Mad town oltre la sfera del vento

Trieste by Young Ivan su deviantart

Trieste by Young Ivan su deviantart

E’ proprio vero che esistono le più disparate giornate mondiali.  Oggi, per esempio, è la giornata mondiale del vento. In realtà, probabilmente il tutto si riduce a vari convegni sulle energie rinnovabili e sull’eolico, ma sarebbe invece stato divertente un raduno di tutti gli amanti delle giornate ventose, da fissare in uno dei punti più ventosi del pianeta.

Trieste, la mia città natale, da questo punto di vista potrebbe essere perfetta.

Come il giorno di oggi è perfetto per parlare di Trieste, una città strana, ancora più particolare quando, come nel mio caso, la vedi da fuori.   E’ una città ambigua, che allo stesso tempo è la città mediterranea più nordica, e la città del Nord Europa più meridionale.  La porta dell’Occidente, per i vicini di casa sloveni, croati e serbi, la porta dell’Oriente vista dall’Italia.

E poi il vento, la micidiale Bora, un demone ventoso che sicuramente gli abitanti preistorici di Trieste avranno considerato il loro Dio. Un Dio capriccioso sicuramente, un Dio femminile probabilmente, che come il Monte Fuji si rivela quando vede una bella donna.  Più la donna è bella, più forte soffia la bora.  Forse è per questo, stando a quanto si dice, che la Bora a Trieste soffia tanto spesso.

Ci sono punti di Trieste dove passando in motorino si rischia di cadere, in molte salite ci sono della catene ai lati della strada per non cadere, quasi delle ferrate urbane.

Sarà anche forse a causa del vento, che nascere e crescere a Trieste rischa di instillarti una vena di follia.  Trieste è anche la capitale della follia.  La città di Joyce, di Italo Svevo, di Basaglia.

C’è una circostanza molto significativa al riguardo: nel dialetto triestino, per descrivere una persona qualsiasi, un tipo, lo si chiama “Mat(t)o“.   “Varda quel mato” (Guarda quel tipo), “Xe vegnù un mato” (E’ venuta una persona).  Matto a Trieste non è un diversamente abile, è il normale cittadino.   L’anormale casomai è la persona completamente sana.

Della mia città mi manca, infinitamente, il mare. Quel mare che, come a Genova o Napoli, è così intimamente connesso con la città e con i suoi abitanti, e che non puoi toglierti da dentro nemmeno se vivi da dieci anni da un’altra parte.

Mare, vento, come in quel bellissimo video di un gruppo rovinato dalla follia del suo cantante

Annunci

33 thoughts on “Mad town oltre la sfera del vento

  1. “la Bora nasce a Senj, si sposa a Rijeka e muore a Trieste.
    Credo che a Senj siano molto più matti che a Trieste. Mi chiedo come riescano a vivere con quel vento.

  2. Io invece mi chiedo come siano le donne di Senj, e mi viene in mente una poco nota canzone di Claudio Bisio, che faceva così “Le donne di Brindisi, han problemi di etilismo, le donne di Chiavari, hanno il senso dell’umorismo”

  3. anche un altro si era cimentato con le donne…come si chiamava quel talento sprecato, quel fuoco di paglia…uhm… Baccini, sì, proprio lui. “le donne di Modena hanno larghi i fianchi…”

  4. Io sono vissuta per un periodo a Trieste, e ho avuto un’esperienza traumatica con la bora, che non conoscevo, e che mi ha gettato sull’asfalto mentre tentavo di attraversare.

    Ho passato a Trieste uno dei periodi più belli della mia vita, e il vento ha sicuramente fatto parte della sensazione di libertà che ho vissuto là.

    Mi pare giusto dedicare una giornata al vento:

  5. Alla parola vento associo una canzone che cantavamo in montagna ai campi estivi dell’Eni:

    VENTO SOTTILE
    VENTO DEL MATTINO
    VENTO CHE SCUOTI
    LA CIMA DEL MIO PINO
    VENTO CHE DANZI, BALLI
    LA GIOIA TU CI PORTI
    VENTO SOTTILE

  6. Ehi ma siamo tutti e due on line adesso…grande…io sto rispondendo ai vari commenti persi x l’we…ho risposto anche a te suggerendoti un post che secondo me dovresti leggere di un amico, per quel che ti conosco…

    IO sono stonata, se vuoi te la canticchio!!!

