Tutti hanno una ricetta per la felicità. Di felicità ne avevo già parlato in ben due post, ma oggi è la giornata internazionale della felicità, e mi tocca tornare sull’argomento.
Tutti hanno una ricetta per la felicità. Quella dei Nickelback non è male, ma prima bisogna diventare una rockstar, che è un po’ complicato, avrei dovuto studiare musica, cose così.
Allora rimango al mio sogno: una casa al mare, con i miei gatti e una persona da amare. Una volta, quando una persona da amare credevo di averla, il mio problema era potermi permettere una casa al mare e magari non avere bisogno di lavorare per vivere, non tanto per non fare niente, ma per fare le cose che mi piacciono di più.
Ora il discorso si è capovolto, e allora intanto vorrei prendermi la casa al mare e trasferirmi lì, e poi attendere l’amore della mia vita. Direi, tra l’altro, che anche per lei potrebbe essere più allettante raggiungermi in un’isola della Grecia che in questa sonnacchiosa cittadina di provincia.

L’obiettivo è lontano, ma non impossibile.
Giocando con la fantasia, mi immagino a Naxos, nelle Cicladi, potrei prendere una casa nella Chora, il centro storico, non molto grande, abbastanza per me, uno o due figli, due camere degli ospiti.
E sì, perchè casa mia sarebbe aperta a tutti i miei amici,da quelli del liceo alle ultime conoscenze di blog, se hai una casa in Grecia poi gli amici diventano subito ancora più amici, vi verrei a prendere all’aeroporto di Mykonos, oppure all’approdo del traghetto da Atene, perennemente abbronzato e rilassato.
Allora vi aspetto tutti e tutte, va bene?
Per il resto, andrei ogni giorno al mare, almeno da aprile a novembre. La sera sempre per locali, il centro di Naxos ne è pieno, si può andare in un posto diverso per due mesi. Mi sveglierei con calma non prima delle 9, colazione in terrazza come nella foto, con di fronte il mare della grecia e il vento a far volare i tovaglioli di carta. Lavorerei quando ne avrò voglia, in fondo internet può servire anche a questo, se poi c’è bisogno che venga in Italia, qual’è il problema? Si prende il traghetto e l’aereo e, voilà.
Ho solo un dubbio: ma a Naxos c’è l’ADSL? Vabbé, cosa sto a preoccuparmi?… Quando avrò la mia casa a Naxos ce l’avranno sicuramente messa.
La tua ricetta mi sembra appetitosa. Nella mia ricetta ci sono le persone che amo, un compagno speciale, gli amici vecchi e nuovi, una casa luminosa, un giardino con un’amaca, cani, gatti, una coppia di asini, e il mare vicino. Qualche ingrediente devo ancora amalgamarlo bene, ma non dispero. Comunque, visto che la casa graca è aperta anche agli amici bloggers, a che ora parte il traghetto per Naxos?
Da: lagiraffa su 10 Luglio 2009
alle 5:40 pm
Da Atene mi pare che ce ne siamo due al giorno, ma lì ti conviene andarci in aereo…
Però tu ch hai la casa al mare, e per più uno dei più bei mari del Meditarraneo, il mio sogno lo stai già vivendo!
Anzi, in più hai la coppia di asini!!
Da: Fra Puccino su 10 Luglio 2009
alle 6:39 pm
che bel sogno che hai!
Molto simile al mio! Solo che al posto della casa in un ‘isola propendo per un antico casale in toscana.
Per il resto tutto uguale!
Da: eppifemili su 10 Luglio 2009
alle 6:44 pm
anche a me piacerebbe venire
case sfitte ce ne sono ancora?
