“Quali sono le dieci perversioni più strane?”
Risposta n. 60.
La grande Domanda di oggi riguarda uno dei temi con cui è più facile accallappiare lettori indifesi: la sessualità e (in particolare) le varianti rispetto al sesso canonico e che per convenzione si chiamano perversioni.
Le perversioni più famose le conosciamo tutti (o almeno lo spero per voi), ma che dire di quelle più strane, come il tickling di cui avevo già parlato qualche post fa (e non me ne vogliano i cultori del solletico che già mi hanno criticato per la mia bonaria presa in giro)?
Che dire non lo so, ma una bella top ten non si nega a nessuno, ed eccovi allora la mia personale classifica delle perversioni più strane, che non vuole ovviamente essere un giudizio di moralità, sano libero e consensuale va sempre bene, quanto un elenco delle parafilìe pù divertenti (per me almeno, sono sicuro che qualcuno le troverà molto eccitanti).
N. 1 Sardomasochismo: è molto simile al masochismo, ma prevede la sottomissione a padrone e padroni di origine sarda (anche la parlata con l’accento sardo è parte fondamentale del giuoco erotico)
N. 2 Festicismo: il festicista non si eccita se non durante o immediatamente dopo una festa, per cui se ne incontrate uno a un party (che ovviamente frequentano in maniera maniacale) cercate di approffitare di lei/lui immediatamente
N. 3 Zorrofilia: eccitarsi solo se il proprio partner è vestito da Zorro o Zorra (se conoscete lo spagnolo evitate facili ironie)
N. 4 Flatulofilia: è la flautulenza a eccitare in maniera incontrollabile chi è affetto da questa perversione; da non confondere con la flautofilia
N. 5 Flautofilia: ne è affetto chi prova un incontrollabile attrazione per i flauti e/o per tutti i suonatori e le suonatrici di flauto; più frequente con riguardo al flauto dolce (per ovvie analogie di immagine) ma presente anche con riguardo al flauto traverso
N. 6 Souveniring: fare l’amore con souvenir o circondati di souvenir, specie se di dubbio gusto
N. 7 Alberofilia (o dendrofilia): in questa curiosa forma di parafilìa il desiderio è il rapporto sessuale con un albero, preferibilmente ad alto fusto
N. 8 Otorinolaringofilia: provare un’attrazione irresistibile per dentisti o assistenti alla poltrona (spesso abbinato al desiderio di un rapporto sessuale sulla poltrona da dentista)
N. 9 Iphoning: eccitarsi scoprendo nuove funzioni dell’Iphone (o dell’Ipad); è per di più una perversione solitaria, in rapidissima crescita
N. 10 Sceminternemasochismo: leggere blog stupidi e insulsi come questo (eccitandosi, sennò che perversione è?)
Probabilmente ora starete pensando che mi sia inventato tutto, e che questa lista sia frutto della mia mente malata, il che in parte è vero, ma quello che non sapete è che due di queste perversioni esistono veramente.
Vediamo se siete così bravi a indovinare quali!

sono sicura dell’esistenza dell’alberofilia, grazie ad Albert Fish e le sue mille parafilie!
Da: larosaviola su 22 gennaio 2012
alle 1:18 pm
Ebbene sì, conosco lo spagnolo ahahahaha
Da: Valentina su 22 gennaio 2012
alle 2:17 pm
Otorinolaringofilia questa di sicuro visto che Berlusconi si faceva la sua igienista orale
Poi metterei l’iPhoning
Da: Giulio GMDB© su 22 gennaio 2012
alle 6:03 pm
Voto flatulofilia e mi sento di quotare larosaviola (e quindi un voto a alberofilia)…
credevo che tra i primi dieci ci fosse l’alibizionismo (chi riesce a raggiungere l’eccitazione solo in aereo) o la nerofilia (secondo me, parente del BDSM o della zorrofilia)
Da: kalojannis su 24 gennaio 2012
alle 7:41 pm
@ Rosaviola: Albert Fish era più o meno la wikipedia del serial killer, uno che se lo mettevano come personaggio in un film horror avresti detto “ma daiiii… non può essere!”
@ Valentina: sull’uso del termine “zorra” nella lingua spagnola consiglio da you tube i video di Indhira e Carol dal Gran Hermano 11
@ Giulio: temo che le pulsioni sessuali dell’ex premier non siano abbastanza intellettuali da arrivare alla perversione, siamo più dalle parti dei film con Edvige Fenech in reggicalze…
@ Kalojannis: se ti interessa, in letteratura (parliamo tra colleghi psichiatri, in fondo) esiste un caso noto di zerofilìa, intesa come passione morbosa per Renato Zero; il paziente zero (è proprio il caso di dirlo) è R.F., soggetto di sesso maschile di 62 anni residente a Roma, di professione cantautore e produttore discografico
Da: Fra Puccino su 25 gennaio 2012
alle 11:08 am
spetta spetta
che il Festicismo esiste davvero, ne sono supersicura, e io purtroppo mio malgrado in passato ho subito il fascino dell’ Otorinolaringofilia, da cui sono emersa pagando mazzette alla mia Avvocato……………….ho risposto bene ?
che ho vinto, che ho vinto ?
Da: delicaterose su 26 gennaio 2012
alle 4:41 pm
cosa c’entra l’otorinolaringofilia con l’avvocato???
Da: Fra Puccino su 27 gennaio 2012
alle 6:48 pm