Elaborazione del lutto per un amore finito (ep. 2)

obama

Secondo giorno di settanta.   Oggi avevo un impegno di lavoro che imponeva l’abito formale, e quindi come icona pop della cultura contemporanea di oggi ho scelto Barack Obama.

L’unico dubbio è se possa rientrare tra le icone della cultura pop, ma direi proprio di sì, e la conferma è il geniale ritratto di Frank Shepard Fairey che ho scelto come illustrazione di questo articolo.   Ecco, per fare le cose per bene avrei dovuto fare l’Obama di Fairey, e non quello reale, ma se mi dipingevo mezzo viso di rosso non so come la prendevano sul lavoro.

E allora: vestito grigio scuro, camicia bianca all’americana, cravatta rossa, non ho trovato la spilla con la bandiera americana.

Fatico un po’ ad entrare nella parte, nonostante alcune prove allo specchio con le dita unite a dare spiegazioni semplici.  Adesso comunque prendo il telefono, chiamo i manager dell’AIG, e gli grido “I want my money back!  Right now”.   Qualcuno ha il numero?

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7 thoughts on “Elaborazione del lutto per un amore finito (ep. 2)

  1. No, I don’t.

    Puoi suggerirmi personaggi femminili cui ispirarmi per elaborare i miei di lutti emotivi?

    Con Hillary Clinton elaborerei le corna, con Veronica Lario la solitudine, con Elisabetta I… va beh, lasciamo perdere…

    *** Anche a Lady D. potrei ispirarmi per tante cose… ***

  2. Mah, Hillary Clinton va bene come icona della cultura pop, ma le altre nooo.
    Suggerisco Angelina Jolie, Madonna (la cantante), Nicole Kidman, al limite Naomi Klein, che tra parentesi per i miei gusti è la più sexy del gruppo

  3. Non ci possiamo identificare in loro, sono icone della cultura pop, praticamente dei semidei,

    Oggi in TV ho visto che una delle mie icone (Zac Efron, idolo delle 12enni) si è terribilmente imbarazzato solo incontrando Angelina Jolie (che io peraltro considero bruttissima). Persino per un icona pop come lui l’icona pop di livello superiore era una semidea irrangiugibile.

    Noi viviamo in un paganesimo sponsorizzato, e l’unica scelta che abbiamo è di non fare sacrifici al semidio di turno. Per fortuna, senza rischiare il martirio 😉

  4. Intendevo dire che non mi identifico con loro perché mi sento migliore: altro che semidei, in quegli ambienti gira tanto di quel marcio che la decima parte basterebbe a nausearmi.

  5. Vero, ma il marcio gira in tanti ambienti, ci si può sempre tenere lontani.

    Cmq la tua opinione al sistema non interessa. Sei una persona intelligente e acculturata, quindi appartieni a quel 5-10% di soggetti per cui il marketing è personalizzato.

    Perché non ci si scappa comunque.

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