Da: frugiter su 10 Luglio 2009
alle 7:52 pm
Eh ma come siete già sicuri sul vostro futuro.. io invece
non ho programmato niente.. pensa Fra non so neanche se il mio corso di laurea è quello giusto quello che ho sempre voluto fare nella vita 
e il tuo post mi ha riportato alla mente questa cosa… ma io cosa voglio dalla vita?!? io che non programmo quasi mai niente… insicura come nessun altro al mondo come posso avere dei programmi?! mah
Ricordo la lezione di un prof. con relativa intervista al quarto che rispondeva alla sua domanda “no non ho ancora deciso cosa farò una volta laureato” il prof intavolò su un discorso su come fosse giusto avere degli obbiettivi di lottare per averli e di iniziare a fare programmi per il futuro…
beh ciò mi fece riflettere però dall’altra parte avere delle persone che come me non sapevano cosa volessero dalla vita… mi rendeva temporaneamente “sicura” nel senso non era esclusivamente un mio problema ma lo avevano un po’ tutti…
ecco ora potete tirarmi i pomodori perché non ho progetti e ho rovinato questo post sulla felicità
però mi salvo in calcio d’angolo… oggi l’ho festeggiata!!! in compenso alla giornata del bacio che non ho festeggiato.. ho festeggiato questa della felicità
siiiiiiii oggi ero felice
e sinceramente non so nemmeno io il perché.. non mi è successo niente di particolare, ma si vede che ero sintonizzata sul canale giusto:D
Ps: Anche a me è sempre piaciuto il mare… un anno ricordo che non volevo più tornare a casa perché mi sentivo così felice così appagata da quell’ambiente… alla fine tornai ma perché iniziai anche a riflettere su come doveva essere triste il mare d’inverno a come quella località turistica si “spegneva” una volta finita l’estate… eh ma la tua urca la tua si che vale la pena!!
devo per caso prendere il numerino per prenotarmi la stanza per un futuro?!?
Ecco ora ho capito che forse il mare sta nel mio sogno di felicità… grazie Fra!
Ps2: bella la foto (un po’ ti invidio che eri li su quella terrazza con il caffè e quello splendido panorama) e bella la canzone di nickelback… è nella mia personale playlist
Da: pensierieperline su 10 Luglio 2009
alle 8:41 pm
Innanzitutto, complimenti per il video
mi piacciono molto i Nickelback (li ho visti in concerto a Milano, bravissimi) e la canzone mi trasmette positività (si beh diciamo che sono di parte, anch’io avrei voluto diventare una rockstar
)
comunque, mi piace parecchio il tuo sogno
E sai che ti dico?secondo me a Naxos c’è già l’ADSL!
Io magari andrei in Giappone a vivere (ne sono convinta più che mai, dopo aver parlato con un amico che ci ha vissuto per un bel po’) quindi si può fare un programma di scambi culturali: prima a Naxos da te, poi in Giappone da me, poi in Toscana da eppifemili e così via
Da: dawnofcthulhu su 10 Luglio 2009
alle 8:49 pm
Io sono convinto che la felicità va ricercata dentro di se… Servono le belle cose, gli amici, l’amore, ecc… Ma si può essere felici anche senza. Basta trovare dentro di se l’interruttore giusto.
Da: Giulio GMDB© su 10 Luglio 2009
alle 9:48 pm
@ eppifemili: allora facciamo come propone Dawn, d’inverno vengo due mesi da te in Toscana (possono venire anche i gatti?)
@ frugiter: ma certo che puoi venire, ospite da me, ovvio
@ pensieri: quand’ero all’università ero in una situazione simile alla tua, ma sapevo cosa non volevo fare, non volevo fare un determinato lavoro cui invece puntavano molti nella mia facoltà e in più non volevo andare via dalla mia città.
Alla fine gli altri hanno fatto tutt’altro e sono rimasti lì, io sono finito a fare proprio quel lavoro, e in un’altra città…
Quindi non preoccuparti se non fai programmi. Non servono a niente
@ dawn: anche a me il video piace molto, soprattutto quando (traduzione italiana) dice “baratterò questa vita in cambio di fortuna e fama”. Voi siete pronte/i? Io sì
@ Giulio: certo che si può essere felici anche senza. Ma meglio con
Da: Fra Puccino su 10 Luglio 2009
alle 9:57 pm
Eh, Fraps, magari avessi la coppia di asini! Non è che abbia proprio tutti, tutti, tutti gli ingredienti..ma bisogna pur avere un’idea della ricetta.
