe che parlano dialetto, in un condominio di Roma, perchè per la Rai fuori dal raccordo anulare non esiste nulla, con i soliti 5-6 attori che girano sempre più 2 attricette raccomandate che recitano peggio della mia gatta quando ha caldo e boccheggia

  9. Tu hai pensato a Roma? Milano sarebbe troppo snob? e Napoli? o Palermo? le solite attricette no, sempre loro? qualche volto nuovo…tipo la morosa di qualche calciatore o qualche velina ti puo’ andare bene? Rai 1 prima serata. Il pienone. Batterebbe anche il GF.

  10. @ stella: mica sono io che penso a Roma. Gli sceneggiatori della RAI; Mediaset non ne parliamo, tu che sei coetanea mia ti ricordi perle come i Ragazzi della III C e College… (dov’è l’emoticon che vomita?)

    @ liviana: la scena migliore di Will Smith è quando prende a cazzotti l’alieno; altro che spada laser…

  11. Mi piacciono questi film ma allo stesso tempo mi ha sempre dato fastidio il fatto che l’America deve sempre fare la parte del leader buono e giusto che salverà il mondo…
    Vedremo quanto continuerà ancora, gli equilibri mondiali economici (che poi sono gli unici che contano) si stanno già spostando (e non voglio dire che ciò porterà vantaggi a noi occidentali)
    Quanto ad un mondo tutto unito è pura utopia che non vedremo mai in questa vita… 😦

  12. @ dawnofcthulhu: mitica! Ma dimmi, che livello di spazzatura è? Perchè il negozio di videonoleggio di fiducia ce l’ha, e quindi magari potrei prenderlo

    @ Giulio: e allora quando avremo 80 anni ci guarderemo i film cinesi dove la Cina salverà il mondo dagli alieni…

    E sì, le cose cambiano da Flash Gordon, che combatteva contro alieni dalla pelle gialla su un pianeta dove comandava il crudele imperatore Ming

  13. Sinceramente ho visto cose decisamente più splatter. Comunque devo dire che il film mi è piaciuto abbastanza, nonostante abbia trovato un qualcosa di dissonante nel complesso. Però vale la pena 🙂

  14. Wow!

    Do’ da mangiare all’essere che vive nella mia soffitta, cerco di convincere la vicina che non c’è nessuno odore di pesce, passo dal mio amico che fa strani dipinti di mostri orripilanti e che mi ha mandato un sms inquietante,

    e poi vado a noleggiarlo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...