La modestia del dittatore

Non mi piace la retorica, non mi piace il buonismo.  Ecco perché oggi mi trovavo in difficoltà con la giornata mondiale del bambino africano.

Poi ho scoperto che il 16 giugno del 1976 migliaia di alunni di una scuola per neri, in Sudafrica, scesero in piazza  per protestare contro la qualità troppo bassa della loro istruzione, e che questa giornata è dedicata a loro.   Poi ho pensato alla situazione dell’Africa, in cui troppi paesi sono ancora sotto il giogo di dittature crudeli o di governi corrotti ed inefficienti.    Lo stesso African National Congress, in Sudafrica, non sta certo governando quel paese nel migliore dei modi e sono molto lontani i tempi di Nelson Mandela.

Perché la povertà, la miseria, la fame in cui si trovano molti bambini africani non deriva dal caso o dalla crudeltà di un indefinito Occidente.  Deriva  dalle dittature che opprimono quel continente, spesso sovvenzionate da poche, ben determinate, società private, non sempre grandi multinazionali.  Il male ha nomi e cognomi.

Ecco perché oggi voglio ricordare il film L’ultimo Re di Scozia, film del 2006 di Kevin McDonald, con James Mc Avoy e un immenso Forest Whitaker.    E quella dichiarazione, che è ripresa nel trailer (al minuto 0,25), è che spesso è il contrassegno dei dittatori:

In my heart, I’m a simple man, I’m you

Una frase che potremmo anche sentire dal presidente non eletto dell’Iran, quel Mahmud Ahmadinejad contro cui milioni di iraniani stanno scendendo in piazza in questi giorni.   E che mi fa venire in mente anche un altro personaggio, un po’ più vicino e (per fortuna) più democratico.  A voi no?

Annunci

30 pensieri su “La modestia del dittatore

  1. Lasciamo stare i dittatori nostrani, la situazione in Africa è veramente drammatica: e pensare che è una terra ricchissima!

    Quand’ero ragazzina io, mi ricordo che era il Biafra il sinonimo della fame nera, quello che i tuoi genitori ti ricordavano quando lasciavi qualcosa nel piatto. Il dramma è che, qualunque cosa tu faccia col tuo piatto, moriranno lo stesso.

    Forse dovremmo fare di più, ma cosa? Soldi se ne mandano, ma dove vanno? E poi, anche se arrivassero tutti a destinazione, sarebbero sufficienti? E come vengono utlizzati?

    “Se mi dai un pesce mi avrai sfamato oggi, se mi insegni a pescare, mi avrai sfamato tutta la vita”: ma abbiamo capacità e volontà di insegnare a pescare?

  2. Hai ragione, mandare soldi aiuta, ma non serve.

    Cosa servirebbe?

    Probabilmente politici africani molto migliori di quelli che attualmente non fanno certo una bella figura, basta vedere l’esempio di paesi come lo Zimbabwe o il Sudafrica, che avevano o che hanno ancora un regime democratico.

  3. Questo post mi ha reso immensamente triste.

    Fra, quando dici che servirebbero politici africani molto migliori di quelli attuali, ma me è venuto in mente che questi politici avrebbero bisogno di un\’apertura mentale, di un modo pensare molto più simile al nostro. Le leggi andrebbero cambiate. A me torna in mente la Nigeria e la lapidazione in piazza di donne adultere. Non giustifico l\’adulterio, (proprio io poi che appena sento parlare di tradimento vado in fibrillazione), ma invece di perdere tempo ed energia in questa direzione potrebbero impiegare meglio le loro risorse mentali, fisiche ed economiche.

    Io cerco di comprare tutti i prodotti equosolidali possibili, di fare tutte le donazioni che posso, ma è un granello di polvere tolto da un deserto. Il deserto rimane.

    Loro dovrebbero venire a scuola qui da noi, scuola di vita mi intendo. Ma siamo noi dei buoni esempi? e po come dice diemme noi vogliamo e siamo in grado di insegnare a loro?

  4. Beh, indubbiamente, Stella, invece di lapidare le adultere si potrebbero impiegare meglio le energie e utilizzare tutti quei sassolini per pavimentare un bel villaggio turistico.

    Sto scherzando, eh! Lo so che intendevi dire tutt’altro (e il tuo discorso mi trova perfettamente d’accordo) ma la concatenazione dei discorsi si prestava ad una battuta.

    Certo che, quello s’è capito, a te il tradimento proprio non va giù, eh?

  5. Simpatico, eh 😉 Battuta accettata…Stella ha anche il senso dell’umorismo, eh 🙂

    Non va giù è poco. Se un libro parla di tradimento non riesco a finirlo, se un film parla di tradimento me lo sogno stile incubo. Tradita? non lo so. Ma secondo me il fatto che sono da sola è legato anche al mio terrore di essere tradita e non sono certo una persona insicura. Forse x’ ho visto tante storie di persone intorno a me naufragare o stare a galla con tradimenti come fossero battiti di ciglia che mi fido poco. E poi i fantasmini non hanno fatto bene in questo.