Da: giraffa su 10 Luglio 2009
alle 10:39 pm
“si può essere felici anche senza. Basta trovare dentro di se l’interruttore giusto.”
bacio in fronte per Giulio!
Da: Allegria del Mondo su 10 Luglio 2009
alle 11:06 pm
Ho capitooo… il tuo è il blog delle giornate nazionali!
Perchè però la giornata nazionale della felicità mi mette tristezza?!
Da: Godot su 10 Luglio 2009
alle 11:18 pm
@Fra: tempo fa anch’io mi cimentai nel dare una mia ricetta della felicità, scritta in un periodo peraltro piuttosto difficile, in cui non mi sembrò vero che la sofferenza si fosse allentata e uno squarcio di luce avesse fatto capolino tra i nimbi, anche se oggi…
@Godot: forse perché non sei felice. Capita quando tutti festeggiano qualcosa da cui siamo (o ci sentiamo) esclusi, è l’effetto del San Valentino sui single, il Natale per chi non ha una famiglia e via dicendo.
Forse sarebbe più opportuno festeggiare la ricerca della felicità, quella credo non sia negata a nessuno… forse…
Da: Diemme su 11 Luglio 2009
alle 7:42 am
certo che puoi venire con i gatti! ma prima devi chiedere il permesso a eppi-dog…
Da: eppifemili su 11 Luglio 2009
alle 8:34 am
@ giraffa: dai, ci si può provare, mia cugina ha comprato un cavallo al prezzo della carne, perchè l’ha salvato dal macello… l’unico problema è il mantenimento, ma gli asini mangiano poco
@ allegria: Giulio ha ragione, ma “con” si sta comunque meglio che “senza”, l’essenziale è il non attaccamento, per usare un linguaggio che ti dovrebbe essere famigliare
@ godot: diciamo che, dopo avere finito le mie 10 settimane di elaborazione del lutto da fine amore, ho deciso di celebrare tutte le giornate mondiali e internazionali dell’anno…
@ diemme: la ricerca della felicità sta bene, ma non mi basta, io voglio proprio trovarla, anche solo per 15 minuti
@ eppifemili: una confezione gigante di biscotti per cani può costituire un buon viatico?
Da: Fra Puccino su 11 Luglio 2009
alle 10:55 am
E quando la troverai, non ti accontentare di 15 minuti!
Ricordati però, che spesso il motivo per cui non riusciamo a scorgere la nostra felicità è che è troppo vicina!
In bocca al lupo e… va beh, lasciamo stare.
Da: Diemme su 11 Luglio 2009
alle 11:20 am
Ho letto il tuo post sulla felicità, molto bello.
Anche se però, come avevo già scritto, come ci può essere un’allegra infelicità, esiste anche una felicità malinconica.
Ora mi sento più in questo secondo stato d’animo, forse.
E ho sempre paura che, come al bambino della poesia di Montale, il mio pallone fugga tra le case
Da: Fra Puccino su 11 Luglio 2009
alle 11:52 am
Diemme è molto probabile… anzi io mi ritrovo quasi in quella definizione di “allegra infelicità!”
FraPuccino… e fai bene!!!
Da: Godot su 11 Luglio 2009
alle 12:09 pm
@Fra’: io oscillo vorticosamente tra le due posizioni, sperando forse di trovare lungo il percorso quel pallone ormai fra i tetti di case sconosciute…
@Godot: passerà. E poi tornerà, e poi ripasserà. Pare proprio che siamo fatti così.
