L’allegra infelicità (ep. 42)

Il supereroe di oggi è l’Uomo di Atlantide, vero nome Mark Harris, un sopravvissuto del continente di Atlantide in grado respirare sott’acqua e resistere a pressioni altissime.     Oggi volevo un personaggio acquatico, ed avevo pensato sia ad Hydro Man, cattivo della serie dell’Uomo Ragno, che ad Ice Man, buono della serie X Men.

L’Uomo di Atlantide però raggiunge tali picchi di umorismo involontario che meritava davvero la dedica del post di oggi; basta vedere il promo che vi propongo, musica che sembra la pubblicità di un’agenzia di viaggi, lui che nuota con il costume giallino, la faccia inespressiva di Patrick Duffy, che grazie all’insuccesso della serie ottenne la parte di protagonisa nel ben più celebre Dallas.   O pensiamo solo al cattivo, che si chiamava Victor Buono (!).

Perché ho scelto un supereroe acquatico?  Ma perché oggi ho fatto la prima nuotata in mare della stagione, grazie ad un clima inaspettatamente mite; in realtà l’acqua era decisamente fredda, ma proprio per questo è stata una giornata da uomo acquatico, un uomo di città non si sarebbe tuffato.

Il titolo del post invece è ispirato a come mi sento in questi giorni.   Più d’uno si stupisce del mio umore, dato il periodo che sto attraversando, e la conclusione della mia storia d’amore.

In effetti posso sembrare di buon umore, persino allegro in certi momenti.

Ma si tratta di un’allegria che nasconde un’infelicità di fondo, un’allegra infelicità, appunto.   Non è necessario appassire in divano, quando si subisce un periodo negativo, ci si può persino divertire, senza però essere felici.   E’ un po’ la situazione speculare a quella, non infrequente, in cui si è felici ma al contempo tristi o melanconici.

Come esiste una triste felicità, esiste anche un’allegra infelicità.

Tanto è complessa la natura umana…

Vai all’episodio successivoVai all’episodio precedente

Annunci

9 pensieri su “L’allegra infelicità (ep. 42)

  1. Nessuno giocherebbe ad un videogame o guarderebbe un film, se il protagonista se ne stesse in poltrona a sorseggiare un aperitivo per due ore.

    Perché la vita dovrebbe essere diversa?

  2. pp ha detto:

    I tedeschi la chiamavano sehnsucht! ^^ Comunque, infelice o no, mi rode che qua tutti stiano facendo i loro primi bagni! 😛
    PS: ma sai che ‘sto supereroe qui non lo conoscevo? Comunque è troppo sfigatello, nemmeno un costumino decente gli hanno messo! XD

  3. Con la tv di una volta ci si entusiasmava facilmente. Io ancora ricordo la serie di Spazio1999 che da bambino mi sembrava eccezionale ma che preferisco non rivedere ora.

    A proposito, sono passati 10 anni dal 1999 e niente basi lunari, niente laser e niente astronavi, eh!?

  4. Io della prima serie di Spazio 1999 (quella più seria fatta da una collaborazione anglo-italiana) ho sia i libri sia i DVD. Per me era un mito ed ha riempito molte ore di giochi della mia infanzia.
    A riguardarla ora mi rendo conto di quanto naif fosse anche se è riuscita a conservare un suo fascino. Qualcosa dopotutto l’ha anticipata: i videocomunicatori sono i moderni telefonini, i computer si sono rivelati più piccoli e maneggevoli di quelli immaginati allora però ci sono… E non mi sembra poco 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...