    Tanta gente quando ne parlo pensa che io esca da storie di tradimenti su tradimenti. Non è affatto così. Una persona mi tradisce per me è morta per sempre (credente o non credente non sono perfetta)(tradimento anche di amici si intende)

  6. Beh, in questo siamo proprio in linea: io pure se in un film si parla di tradimento non mi va neanche più di vederlo.

    E certo che riguarda pure il tradimento dell’amicizia!

  7. Vi dirò, a me non piace tradire e non piace essere tradito, però sono cose che capitano da che mondo e mondo e capiteranno per sempre.
    Fanno parte dell’amore, come le calorie se mangi il gelato o le patatine fritte…

    E poi, come disse quel tale (proprio davanti alla punizione di un’adultera), chi è senza peccato scagli la prima pietra!

  8. E poi la mia amichetta dice che non siamo fatte della stessa pasta??? ah poi sei venuta dalla mia o sbaglio???

    Si, io te l’ho tirata x’ in tema di tradimento ho la coscienza pulita e anche di amicizia. Sarò pesa, sarò impegnativa, pretenderò tanto, ma sono leale fino all’esaurimento.

    Adesso si che ho voglia di cioccolato, ma mi sto impegnando a non mangiare cioccolato e non lo mangio. Se stasera lo mangio vado a letto serena x’ il mio mangiare cioccolato non ha fatto male a nessuno. Se quando esco vado a letto con il mio collega e io sono fidanzata o sposata o convivo o tutto quello che vuoi (e io sono sempre Stella) come vado a letto secondo te? poi magari gli dico: amore, ti amo alla follia.

    No, grazie. Già andro’ all’inferno x tutte le balle che racconto x lavoro, ma x’ sono falsa, traditrice, ipocrita, oppurtunista no.

    E non mi sta neanche bene: si sa, sono cose vecchie, sempre successe. E’ anche vero che il lavoro della prostituta c’è sempre stato ed è il lavoro più vecchio che c’è, ma non facciamo mica tutti quello, o no? e io faccio la commerciale felice di esserla come sono felice di fare tutto quello che faccio.

    Perchè non accetto il tradimento? x’ essere debole e cadere è umano, ma non mentire. Se io tradisco è x’ mi manca qcs e quindi non deve arrivare al punto di tradire. Me ne rendo conto prima e faccio in modo di essere libera.

    Io sono fidanzata e tradisco, sia una volta o tutti i giorni, sia per amore o per sesso, io ho tradito. Punto. (bella la canzone di Jovanotti)

    Sono arrabbiata, si, x’ non lo sopporto il tradimento. e poi dovrei fidarmi? faccio molta a fatica a fidarmi, questo si, e ho il terrore di essere tradita.

    ero piccola al mare e ricordo una signora che mi ha detto: per il tuo uomo devi essere compagna, amante, mamma, amica, confidente, puttana. Uno non cerca fuori quello che ha in casa e mio marito in punto di morte mi ha detto che non mi ha mai tradito.

    Questo è un tema caldo, caldissimo…a cui sono molto legata…il prox post lo dedico a questo….

    si, la pietra l’ho tirata io….scusatemi ma sono arrabbiata con tutti quelli che tradiscono e fanno soffrire le persone innocenti. Sono arrabbiata con chi dice che tutti tradiscono.

    Posso chiamarlo SFOGO CONTRO CHI TRADISCE
    ma stavolta sul fuori tema ci sono stata portata eh 😉

  9. Metti che io creda di essere felicemente fidanzata da x mesi. Scopro che il mio fidanzato mi tradisce. Lui è morto per sempre. La persona con cui mi tradisce se ruota nelle mie sfere certo che è morta anche lei. x chi tradisce non ho attenuanti, proprio nessuna. Lui e la sua degna parner fanno stare male qcn. Non do attenuanti a nessuno.

    Non ho mai tradito.

    Anni fa, ero una ragazzina e mi sono persa per un uomo conosciuto su internet. Ci siamo visti, ci siamo baciati. Poi ho scoperto che conviveva. Poi ho scoperto che era un traditore nato. Mai avrai fatto l’amore con lui, non era mio, non lo sarebbe mai stato. (sarebbe stata anche la prima volta…ma siamo pazzi???) Mi sono tagliata fuori. Ora da grande forse quei baci non gli avrei mai dovuti dare.
    Poi lui mi raccontava quello che faceva anche con minorenni, mi ha fatto venire i brividi, mi sono allontanata. O con donne sposate o con donne libere. Brividi!!!