Da: Diemme su 11 Luglio 2009
alle 12:15 pm
oggi ho dovuto mio malgardo rivedere la mia ricetta della felicità che sostanzialmente (vedi più sopra) ricalcava la tua
a proposito grazie per l’invito.. le valigie sono sul letto… posso portare la mia encicloepdia garzantina da cui non mi separo mai?
dicevo
sono uscita dal lavoro e prendo il bus per andare a casa
scendo alla solita fermata per fare il cambio conn un altro… vedo un colchard che chiede sigarette ai passanti.. la chiede anche a me.. io smisi di fumare quando seppi di aspettare il mio secondogenito.. (altra forma di felicità… ne sono contentissima) però mi offrii di comprargliene un pacchetto
mentre mi attardavo in questa conversazione lo guardavo e lo guardavo ….. eppure… io quella faccia l’avevo già vista
sotto cm di sporcizia quegli occhi dal colore indefinito mi erano familiari e i capelli… ricci riccii alla riccardo cocciante
non più rossicci ma sporchi ma erano loro
così osai la domanda… “scusa ma tu sei……?”
lui mi guarda stupito e mi dice “sì ma tu chi sei?”
eravamo compagni di classe alle superiori
abbimao fatto la maturità fianco a fianco
io ero “quasi” infatuata di lui… era un bellissimo ragazzo.. come da copione
io uscii alla maturità co 54/60 lui con 60/60
si sposò… ebbe il llavoro che desiderava.. la famiglia era una delle più invista digenova
moglie da favola.. un figlio da aodrare
io rimasi incinta durante l’esame di maturità (ho sempre il dubbio che il 54 fu dovuto al fatto che passavo il tempo in bagno a fare quelloc he le donne nei primi mesi di gravidanza fanno…..)
poi mi feci il mio bimbo… mi sposai.. e mi cercai un lavoro.. che con un bimbo in fasce non è facile..
casa… mutuo… in ecu… grande str….ata.. mi ritrovai a restiutire 92 milioni di lire per un mutuo di 42 milioni…
ecc ecc.. vita normale
dove è al felicità? sempre in salita… sempre a rincorrere il portafolgio… nel frattempo il secondo filgio e la disoccupazione
e lui?
torniamo a lui
una sera di 10 anni fa circa
un deficiente impasticcato e hissà cosa altro…
sale sul marciapiede di corso italia a tutta velocità
e falcia una bella famigliola che si godeva il mare e ungelato
lui si è salvato
il bimbo è morto sul colpo
la madre e moglie è stata trascinata per 50 metri e poi schiacciata con la macchina contro un apalma
lui ha ottenuto dal comune che fosse abbattuta prima di scivolare nella pazzia che lo ha fatto diventare un barbone
sa tanto di leggenda del re pescatore ma è drammaticamene vera
ragazzi
io sono una persona molto felice
con quello che ho
con quello che sono
Da: frugiter su 11 Luglio 2009
alle 2:22 pm
Mi danno dell’integralista perché tifo affinché i deficienti impasticcati vengano buttati in cella e gettata via la chiave: sai quante vite innocenti si risparmierebbero?
E per vite innocenti troncate mi riferisco ovviamente sia a chi muore, sia a chi resta che, come ci dimostra il racconto di frugiter, ha spesso una sorte anche peggiore.
Da: Diemme su 11 Luglio 2009
alle 3:34 pm
Leggete qui: http://pizzeriaitalia.wordpress.com/2009/07/12/benvenuti-a-roma-prendete-lautobus/
Da: Diemme su 12 Luglio 2009
alle 10:25 am
i sogni aiutano a vivere!!!
Da: caterina71 su 11 Luglio 2009
alle 5:51 pm
@ frugiter: la storia che ci racconti è davvero incredibile, per il lavoro che faccio ho spesso incontrato tragedie di questo tipo, ma mai con conseguenze così devastanti. E quello che scrivi potrebbe essere la migliore risposta a tutti quelli (e sono tanti…) che sottovalutano il dolore dei famigliari di una persona morta in un incidente stradale
@ diemme: dici bene, altroché, ma chi corre in autostrada a 200 all’ora è meno colpevole di chi si impasticca?
