But the drugs like me?

Il 26 giugno è una doppia giornata mondiale: si festeggia (per modo di dire) sia la lotta all’abuso di droghe che le vittime delle torture. Accantonata l’idea di un post sulla tortura attraverso la droga, oggi mi occupo di stupefacenti e recupero la tortura ai prossimi giorni.

Le droghe. Qual’è il mio rapporto con le sostanza psicoattive? Come Marylin Manson, anche a me non piacciono le droghe, ma al contrario suo io non piaccio a molte di loro.

Non vanno per niente d’accordo con le sostanze psicotrope artificiali, quelle con sigle complicate tipo MDMA, ma nemmeno con la grande famiglia degli oppiacei, dall’eroina alla cocaina.

Ma poi ci sono le droghe più diffuse, come la caffeina, l’alcool e la nicotina.

Con la nicotina ci siamo visti qualche volta, non la sopporto quando sta con gli altri, ma qualche volta una botta e via me la sono fatta.

L’alcool, andiamo d’accordo, ma abbiamo deciso di rimanere amici. Ne abbiamo parlato tante volte (con l’alcool è facile parlare) ma alla fine abbiamo concluso che è meglio così.

La caffeina ed io invece si amiamo; ci amiamo con passione, non posso stare un’intera giornata senza chiamarla almeno due volte. Solo sentire il suo profumo, mi fa già stare meglio, quel suo essere così intensa, gustosa, profonda. La cerco ovunque, nel caffé ma anche quando si nasconde (che sciocca!) nel cioccolato o nella coca cola. Caffeina, adorata compagna di una vita.

Ah già, dimenticavo la marijuana. Non l’ho mai chiamata per uscire, ma ogni volta che sono andato a qualche concerto, ho finito sempre per incontrarla involontariamente, era come se fosse nell’aria, come se l’aria fosse composta di azoto, idrogeno, ossigeno e cannabis. Dev’essere l’effetto delle onde sonore, probabilmente.

Davvero stupefacente.

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41 thoughts on “But the drugs like me?

  1. Ciao Fra! noto con piacere di avere un altro amico in comune con la caffeina! ;D pure io almeno due volte al giorno la devo chiamare… poi i giorni che sono in uni con un mio amico beh… siamo un binomio esplosivo… la nostra residenza è bar/macchinetta.. e si finisce per perdere il conto degli incontri con la caffeina… ;D un giorno un amica vedendomi la quinta volta con il bicchierino di caffè mi disse “Oooh caffè, sei caldo come l’inferno, sei nero come la notte e sei dolce come l’amore…” hahah che descrizione per questa bevanda divina 😀

    La “marijuana” non l’ho mai invita per uscire ma l’ho sempre e solo incontrata per strada.. proprio come te ;D

    Nicotina, con lei ho un odio ma un ODIO profondissimo.. per varie ragioni sono costretta a incontrarla tutti i giorni.. e ormai ci convivo però se potessi la cancellerei dalla faccia della terra… ora mezzo mondo mi starà maledicendo ma che ci posso fare è così!

    E l’alcol.. ah lui lo trovo da tutte le parti si è un amico ma abbiamo deciso anche noi di non frequentarci assiduamente in prima persona perché è anche geloso del mio rapporto troppo intenso con caffeina… 😀
    Per me se la giornata inizia male il suo profumo intenso il suo aroma… me la fa sembrare meno brutta…

  2. lagiraffa ha detto:

    La mia storia d’amore con la caffeina è tormentata: da qualche tempo, i nostri incontri si sono ridotti, così ci ha consigliato il medico, ma rimangono intensi, forse proprio perchè sono proibiti.. e adoro annusare il caffè, quando apro la confezione, stupefacente. Tutte le altre droghe mi ignorano ma viviamo bene così 🙂 va be’, un sorsetto di liquore alla liquirizia non è rilevante.

  3. @ pensierieperline: ma andiamo proprio d’accordo!

    Calda come l’inferno, nera come la notte,. dolce come l’amore, sono le parole perfette per descrivere la mia passione per la caffeina. My coffeine is really hot!