    Non ho attenuanti per nessuno. Mai avrei una storia con un uomo impegnato. (spesso non si sa xo’)

  10. Però devo confessare una cosa: sono pentita per non aver tradito. Quando ci fu la storia di Issa, la cosa che avrei voluto fare di più al mondo era restituirgli la pariglia. Non l’ho fatto perché non mi è capitato.

    Ma sarebbe stato tradimento? La fedeltà è un patto, una volta che si rompe l’altro ha ben poco da restituire, non sarebbe assolutamente la stessa cosa. Purtroppo.

  11. Per una volta sarò sintetica e in tema:

    NO Diemme, non avresti tradito nessuno x’ non c’era più nessuno da tradire. Avresti fatto del male solo a te stessa e magari alla persona che sceglievi per toglierti questo sfizio.

  12. Che non avrei tradito nessuno sono d’accordo, non solo non c’era più nessuno da tradire, ma nessuna fiducia e nessun patto. Sul fatto che invece mi sarei fatta male ho i miei seri dubbi: io credo che me la sarei goduta alla grande, e anche “la persona che sceglievo” non penso proprio che avrebbe sofferto. Io non uso le persone e quindi, se fosse stato, sarebbe stato con qualcuno con cui c’era feeling: è l’unica ragione per cui non è successo.

    Ma mi brucia…

  13. Ha ragione Diemme, ha stramaledettamente ragione lei.
    Purtroppo chi come noi non è abituato a tradire non ci riesce neanche quando l’altro/a se lo merita, lo so per esperienza personale.

  14. Fra, non tradire mi trovi d’accordo MA dire che se lo merita no. A un torto non si risponde con un altro torno. Non voglio accettare l’idea di tenermi un traditore tra le scatole, ok, ma si puo’ mollare, rompere, chiudere. A me non verrebbe mai in mente che forse si meriterebbe la stessa moneta. E poi vorrei vedere se Diemme avesse avuto un uomo con cui c’era feeling se l’avesse fatto davvero. Diemme, la pasta è pasta, non mente….

  15. Quello che scrivi di Diemme potrebbe essere vero, perché anche per me probabilmente sarebbe così.

    Ma quando dici che non si risponde al tradimento con tradimento, lì non concordo proprio.

    Secondo me, a fronte di un tradimento, non solo è lecito controtradire, ma per compensare adeguatamente ci vorrebbe non un solo tradimento ma più d’uno, o meglio con più persone. Direi che 3 potrebbe essere un numero congruo.

  16. Avete ragione entrambi. Uno restituisce il pan per focaccia (si chiamano “piani di comunicazione”, sai com’è, per capirsi bisogna parlare la stessa lingua… ), e poi molla, perché il traditore tra le scatole non ce lo teniamo.

  17. Dimenticavo di rispondere a Stella, al suo “se Diemme avesse avuto un uomo con cui c’era feeling se l’avesse fatto davvero”.

    L’avrei fatto, l’avrei fatto… e siccome l’adultero non avrebbe sofferto comunque quanto ho sofferto io, mi sarei ingegnata col kamasutra sul comodino, iniziando da pag. 1.

    Così, visto che non sarebbe morto di dolore, almeno scoppiava d’invidia!

  18. Scusatemi Fra e Diemme, ma posso anche comprendere questa voglia di tradi-vendetta, ma non ho capito una cosa… ma poi continuereste a stare con i vostri traditori traditi? questo non ho capito….in particolare per Fra, perchè dall’esempio passato di Diemme mi sembra di aver capito che è scattata la rottura. Spiegatemi spiegatemi…

  19. Non lo so, bisogna essere nella situazione.

    In linea teorica, di fronte al tradimento rompo; il controtradimento servirebbe invece proprio a restare insieme, propedeutico al perdono, diciamo.

  20. Carina questa…te lo prometto… ci faccio un post…tradimento propedeutico al perdono, grande Fra…la teoria è davvero una bella cosa ma la pratica….in pausa pranzo (13.00-14.00) lo scrivo alle 14.00 lo trovate freschissimo e lo intitolo

    tradimento propedeutico al perdono

    vi aspetto….

  21. Finalmente qualcosa su cui non ci troviamo d’accordo, che tenerezza!

    Caro Fra, certi conti non si pareggiano. E’ come quando uno ti investe, e tu non sarai più lo stesso: sì, certo, c’è il risarcimento economico, ma che ci fai?

    E’ il massimo che si può avere, è giusto averlo, ma non pareggia il conto.

  22. La mia risposta era a Fra, naturalmente.

    @Stella, aspettiamo il tuo post: stavolta non possiamo fare gemellaggio, non mi verrebbero proprio idee.

    Tradimento propedeutico al perdono… mah, direi proprio che non è nelle mie corde.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...