The Frappy Show (ep. 64)

Inizia l’ultima settimana del mio esperimento di elaborazione del lutto da fine amore, un tentativo di autoterapia attraverso giornate rigorosamente a tema; mentre dovrò decidere cosa fare dopo, l’ultima settimana la dedico ad una filmografia fondamentale della società mediatica.   Una giornata un film, in pratica.

Stamattina, a casa, pensavo di cominciare con Blade Runner; purtroppo non riuscivo ad accedere a internet per cercarecom’era vestito il protagonista (giornata a tema è una giornata a tema, perbacco), ed allora mi vesto come capita: sportivo-elegante, adatto ad una giornata di ponte dove sarò uno dei pochi al lavoro e dove immagino che nessuno avrà bisogno di andare urgentemente dal (omissis).

Come esco di casa, con la bella bicicletta, attraversando il mio quartiere residenziale, mentre il sole splende, mi rendo conto di essere già dentro un film, e non me n’ero accorto: ero  (sono) ne

The Truman Show

di Peter Weir con Jim Carrey

Vivo, anzi credo di vivere, una vita perfetta, e fino a due mesi fa era quasi così: bella casa, bel lavoro, bella moglie, bella città, ma sotto sotto c’era qualcosa che non andava, quell’insoddisfazione che ti prende poco prima di addormentarmi.   Che evidentemente era anche un problema di coppia; forse non stavo vivendo la vita che volevo, e nemmeno lei lo stava facendo, prigionieri entrambi di questo mondo perfetto.

Il nostro rapporto è finito, ma forse i nostri problemi nascevano da questo ambiente di fredda perfezione; e all’improvviso, come nel film, qualcosa è cambiato e tutta la quinta di questo perfetto spettacolo di cartapesta è crollata.

Ora sono qui, ancora in questo mondo perfetto, ma all’orizzonte si intravvedono grandi cambiamenti, potranno essere di vita, di lavoro, di tutto, mentre per il momento ancora vivo la mia giornata perfetta di Buongiorno, Buonpomeriggio e se non c’incontrassimo Buonasera.

Truman non sapeva che la sua vita era seguita in diretta da milioni di persone, con questo diario ho scelto invece di essere consapevole divulgatore della mia vita privata (con qualche affezionato in meno 😉 ) ma entrambi stiamo per uscire dalla porta sul retro di questa perfezione apparente per entrare nella vita vera.

Nel film non si vede cosa succede a Truman dopo che varca la soglia di quel gigantesco teatro di posa dov’è sempre vissuto; e cosa ci sarà domani, è quello che mi chiedo anch’io.   Con la stessa fiduciosa speranza.

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30 pensieri su “The Frappy Show (ep. 64)

  1. Film meraviglioso, uno dei più belli che mi sia capitato di vedere. E del messaggio che trasmette, vogliamo parlarne?

    Come dici tu, un mondo perfetto, ma finto, vite dirette da qualcuno che si crede Dio, guida il copione, anche se si recita a soggetto… ma bisogna obbedire agli sponsor, e certi passaggi sono obbligati, anche nelle situazioni più drammatiche.

    Cosa troverà Truman fuori del set? Intanto una donna sincera, che lo ama davvero, e per quello che è: ti pare poco?

  2. La tua “fiduciosa speranza” sicuramente ti aiuterà a capire cosa fare dopo l’autoterapia, magari essere semplicemente te stesso, con tutte le meravigliose imperfezioni che ci portiamo dietro.. dopo aver messo fine ad una storia piuttosto lunga, ho impiegato un po’ di tempo a capire cosa non avesse funzionato e, guardando bene in faccia la realtà, credo di aver capito che forse non era proprio amore, era qualcos’altro e, a lungo andare, “qualcos’altro” non basta.. ma ogni storia è diversa. Ora vado avanti con la tua stessa speranza 🙂

  3. @ pani: sì, in questo momento è un blog a progetto, ma solo per pagare meno contributi, perché in realtà si tratta di un blog a tempo indeterminato; devo solo decidere come lo porterò avanti al termine di questo ciclo di 10 settimane

    @ diemme: è tutto quello che dici tu, ma anche una straordinaria prefigurazione della società del reality, dove i confini tra realtà e rappresentazione sono sempre più sfumati e dove rischiamo di diventare attori di noi stessi

    @ giraffa: anche la mia storia è durata tanto (dieci anni) e la durata cambia anche i rapporti, specie se, come il mio, sono fondati sulla passione e l’attrazione fisica; giudicare se era o meno amore, però, secondo me è davvero difficile perché tante volte è difficile anche guardare dentro noi stessi

  4. …guardare dentro noi stessi….
    lo facciamo molto poco, distratti dal caos o dal finto ordine del mondo esterno….
    Fino a che questo un giorno si manifesta per quello che: un’esoerienza provvisoria e fittizia.