    @ giraffa: ahi ahi ahi, tu sei da rehab, eh? Anch’io ho dovuto abbassare le dosi, diciamo che ora mi limito a 2 moke al giorno. Due moke da 5, naturalmente ;D

  4. frugiter ha detto:

    io e le droghe andiamo d’accordo
    parlo delle droghe legalizzate
    con quelle out è tanto che non ci incontriamo più
    forse perchè sono grande (leggi vecchia) e i miei tempi di recupero sono un pochino ritardati
    da giovane mi accompagnavo con la maria coi play g ( per studiare.. mio padre era molto esigente un 6 era preso a sonori schiaffoni e dovbevo lavorare anche di notte) non c’era altro allora però le anfetamine me le ricordo bene
    sarà per questo che ho il cervello un po’ svalvolato e problemi alimentari9 di vario tipo…
    il caffè.. compagno di viaggio anastro
    la nicotina… benedetto il mio secondogenito che me l’ha fatta bbandonare
    l’alcool?
    mi piace bere il vino.. sono una cultrice del frutto della vite da brava piemontese
    è una religione per me
    non disdegno un superalcolico in compagnia per abbandonarmi a pensieri profondi
    sono sul filo del rasoio me ne rendo conto ma finora riesco a gestirlo bene
    posso farne a meno s elo decido
    e non è un modo di dire
    sono figlia di un ex alcolista e so benissimo cosa questo significhi

  5. Le torture possono attendere.

    Oggi è il giorno dei piaceri. Dei piaceri sottili indotti dalla caffeina, dei piaceri pericolosi delle anfetamine, dei piaceri che ti mangiano i neuroni delle canne falsamente innocue.

    Frugiter però accenna al problema della legalizzazione di alcune droghe e di altre no. Ci sarebbe molto da scrivere al riguardo… diciamo che se qualcuno butta l’amo io rispondo

  6. Io e le droghe invece proprio non andiamo d’accordo: la nicotina non la sopporto, la caffeina mi fa star male (infatti bevo solo caffè decaffeinato e poca Coca Cola), l’alcol quasi non lo frequento (preso un’unica sbornia in vita mia e mi basta). Provata qualche volta la Maria ma senza gran soddisfazione.
    Preferisco l’adrenalina di una corsa in moto 🙂

  7. President of the Bananas States!

    Ma queste battute non si addicono ad una signorina ancora in età da marito…
    Anche se le mie vaghe conoscenze di storia della musica mi fanno venire in mente che Mozart nel Don Giovanni perfidamente fa cantare a Don Giovanni ma soprattutto a Zerbina “andiam andiam mio bene” approfittando del fatto che i tedeschi tendono a pronunciare P la B

    (il minuto è il 2.22)

  8. Ricordo anni fa, primo appuntamento: ma se tu non bevi, non ti fai nemeno una canna, e poi non bevi caffe’, e man mangi fritti? ma sarai di una noia mortale! e io: eh si sono davvero noiosa!! Sono uscita dal locale (che non era nemmeno in città)(e non c’erano ancora i celllari). Non ricordo come ho fatto a farmi venire a prendere dal papi ma ricordo che il giorno dopo quando il tipo mi ha telefonato e mi ha chiesto: ma perchè te ne sei andata? e io ho risposto: non c’è nulla da capire!!!
    Sono passati anni, ma io sono esattamente così…NOIOSA!!!!!! AHAHAHAHAHAHAHAH

  9. Ok, ok, però capisco che a qualcuno non piacciano le patatine confezionate o quell’astuto surrogato delle Pringles, ma stento davvero a credere che tu sia indifferente a quei dorati bastoncini fatti in casa…

  10. Ehi, mrs. Presidente, io ieri sera ti ho aspettato, pensavo che visto che eri andata al G8 di Trieste più o meno eri di passaggio…

    Il piatto di patafine fumanti e croccanti era lì, che aspettava solo di essere mangiato; crunch crunch crunch.

    Poi non sei venuta e me le sono mangiate tutte io.

    Burp

  11. Non me ne hai lasciate neanche un po’? Cattivo! E pensare che verso settembre sarei potuta passare a mangiarle!

    Ora per farti perdonare, devi promettere solennemente che quando ricapiterai nella capitale mi porterai in un MacDonald a mangiare una razione doppia di patatine Vertigo: booooooooooone!

  12. Mec, patatine, oddio mi viene male!!!

    Io si che sono salutista!!! Si, salutista dei miei stivali!!! No, nutella comprata e non toccata, da finire ancora prima di arrivare a casa…

    Ieri sera avevo a cena il mio carissimo amico flautista e lui si fingeva a dieta…e dopo uno splendido spada ai ferri e un mix di carote insalata peperoni (e x lui anche pomodori) io pane e lui le sanissime gallette di riso, lui fragole sbiotte e io condite e in più quantità industriale di gelato…e poi dopo che è andato via mentre preparavo la lavastoviglie ho pensato di vuotare la vaschetta…e si…io si che sono salutista….eh si

  13. “le sanissime gallette di riso”
    io sono intollerante al pane quindi a casa mi si comrpano solo le gallette di riso …

    un tristezza commovente

    secche
    piatte
    senza sapore

    non ci puoi fare la zuppetta

    ecco, mi avete fatto piangere.
    Son tanto sensibile io…. Non avete pietà proprio.