Vedi, in Israele hanno una regola chiara per gli omicidi: una vita per una vita. Hai ucciso una persona, ti prendi 1 ergastolo, ne hai uccise 2, 2 ergastoli, e così via. Magari per gli omicidi colposi non si potrebbe applicare la stessa regola, ma non sarebbe male anche da noi un po’ più di
severitàgiustizia@ caterina71: benvenuta sul mio blog, navigatrice dal Cilento (eh eh eh, sono già passato da te)
Da: Fra Puccino su 11 Luglio 2009
alle 7:55 pm
forse fra puccino perchè qui non si tratta solo di un sopravvissuto
egli ha visto coi suoi occhi quello che è successo
ha il rimorso di aesseren uscito quasi illeso… poche escoriazioni
ma ti rendi conto?
un bambino di pochi anni sotto un auto? cos apuò esserne riamsto?
una persona schiacciata tra un albero e una macchina?
come sarà stato il suo bacino?
non gli ho chiesto se il conducente se la fosse cavata
non ho avuto il coraggio di sentire un sì di risposta
ma come mi sarebbe piaciuto pensare che si fosse squarciato la testa…..
Da: frugiter su 11 Luglio 2009
alle 10:24 pm
Certo che no, e poi generalmente chi si impasticca, o ubriaca, o entrambe le cose, corre pure a 200 km all’ora.
Un omicidio commesso in quelle condizioni non è omicidio colposo. Chi si mette in macchina in quelle condizioni è giù un omicida. Preterintenzionale.
Il miracolo è se non ammazza nessuno.
Se mi cade l’asta della tenda e accoppa uno è omicidio colposo.
Da: Diemme su 11 Luglio 2009
alle 8:17 pm
conosci il cilento??
Da: caterina71 su 11 Luglio 2009
alle 8:17 pm
Veramente no, pensavo un posto vicino al Salento
Ma ho visitato il tuo blog, e ho visto la foto
Da: Fra Puccino su 11 Luglio 2009
alle 9:15 pm
Chiaramente volevo dire “E’ già un omicida”.
Chi non applica le norme di sicurezza nei cantieri, il momento in cui ci scappa il morto, non può essere imputato di omicidio colposo.
La vita è sacra. Se uno poi si vuole ammazzare faccia pure, ma la vita degli altri la deve rispettare.
Da: Diemme su 11 Luglio 2009
alle 8:26 pm
Tecnicamente, preterintenzionale è se voglio darti un pugno e ti ammazzo.
In realtà, il ragionamento che fai tu è che la colpa grave dev’essere punita praticamente come chi uccide deliberatamente.
Forse così è eccessivo, ma (e qui siamo d’accordissimo) è sbagliato anche l’eccesso opposto che c’è oggi.
Da: Fra Puccino su 11 Luglio 2009
alle 9:18 pm
il cilento è una zona compresa tra salerno e sapri..per l’esatezza le foto sono di S.Maria di Castellabate…
Da: caterina71 su 11 Luglio 2009
alle 11:44 pm
propongo di sostituire la Grecia con la Sardegna.
Appena mi compro la mia villetta al mare, vieni e trovarmi e se l’ambiente ti piace, te ne prendi una anche tu nei dintorni.
per il lavoro, no probl, ti assumo io, lavori 2 volte alla settimana, ogni tanto un viaggetto all’estero e sei sistemato.
Pensaci con calma, hai almeno un annetto di tempo prima che io sistemi i miei affari.
Da: Presidente di Bananas Republik su 12 Luglio 2009
alle 3:35 pm
Cara Presidente Allegra Clementina Marcillotta: ho solo un dubbio: il biglietto aereo lo devo prendere per Olbia o per Cagliari?
Da: Fra Puccino su 13 Luglio 2009
alle 1:04 am
la seconda
Da: Presidente di Bananas Republik su 13 Luglio 2009
alle 1:30 am
Bene, adesso prenoto il biglietto ma…
prima un dubbio
Sul lavoro posso portare le camice hawayane e i bermuda, vero?
Vero che posso??
Da: Fra Puccino su 13 Luglio 2009
alle 3:06 pm
ooooooooffffff coooorrrs iùùùùù chèèèèn
Da: Presidente di Bananas Republik su 13 Luglio 2009
alle 4:24 pm
Ma sai che ridi e scherza mi è uscito un post sulla felicità?! Ehm… ovviamente ormai avrai capito il tipo… è tutto meno che un post decente! Però questa volta è anche un po’ “colpa” tua!