    Non è forse questo il messaggio che tutte le religioni e filosofie insistono con rivelarci…? E cioè la grande illusione della vita terrena, il grande palcoscenico dove recitiamo ogni giorno, mentre la VITA quella vera…è altra cosa…

    Siamo tutti protagonisti di una fiction.
    Ci sono il buono il brutto il bello il cattivo il politico il sindaco il panettiere il commercialista l’amante il blogger il presidente …ci sono i dialoghi e la scenografia….

    Non potevi scegliere video più adatto.

  5. @ Presidente:

    “ci sono il buono il brutto il bello il cattivo il politico il sindaco il panettiere il commercialista l’amante il blogger il presidente …”

    Ma hai messo a caso le parole in fila, oppure ognuna designa uno di noi?

    @ eppifemili: per natura cerco non la perfezione, ma il momento di equilibrio, come quando cerchi di mettere un cucchiaino in equilibrio sul bordo della tazza; personalmente è un gioco che faccio sempre, e sono contento anche se l’equilibrio rimane per un istante

    @ diemme: adoro la stop motion, o passo 1, o come si chiama… insomma la tecnica con cui è fatto il video!

  6. lagiraffa ha detto:

    Sicuramente è difficile giudicare cosa è stato, però garantisco che quando è amore si capisce benissimo, senza alcun dubbio 😉

  7. Fra’ Puccino,

    mi ricordo quando ho visto quel film, perchè mi ha suscitato reazioni contrapposte. Da un lato mi è piaciuto molto, dall’altro mi ha riempito di triste malinconia. Per cosa mi chiederai tu? Per quello che abbiamo creduto fosse e in realtà non era; per quello che appare ciò che non è; e per quello che non riesce ad apparire ciò che è.

    Era amore? E’ amore? quante volte ci siamo domandati questo.

    In questi giorni in mezzo ai monti, lontana dallo stress di tutti i giorni mi sono guardata dentro (in montagna mi viene proprio bene), senza fretta (io che corro sempre), senza dover rendere conto a nessuno (ma io non devo rendere conto a qcn)

    Mi sono guardata dentro e mi sono vista bella come non mai. Non che fossi più bella del solito, ma finalmente in pace con me stessa. Fantasmi che mi hanno fatto piangere. Persone che purtroppo non ci sono più e a cui non potro’ più dire: mi dispiace, non volevo farti del male; persone che ho creduto di amare, ma forse non ho mai amato. Le persone non si cambiano. Le persone si accettano per quello che sono, forse per questo dico che forse non ho mai amato e forse non sono nemmeno stata amata.

    Anche per me la passione e l’attrazione fisica sono molto importanti. Prima pensavo che l’attrazione fisica non fosse importante, ma poi mi sono accorta che è fondamentale. La passione e il brivido per come sono io non possono mai mancare. e poi non dimentichiamo il dialogo, per una che parla anche da sola davanti allo specchio.

    Non chiediamo se è stato amore, ci faremmo solo del male. E’ stato bello? Ci ha fatto stare bene? e come tutte le cose belle è finito. La colpa sta sempre nel mezzo.

    Ci sarà un domani in cui ci innamoreremo ancora, in cui saremo ancora felici, forse ancora più felici di come siamo stati mai.

    L’importante è crederci e andare avanti, non lasciando mai il sorriso.

    Un abbraccio…

  8. G. ha detto:

    Ho molto amato questo film..
    ultimamente mi ci sento catapultata anche io dietro alla porta di Truman…true man..appunto…
    true life…
    vedo che cominci a comprendere anche il tuo punto di vista
    nella separazione e nell’assenza della persona del tuo passato.
    mi sembra un ottimo passo avanti sai…la consapevolezza è una gran cosa….