  14. Le gallette di riso…

    AAAARGH

    La mia ex era una fanatica delle gallette di riso, se non aveva la sua scorta settimanale erano drammi.

    Secondo lei inibivano la fame. Io invece sottoscrivo le parole presidenziali

  15. Stella scende dal suo cielo per spiegare una cosa. (e diciamola tutta) di mio tendo ad allenarmi tantissimo e a mangiare tantissimo…visto che ci tengo alla forma fisica e grazie a come mi ha tirato su mia mamma di mio non mangio fritti ma non ho detto che non svacco…non rinuncio a dolci tutti i giorni ad ogni pasto e al formaggio…per il resto tutti pranci equilibrati…sono una buona forchetta, anzi troppo buona e mangio tantissimo e di tutto…(pomodoro a parte causa intolleranza)

    Le gallette di riso le mangio solo quando cerco di mangiare niente pane ma non certo x’ ingrassa ma x i problemi che mi causa al pancino (va a fasi)

    Menu cena: antipasto di salumi piacentini coppa, pangetta, salame (e a voi faccio anche la torta fritta visto che potrebbe piacervi)…primo misto tra tortelli piacentini bianchi e pisarei e faso’… coppa di maiale arrosto con patate (facciamo arrosto raga) e per dolce torta di patate e torta di mandorle (e aggiungiamo uno zabaglione caldo)

    ehhhh 😉

  16. @Stella: io non mangio maiale, quindi a questo giro salto.

    Gallette di riso? Mi sembra di mangiare polistirolo o peggio (avete presente il film “2022 i sopravvissuti”, titolo originale “Soilent green”?).

    Piuttosto che passare per parente stretta di Eta Beta faccio contento il Signor Pai: sapete com’è, sono un’anima generosa, mi piace far felice la gente…

    E poi che ci vorrà mai
    a rendere felice il signor Pai?
    Basta mangiare un po’ di patatine,
    regolarmente, tutte le mattine.

    C’è ampia scelta, ma quelle tradizionali,
    credete a me, proprio non hanno uguali!

  17. Ehi ehi ehi, come direbbe Krusty il Clown, questo menu sì che mi alletta!

    Soprattutto questi interessanti tortelli, e poi il nome Piacenza evoca sapori tondi e saporiti…

  18. Però c’è una variante che quasi si salva, dai!

    Sono quelle che, pur essendo sempre di polistirolo, sono coperte da un sottile strato di cioccolato.

    Croccante, succulento…

    cioccolato

  19. Eh si la cucina piacentina è molto rinomata…ci sono piatti tipici invernali un po’ pesi ma di un buono…che poi noi li mangiamo anche d’estate è tutta un’altra storia (ma mica tutti i giorni)

    I tortelli sono una favola…mi viene già fame…

    Le gallette di riso sono nella mia borsa del pranzo, ma solo x’ quelle avanzate l’altra sera dal flautista non le posso mica buttare. Le porterò al papi che visto che deve perdere la pancia ha ridotto la sua quantità industriale di pane a favore delle gallette che quando ne mangia un paio non ne puo’ già più. La mamma invece è pazzza di suo e le adora con il miele….

    io vado per il vecchio buon pane…magari quello che mi fa la mami nel forno a legna, con le patate, o di segale o di grano duro….

    ma il titolo del post qual era???

    un abbraccio Fra e a tutti voi dal mio cielo….

  20. Grazie Diemme x’ mi ero persa. Ma come farei come Diemmuccia? Funge anche da Bussola…solo Diemme può…

    Buono l’abbacchio con patate. Ma io lo posso mangiare? (non c’è il pomodoro vero?) o ve lo mangiate tutto voi????

  21. cmq sto mangiando una galletta di riso, se non fosse per la fame nel mondo la lancerei fuori dalla finestra…ancora mezz’ora prima delle tagliatelli con sugo di lepre da scaldare nel micro wave avanzo di ieri sera e crostata ai frutti di bosco fatta dalla mami…

    ops….anch’io sono una drugs addicted…eh Diemme????

  22. Non parlate di abbacchio in questo sito, please, da animalista moderato sono contro la carne di cuccioli, che tra l’altro trovo pure cattiva…

    Ma poi, scusa Diemme, secondo me l’abbacchio non è nemmeno molto kosher, eh? La lepre (v. commento di stella) sicuramente no.

  23. Anche io non mangio kosher, e quindi mangiio la lepre, ma anche il cinghiale (beh una tantum) le lumache, la trippa, le cotenne con i fagioli (beh una volta all’anno a turno) ma l’anquilla e le rane proprio nn ci riesco…

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