Elaborazione del lutto per un amore finito (ep. 57)

Laksmi

Una settimana osservante.  Per la nona settimana del mio ciclo di autoterapia contro la sofferenza da fine amore ho scelto di osservare ogni giorno i precetti di una grande religione mondiale.   D’altronde si sa che la religioni sono da sempre un’ottima medicina contro la sofferenza, e che è nei momenti di maggiore difficoltà che l’essere umano cerca conforto nella religione, e magari si ricorda di quel Dio che quando le cose vanno bene rimane in disparte.

Dato che si entra in un campo delicato, mi sembra utile precisare che sono credente, e non intendo prendere in giro nessuna religione anche perché parto dall’idea che non ci sia una sola strada per arrivare a Dio, ma ce ne possano essere diverse, tutte egualmente valide; e  non penso proprio che Dio discrimini le persone a seconda delle loro credenze, se la loro fede è autentica e sincera, e li porta a fare il bene.

Per fare una metafora un po’ all’americana, per me Dio è come se fosse internet, e le religioni i vari internet provider.  Non importa quale scegli, l‘importante è connettersi.

Tutto un’altro discorso i precetti di cui l’uomo ha sempre infarcito le religioni, che sono di vario tipo, molto spesso alimentari e altrettanto spesso in conflitto tra loro.  D’altronde l’osservanza va ben distinta dalla fede e dalla religiosità; si può credere senza essere osservanti ed anche viceversa, si può osservare alla lettera i precetti formali senza avere fede.

Qui l’umanità si è data le regole più svariate, che comunque, una alla volta, proverò a rispettare.

La settimana osservante comincia dall’induismo, religione per cui tra l’altro ho un legame speciale, attraverso lo yoga (che pur ben distinto dall’induismo ne condivide la matrice culturale) oggi quindi ho eliminato dalla mia dieta la carne di mucca (che peraltro se posso evito già di mio) e l’alcool, farò qualche pensiero alla Dea Lakshmi, che da adolescente, in piena crisi mistica (che comunque ogni tanto ritorna) avevo scelto come mia divinità di riferimento: Lakshmi, moglie di Visnu, è la dea dell’abbondanza, della luce, della saggezza e del destino, della  fortuna, della bellezza e della fertilità.   Non male, direi…

Più prosaicamente, a pranzo mi sono mangiato un pollo al curry, utilizzando la ricetta del mio conterraneo Giulio GMDB che ho trovato sul blog di Irish Coffee.   La prossima volta, lo prometto, provo la versione di Irish.

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9 thoughts on “Elaborazione del lutto per un amore finito (ep. 57)

  1. Dio è come se fosse internet, e le religioni i vari internet provider. Non importa quale scegli, l‘importante è connettersi.

    Grande! Dovrebbero metterla nei libri di testo. 😉

  2. Mi sono avvicinata alla yoga che avevo 14 anni e l’ho praticato 8 anni a fila. Il massimo è quando vivevo in germania. Le prime lezioni, un po’ per la bassa voce, un po’ che rilassarsi su una lingua che non è tua (anche se la parli benissimo) non è facile sono stati un mezzo incubo…

    Ero in chiesa nella mia parrocchia mesi fa e il mio prete ha detto una frase che mi è entrata dentro: l’importante è credere in qcn, indipendendentemente dalla religione che si sceglie e questo tuo post mi ha rifatto vivere l’emozione che ho provato ascoltando quelle parole.

    Lavorare su se stessi è il modo migliore per risolvere i propri problemi.

    Un abbraccio stella

  3. Anch’io lo citerò nella mia “colonna di destra”, aspettavo solo la conferma che fosse lui l’autore di questa perla di saggezza, per poterci mettere la sua firma senza far torto a nessuno. 🙂

  4. @ Diemme e Presidente: grazie dei complimenti, la frase è farina del mio sacco; non so se qualcuno ha avuto la stessa idea, ma ho cercato su google non ho trovato niente

    @ stella: è molto bello che il prete la pensi come me, spesso i sacerdoti (di tutte le chiese) sono un po’ esclusivisti

  5. Ma internet non è (più) da sfigati, oggi anzi è da sfigati non usare internet.

    E poi c’è la regola della mamma, che ho illustrato da te: lo sfigato fa quello che dice la mamma.

    Tua mamma ti ha mai detto: “prima de uscire, ricordate de controlare la posta eletronica e el profilo su facebok, me racomando sa, che se no i te loga via”?

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