Da: Godot su 13 Luglio 2009
alle 4:30 pm
Fra,
nel cielo di Stella c’è tantissimo lavoro, e poi chi lo dice che i commerciali sono tutti fanca…..sti. Quando c’è da lavorare si lavora, è lo stile che è diverso.
Carinissima la tua ricetta per la felicità.
Io credo nella felicità delle semplci cose: che tutti i miei amici siano felici e quindi che la mia amica Ale riesca a trovare un lavoro con la sua laurea al dams in teatro e che la sua piccole Zoe non rimanga solo un sogno; che l’alieno trovi la sua dimensione su questa terra; che Marisa trovi il coraggio per trasferirsi a Modena e a sposare il suo Dottor House; che mia zia trovi un lavoro decente e che suo figlio capisca che a 35 anni forse è lui che dovrebbe lavorare; che il mio amico Paolo trovi una fidanzata che duri piu di qualche settimana; che l’altro amico Paolo capisca che con sua moglie è finita e cercare di avere un bimbo per sistemare tutto è un film dell’orrore; che si realizzi il sogno di mia mamma di avere alieno e sorella fuori dalla scatole e riesca ad avere un nipotastro…questa è la mia felicità….e che tutti siano così felici. Beh accanto a me qcn non mi dispiacerebbe…
abbraccio a tutti stella
Da: stellasolitaria su 13 Luglio 2009
alle 9:42 pm
Oh, si rivede la nostra stella del Po
La tua però non è la felicità delle piccole cose, ma della grandi cose, delle scelte fondamentali della vita.
La felicità di vivere la vita che si vuole o che il destino ti ha riservato, non quella che capita.
Da: Fra Puccino su 13 Luglio 2009
alle 10:12 pm
Ciao Fra,
questa è la Felicità secondo Stella.
Sono stata lontana dal mondo di Fra’ Puccino ma dal mondo di tutti, il mio cielo compresa, perchè ho tantissimo lavoro da fare (x fortuna)…e l’we sono andata al lago di Orta e poi a fare un giretto sul monte Rosa. E ieri sono riuscita a venire a trovare te e a scrivere un postettino sul mio fratellino.
Ma anche tu non ti sei fatto vivo nel cielo di Stella!!!
Da: stellasolitaria su 14 Luglio 2009
alle 8:23 am
La felicità? Gallipoli. la città bella…. la mia famiglia, l’estate, il pesce fresco, il bagno al tramonto…. anche se…
http://livyxb.wordpress.com/page/5/
Baci, L.
Da: Liviana su 14 Luglio 2009
alle 12:10 pm
O meglio… http://livyxb.wordpress.com/2008/08/29/mare-profumo-di-mare/
Da: Liviana su 14 Luglio 2009
alle 12:11 pm
Liviana, quindi sei salentina? E’ una bellissima regione, anche se finore l’ho solo conosciuta per sentito dire.
Ma ho un carissimo amico che vive a pochi minuti da Gallipoli, e mi ha fatto un’ottima pubblicità della vostra terra!
Da: Fra Puccino su 14 Luglio 2009
alle 2:05 pm
E’ una terra meravigliosa, ricca di cultura, sapori, musica…. e il mare… altro che Maldive!!
Vieni a trovarmi quest’estate!! L.
Da: Liviana su 14 Luglio 2009
alle 4:33 pm
Quest’estate tutto il mondo è il Salento!
Devo solo auto-invitarmi dal mio amico… se riesco a beccarlo
Da: Fra Puccino su 14 Luglio 2009
alle 4:36 pm
Da: Diemme su 15 Luglio 2009
alle 7:05 am
Mi piacerebbe che ogni giorno fosse la giornata della felicità… Mi spiace essermela persa, avrei di sicuro fatto qualcosa di speciale per essere un pochino più felice.
V
Da: Valentina su 16 Luglio 2009
alle 11:39 am
Don’t worry!
Ce ne saranno altre di giornate così, e le potremo festeggiare insieme
Da: Fra Puccino su 16 Luglio 2009
alle 12:40 pm