  9. @ essere in pace con sé stessi, hai ragione, è la cosa più importante, ma anche la più difficile, e non è la mia situazione attuale

    @ G.: beh, certe volte ho momenti di lucidità nell’interpretare il passato, ma ora ciò che mi confonde di più sono presente e futuro; sto vivendo tanti di quei cambiamenti, anche sul lavoro, che mi sembra di essere in un frullatore

  10. Fra’ Puccino, forse hai dimenticato un @stella, ma va bene uguale…alla pace interiore ci si arriva…come si suol dire NON SI NASCE IMPARATI, ma si impara…lunga è la strada, ma l’importante è vedere sempre la luce che illumina la ns strada. Se leggi i miei post di mesi fa (beh x causa di forza maggiore molti sono blindati) vedi una costante ricerca di luce, e io non uscivo da una storia lunga finita, ma in ogni caso da una crisi… la luce c’è basta crederci e volerla vedere
    P.s. ti rispondo qui alla tua voglia di avere la mia energia…dovevi vedermi ieri sera dopo due antistaminici, non era passato nulla, gli occhi che lacrimavano e la testa che scoppiava, l’allergia scoppia qui saro’ allergica al lavoro…ti mando una ventata di energia e di allegria…
    stella

  11. Funzionato il gingseng??? adesso altro che energia 33 km di marcia in montagna e vento da paura atterriscono anche Stella e poi, be te lo racconto qua, non sai cosa mi è successo??? Mi si sono scollate le scarpe da ginnastica e l’ho fatta quasi tutta così…terreno vario, discese e salite, terra, sassi, mota, ghiaioni e per fortuna il mio angelo custode…a un’ora e mezzo dall’arrivo un radio amatore che faceva assistenza mi ha prestato le sue scarpe…42 come me (piede da fatina ehhhh????) e così sono riuscita a fare la discesa molto fangosa e pericolosa…beh adesso sono a pezzi perchè farti quasi tutto il percorso in queste condizioni non è stato facile…ri ri ri nottte

  12. Avevo i cerotti x le vesciche ma non ne ho avuto bisogno, di un paio di scarpe di ricambio invece avevo bisogno ma queste erano all’arrivo. Veramente sarebbe 41.5…sono 1.72 e mezzo (e si il mezzo è davvero significativo, eh si)

  13. beh io ero stata battezzata fata ma il piedino da fata non ce l’avevo mica anche se chi ha la predilezione per i piedi li trova molto sexy…sarà!!! che bello il 37, un po’ lo invidio!!! (nel senso buono del termine ehhh)

  14. Cosa c’entrano le fate? Mi sono un po’ perso con questi commenti.

    Quanto ai piedi, non mi resta che prendere atto che portiamo quasi la stessa taglia, anche se comunque in altezza batto sia te che Johnny Depp (anche se non di molto)

  15. No Fra’ non ti sei perso nei commenti, è che venivo chiamata fata e Diemme si che il piede ce l’ha da fata e io no…sul mio blog imboscata da qualche parte quella foto c’è…tra le rocce di travertino di Pamukkale in Turchia…è l’ambiente che era magico altro che fata….

    ma quanto sei alto???

  16. La misurazione più “ufficiale” che abbia mai fatto indicava 1,79… un solo centimetro dal livello superiore, ma ben 4 centimetri sopra Johnny Depp

    La beffa è che mio fratello ha giusto una ventina di centimetri più di me!

  17. Ma è altissimo!!! Beh io sono convinta che l’altezza deve essere proporzionata a come siamo…vabbe che non sono piccola, ma se fossi più alta non avrei forse il fisico che ho, e a dire il vero mi dispiacerebbbe molto (beh sicuramente neanche se fossi più bassa) quindi felicissima di essere come sono…(dai forse un cm o due)…
    …beh puoi sempre dire 1,80 che ha sempre il suo fascino…poi come dico io tutti gli elementi devono stare bene isieme e noi dobbiamo stare bene con noi stessi, questa è la cosa importante…

  18. Ma sei davvero tremendisia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!adesso anche il fratellino!!!!!!!!!!!!!!

  19. larosaviola ha detto:

    Vivo, anzi credo di vivere, una vita perfetta, e fino a due mesi fa era quasi così: bella casa, bel lavoro, bella moglie, bella città.
    huauahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahua
    sono d’accordo solo su due punti :D, uno è stato migliorato, l’altro…huahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuahuauhahuahuahuahuahuahuahuahuaahuahuahuahuahuahuahuaauhauhauhauhuahuhauhauahauhauhahauhauahuahauhauhauahuahuahuahauahuahuahuahuahuahuahuahuahuahauhahahuahuahuahauhauahuahuahuahuahu

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