  7. lagiraffa ha detto:

    Un mistero aleggia(va) su Trieste, prima di leggere questo post: pur non essendoci mai stata, riesco a riconoscerla in qualunque foto o immagine che passa in tv. Considerato che è la città dei folli, è altamente probabile che ci abbia vissuto in una vita passata, mistero svelato.

  8. Trieste e la Bora.. il mio primo anno qui è stato traumatico, e ogni anno mi stupisco sempre di come possa soffiare forte.
    Tanto più quando le mattine in inverno mi faccio lo scoglietto per salire in università, immancabilmente controvento..

    Per quella cosa dei matti poi..sai quante figuracce ci ho fatto quando non sapevo che fosse dialetto? 😛

  9. @ Miss Marlboro: welcome to my blog! E’ vero c’è la bora, ma c’è anche il mare e un sacco di locali, il periodo universitario mi sono divertito da… matti

    @ giraffa: allora ci devi assolutamente andare, anche se da te è un po’ lontanuccia, in effetti

    @ giulio: Bora rules

  10. il vento è un Dio che amo particolarmente. m icapita di sognarlo spesso, è strano non è vero? Sono di essere su una montagna molto alta, di allargare le braccia e sentire un vento forte e bellissimo che mi inonda….

    è un sensazione meravigliosa, di enorme potenza…

  11. E’ strano, effettivamente, un sogno particolare, come se avesso il desiderio di unirsi all’infinito, che ti accoglie / investe sotto forma di vento

    E’ vero che la canzoncina è bella, ma stella si deve impegnare a farci capire la musica, insomma

  12. lagiraffa ha detto:

    Prima o poi, io e Trieste ci conosceremo di persona.. comnunque, visto che parliamo di vento e visto che io sono un po’ antica, vi lascio questa canzoncina di Bixio (sempre che riesca ad inserire il video..) Vento, ventoooo, portami via con teeeee

  13. @ stella: ma insomma, non c’è una melodia che somiglia? Qualcuna ci sarà, no?

    @ giraffa: se del caso dedici una capatina all’estremo nordest, ti faccio da guida 😉

    Per sbaglio ho letto Bisio ( ;o ) ma direi che lo stile è un po’ diverso…

  14. sono diventata matta … (non che prima fossi molto a posto)… a cercare la canzoncina su internet…le parole le ho trovate in mille siti ma la musica niente…. I’m really really sorry!!!

  15. Adoro il vento perchè mi dà l’idea della sospensione tra realtà e fantasia…quando sei in vetta e il vento spazza via le nuvole e sembre che porti mia anche te (freddo a parte) è una sensazione spettacolare…non vivo in una città dove ci sia forte vento ma grandissima nebbia e di inverno la trovo magica anche se la maggior parte della gente non la sopporta…è il classico amore odio…ma penso che sia magica anche se doppio giochista…(intanto ai miei voli pindarici ci sei abituato e qdi non diro’ più che sono fuori tema…)

  16. lagiraffa ha detto:

    Bisognerà fare una versione Bisio, piena di signorine discinte e di malaffare! Bene, sei prenotato per assistere all’incontro del secolo “giraffa meets Trieste” 😉

  17. @ stella: la nebbia a volte sa essere affascinante, quasi sempre a meno che non stai guidando… Ma esattamente, dove vivi?

    @ Ma noooo, la canzone di Bisio è molto dolce, a parte quel passaggio.
    Per Trieste, va bene, visita guidata, ci sono altre prenotazioni?

  18. Ma, la canzone della vacanzina in Grecia con l’amica?? Sì, dolcissima, ogni strofa finiva con una parolina d’amore per lei..! Mi pare non ci siano altre prenotazioni, a parte una margherita o il piatto tipico della zona. E si vede che è quasi ora di dormire..

  19. I venti sono una cosa strana, non sono tutti uguali. Certi sono oppressivi (lo scirocco) altri sono depressivi (il foen) e altri ancora sono euforizzanti (la bora). Per capirla fino in fondo bisogna provarla in riva al mare o in Val Rosandra. In quest’ultimo posto si incanala ed in certi punti raggiunge velocità spaventose. Famosa è la Sella della Bora: una sera ci sono andato con un mio collega alpinista. Solo arrivarci è stata una battaglia: sentire la raffica che arriva ed aggrapparsi alle rocce ed ai cespugli per non volare via… E’ un’esperienza strana ma molto forte. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...