Amatriciana for Dummies

Poco tempo e scarsa voglia di impegnarvi? Ecco la ricetta della pasta all’amatriciana per risparmiare tempo e lavoro.

Partendo dal presupposto che molti cucinano per uno e per due, e quindi è inutile fare ricette per 4 persone. Al limite moltiplicate la mia ricetta x 2.

Ingredienti (per 2 persone):

250 grammi di pasta (va bene qualsiasi pasta, mica solo gli spaghetti o i bucatini; le pennette sono buone uguali ma io consiglio i rigatoni); cubetti di pancetta già pronti (per due persone è perfetta la confezione da 2 porzioni da 200 gr.); salsa di pomodoro, cipolla (meglio rossa) per il soffritto; olio d’oliva;

Dunque, mettete già l’acqua e bollire e intanto mettete i cubetti di pancetta in un tegame e cuocete a fuoco lento (grande abbastanza per metterci poi anche la salsa); intanto che i cubetti cominciano a cuocersi, sciogliendo il grasso, tagliuzzate la cipolla per il soffritto; quando i cubetti sono pronti, metteteli in un piatto e preparate il soffritto, mettendo (nello stesso tegame, se non volete pulire troppe pentole) l’olio d’oliva e la cipolla, e facendo cuore a fuoco lento.

Da questo momento avete 15 minuti per unire pasta a sugo; se avete una pasta che cuoce in 15 minuti, e l’acqua sta già bollendo, questo è il momento per metterla nella pentola. Se no, aspettate 15 minuti – i minuti di cottura della pasta prescelta.

Bene, quando la cipolla imbiondisce (manco fosse britneyspears) rimettete dentro i cubetti, attendete uno o due minuti, e poi aggiungete la salsa di pomodoro. Quantità: ad occhio. Aggiungete magari un pizzico di peperoncino, e continuate a mescolare.

Alla fine scolate la pasta, conditela con il sugo (il mio consiglio: dopo averla scolata, versatela prima nel tegame e poi nei piatti) e la vostra pasta all’amatriciana è pronta.

Risultato finale: due sole pentole da lavare, e il minimo dello sforzo necessario. E un’ottima amatriciana, naturalmente.

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7 pensieri su “Amatriciana for Dummies

  1. Carlo ha detto:

    Mi permetto, molto umilmente e in tutta tranquillità, senza nessuna ricerca di polemiche… ;o) di segnalare che la ricetta riportata sarà sicuramente buonissima e semplicissima, ma non è la ricetta della vera amatriciana…

    Riporto per completezza la ricetta originale dell’amatriciana, tratta dal sito ufficiale di Amatrice (www.amatrice.net):

    SPAGHETTI ALL’AMATRICIANA

    DOSI PER 4 PERSONE
    500 g di spaghetti, 125 g di GUANCIALE, un cucchiaio di olio di oliva extravergine, un goccio di vino bianco secco, 6 o 7 pomodori San Marzano o 400 g di pomodori pelati, un pezzetto di peperoncino, 100 g di pecorino grattugiato, sale.

    ESECUZIONE
    Mettere in una padella, preferibilmente di ferro, l’olio, il peperoncino ed il guanciale tagliato a pezzetti.
    Rosolare a fuoco vivo. Aggiungere il vino. Togliere dalla padelle i pezzetti di guanciale, sgocciolare bene e tenerli da parte possibilmente in caldo, si evita il rischio di farli diventare troppo secchi e salati e resteranno più morbidi e saporiti.
    Unire i pomodori tagliati a filetti e puliti dai semi (meglio prima sbollentarli, cosi si toglierà più facilmente la pelle e poi tagliarli). Aggiustare di sale, mescolare e dare qualche minuto di fuoco.
    Togliere il peperoncino, rimettere dentro i pezzetti di guanciale, dare ancora una rigirata alla salsa.
    Lessare intanto la pasta, bene al dente, in abbondante acqua salata. Scolarla bene e metterla in una terrina aggiungendo il pecorino grattugiato. Attendere qualche secondo e poi versare la salsa.
    Rigirare e per chi lo desiderasse, passare a parte altro pecorino.

    Ecco qui, anche questa è molto semplice…per gli amatriciani doc il guanciale è sacro (non metterebbero mai la pancetta) e soprattutto MAI LA CIPOLLA!!!
    La ricetta che hai riportato risente della “contaminazione romana”…

    Chiudo con un invito, non solo a provare a prepararla in casa (è semplicissimo) ma anche a visitare Amatrice se possibile, un posto che personalmente ritengo meraviglioso, sia come luogo che come cucina, il che non guasta mai!!!
    E se uno ci capita nell’ultimo fine settimana di agosto, trova anche la sagra degli spaghetti all’amatriciana…!

    Buon appetito!
    Carlo

  2. Carlo ha detto:

    Il guanciale è sempre una parte del maiale, ma è ottenuto dalla guancia (da cui il nome). Per come viene tagliato, si ottiene un pezzo dalla forma triangolare.
    E’ sicuramente più grasso rispetto alla pancetta (anche se la “posizione” nel corpo del maiale potrebbe far supporre il contrario), però è molto molto buono…ovviamente dipende sempre da quello che uno compra, ma questo vale più o meno per ogni cosa… ;o)

    Inutile dire che ad Amatrice e dintorni trovi del guanciale ottimo…provare per credere!!!

  3. pp ha detto:

    Il guanciale purtroppo non si trova facilmente (lo cercai per una pasta al mirto e dovetti ripiegare sulla pancetta affumicata), comunque mi ha fatto troppo sorridere il numero di pentole da lavare, è uno dei problemi che mi pongo anch’io prima di cucinare! XD

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